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Nozioni di base sulla salute delle gengive

Tutti vogliono avere denti luccicanti. Ma un sorriso sano, in realtà, inizia con le gengive. Dobbiamo immaginarle come le fondamenta di una casa, se c’è qualche danno alla base, poi comincia a colpire tutta la struttura. Nel campo dentale e medico, un tempo la salute orale era completamente separata dalla salute di tutto il corpo. Ora sappiamo molte cose in più e riconosciamo quanto sia importante avere denti e gengive sani per preservare la salute di tutto il corpo. Proprio come una cattiva salute influisce negativamente sulla qualità della vita, una buona salute orale ha un impatto positivo sulla salute di tutto il corpo.

Hai mai sperimentato sanguinamento, dolore o arrossamento alle gengive superiori o inferiori mentre ti lavi i denti? Le basi della salute delle gengive indicano che questi sono segnali di una cattiva salute delle gengive e possono essere un segno di infezioni gengivali. Purtroppo, viene prestata poca attenzione a eventuali problemi gengivali fino a quando non diventano seri e dolorosi.

Vediamo insieme alcune nozioni di base sulle gengive, su cosa possono causare e come prendercene cura.

Alcuni segnali su cui porre attenzione

  • Le gengive sono importanti! Costituiscono la barriera per prevenire le infezioni e quando iniziano a recedere a causa di una malattia, anche i denti vengono compromessi perché viene a mancare la barriera che li protegge dai batteri.
  • La gengivite non è dannosa solo per i tuoi denti. La gengivite è causata dai batteri cattivi che si accumulano sui denti e intorno alle gengive, causando un’infezione. Questa può degenerare in parodontite o, ancor peggio, i batteri che si accumulano nella bocca possono poi essere trasmessi in altre parti del corpo causando altri tipi di malattie.
  • Il colore delle gengive parla chiaramente sul loro stato di salute. Se sono rosso scuro, conviene chiamare il tuo dentista perché può essere un chiaro segno di parodontite.

Una cattiva igiene orale può portare alla recessione delle gengive. Se questo accade, le bevande zuccherate o gli alimenti appiccicosi possono danneggiare in modo significativo le aree dei denti esposte. Questo aumenta la sensibilità dei denti, provocando dolore anche quando bevi acqua a temperatura ambiente. Gli studi hanno collegato la cattiva salute orale e gengivale a condizioni che coinvolgono il sistema immunitario, i polmoni, il cuore e il cervello.

Come prendersi cura delle gengive

La gengivite si può prevenire e anche curare. Le buone abitudini di utilizzare filo interdentale e spazzolare bene i denti sono fondamentali per la salute delle gengive. Spazzolare due volte al giorno i denti eviterà la formazione della placca e la creazione di batteri. La placca può anche accumularsi creando uno strato di tartaro, per questo è importante sottoporsi a controlli regolari e pulizie dentali che rimuoveranno qualsiasi accumulo di batteri che non si è in grado di rimuovere con lo spazzolino.

Fai molta attenzione a quando spazzoli i denti: se noti sangue possono esserci due motivi, o stai spazzolando troppo forte i denti oppure può esserci un accumulo di placca. Se dopo 7 giorni noti ancora sangue, fissa un appuntamento dal dentista, rimuoverà il tartaro con una pulizia professionale. È comunque consigliato effettuare una pulizia dei denti presso un centro odontoiatrico ogni sei mesi, per avere una bocca sempre sana. Se vuoi fissare un appuntamento di controllo o se vuoi fare una pulizia dentale accurata chiamaci e fissa un appuntamento presso la nostra struttura, lo staff di Centro Idea sarà pronto ad accoglierti!

Ricorda sempre che la chiave per una buona salute delle gengive è la rimozione della placca e dei batteri, per questo, quando ci si lava i denti, è importante assicurarsi di lavare anche le gengive e la lingua.

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Odontoiatria pediatrica: fatti da considerare

I denti iniziano a svilupparsi nella mascella ancora prima della nascita. Tuttavia, i primi denti da latte non sono spesso visibili fino a quando il bambino non compie almeno sei mesi. Crescendo si sviluppano man mano più denti fino ad arrivare alla dentatura completa, anche se provvisoria, intorno ai 3 anni. Entro pochi anni, questi denti da latte iniziano a cadere per fare spazio ai denti da adulti.

Per questo è molto importante effettuare dei controlli periodici sin dai primissimi anni di età. Se vuoi saperne di più sull’odontoiatria pediatrica, di seguito parleremo di 5 verità che forse non conosci.

5 verità sulla salute orale dei bambini da tenere a mente

Ci sono delle accortezze che si possono avere per una corretta igiene orale dei bambini. Vediamone insieme alcune che dovresti sapere quando si tratta di prendersi cura della salute orale dei più piccoli.

1 – La carie dentaria è la malattia più comune nei bambini.

È vero che la carie è una delle malattie più comuni nei bambini e può rivelarsi dannosa non solo per la bocca ma per la salute in generale. Se non trattata, la carie può danneggiare gli altri denti del bambino e avere un effetto negativo duraturo sulla sua salute generale e sulla crescita.

2 – Le carie si possono prevenire

Sebbene le carie siano comuni, ciò non significa che non sia possibile prevenirle. Il fluoro è un elemento naturale che ha la capacità di prevenire le carie. Una volta applicato sui denti, il fluoro rafforza i denti in via di sviluppo. Rafforza lo smalto dei denti, rendendoli in grado di resistere maggiormente alla carie.

3 – Le caramelle non sono l’unica causa di una cattiva igiene orale

Anche se, come è noto, mangiare caramelle porta allo sviluppo della carie, non è l’unico prodotto che ne favorisce la comparsa. Esistono diversi tipi di prodotti alimentari che sono stati identificati come causa di carie nei denti. In particolare, snack come cracker, biscotti o persino il pane possono aumentare le possibilità che un bambino sviluppi questa infezione dentale. Questo perché la carie è il risultato di batteri che producono acido dopo aver consumato carboidrati. In parole povere, le cavità sono formate da microrganismi che si nutrono dello zucchero contenuto negli alimenti amidacei. Quindi, è molto importante lavarsi i denti dopo aver mangiato cibi ricchi di amido.

4 – I bambini dovrebbero iniziare ad andare dal dentista anche prima di aver compiuto un anno

Gli esperti consigliano di portare il bambino dal dentista già dopo aver compiuto il primo anno. Ma la maggior parte delle persone non fa un controllo fino a quando il loro bambino non ha due o tre anni, il che non è una buona cosa. È importante tenere a mente il fatto che i denti da latte sono vitali per vari motivi. Uno dei motivi principali è che aiutano i bambini nella crescita e nello sviluppo del linguaggio, e li aiutano anche a masticare il cibo.

5 – I denti del bambino dovrebbero essere curati dall’inizio

Già da piccolissimi, è importante prendersi cura dei denti dei bambini. È possibile usare uno spazzolino da denti per neonati o un panno morbido per pulire le gengive due volte al giorno anche prima che inizino a spuntare i primi denti. In questo modo le gengive saranno libere dai batteri. Una volta che il bambino avrà i denti, si dovrebbero lavare due volte al giorno con un dentifricio non fluorurato.

Una corretta cura dentale è molto importante. Come vedi, ci sono diverse cose da tenere a mente quando si tratta di odontoiatria pediatrica. Per riassumere, non si dovrebbe trascurare la salute dentale dei bambini solo perché la loro dentatura non è completa. Inoltre, prendersi cura dei propri denti è importante sia che si tratti di un bambino, di un adolescente o di un adulto in quanto la prevenzione può tenere al sicuro da una serie di malattie dentali (e non).

Cerchi qualcuno che fornisca servizi di odontoiatria pediatrica? Contattaci per fissare un appuntamento, saremo felici di accoglierti con il sorriso!

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Salute orale e Gravidanza

Tante donne in gravidanza gestiscono con molta attenzione la loro dieta, fanno attenzione all’ambiente che le circonda e perfezionano la loro routine. Tuttavia, queste stesse donne a volte non prendono in considerazione la loro salute dentale durante la gravidanza. Questa mancanza di consapevolezza dell’importanza della salute dentale può creare gravi conseguenze.

La gravidanza spesso crea cambiamenti al corpo che possono portare ad alcuni problemi dentali, mettendo a rischio sia la futura mamma che il bambino.

Cosa fare prima della gravidanza

Per una salute dentale ottimale è importante andare dal dentista per un controllo prima di una gravidanza, così se si avrà bisogno di un trattamento più esteso si potrà tranquillamente affrontare prima. Una buona igiene orale è molto importante ancora prima della gravidanza, per cui è fondamentale ricordarsi di spazzolare accuratamente i denti e le gengive.

Consigli per la cura dei denti in gravidanza

Ci sono alcuni suggerimenti che durante la gravidanza dovrebbero essere tenuti bene a mente.

– Fare attenzione alla gengivite: l’aumento del flusso sanguigno e i cambiamenti ormonali possono portare a gengiviti in gravidanza. Quando questo accade, i batteri attaccano le gengive e possono potenzialmente entrare nel flusso sanguigno, causando problemi e mettendo anche a rischio la gravidanza. Per evitare che ciò accada bisogna porre molta attenzione ai primi segnali d’allarme tra cui: gengive e denti sensibili che portano a difficoltà di masticazione, gengive sanguinanti, arrossamento e gonfiore, alitosi; se si verifica uno di questi sintomi, è molto importante contattare il proprio dentista.

– Filo interdentale: il filo interdentale raggiunge le superfici dei denti che le setole dello spazzolino non riescono a raggiungere. Ciò previene l’accumulo di placca e batteri nocivi e previene anche le malattie gengivali e le carie. È molto importante usarlo almeno una volta al giorno, anche due se possibile.

– Spazzolare regolarmente i denti: anche durante la gravidanza è fondamentale lavarsi i denti due volte al giorno. In questo periodo, infatti, i denti corrono più rischi del normale. Se il gusto del dentifricio risulta fastidioso, è possibile provare a utilizzarne uno per bambini con un sapore più leggero.

– Bicarbonato di sodio: la nausea mattutina e il reflusso gastroesofageo che solitamente caratterizza i primi mesi di gravidanza porta anche degli acidi dello stomaco in bocca che sono dannosi per i denti e potrebbero causare erosione dentale o carie. Per combattere questi acidi è possibile fare degli sciacqui di bicarbonato di sodio e acqua un paio di volte al giorno e ricordarsi di non lavare i denti per almeno 30 minuti dopo il reflusso.

– Limitare il consumo degli zuccheri, cercando di circoscriverli sotto forma di cereali integrali, frutta e altri carboidrati sani. Un trucchetto è trovare delle soluzioni sane alternative al cibo che si vorrebbe consumare, come ad esempio chips di cavolo nero al posto delle patatine fritte.

– Mangiare cibi ricchi di calcio come latte e prodotti a base di latte ogni giorno. Il calcio è molto importante sia per i denti che per le ossa del feto.

Miti da sfatare sui dentisti e la gravidanza

Per paura di fare del male al bambino, molte donne saltano la visita di routine dal dentista durante la gravidanza. Al contrario, è proprio questa decisione che può mettere a rischio effettivamente il bambino. Durante la gravidanza, infatti, i cambiamenti ormonali rendono le donne più suscettibili alle malattie gengivali e alle carie. Le infezioni che ne vengono fuori possono potenzialmente essere dannose per il bambino e aumentare il rischio di aborto spontaneo o di parto prematuro.

Non è vero che non ci possa sottoporre a cure odontoiatriche durante il periodo della gravidanza. Infatti, se si tratta della salute orale della mamma è importante non trascurare nulla anche perché ogni intervento può essere effettuato in sicurezza. In ogni caso è consigliato fare una visita di controllo dal dentista al 2° o 3° mese e poi all’8° anche in assenza di problemi e fastidi ma semplicemente per prevenzione.

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10 problemi di salute causati da una cattiva igiene orale

È importante rendersi conto che una scarsa igiene orale, oltre a causare carie e malattie gengivali, può portare altri disturbi e malattie anche gravi in tutto il corpo. Se fino a oggi non hai dato la priorità alla tua salute orale, ci sembra utile suggerirti alcuni buoni motivi per cominciare!

10 problemi di salute che possono insorgere se non igienizziamo regolarmente la nostra bocca

La salute della tua bocca ha grande influenza non solo nei problemi legati strettamente ai denti, ma alla salute del tuo corpo in generale. Ecco alcuni problemi di salute (che non ti immagini) che possono essere causati da una scarsa igiene orale:

  1. Malattie gengivali. Quando la placca si accumula lungo e sotto le gengive può portare a malattie parodontali, gravi forme di malattie gengivali che possono portare al deterioramento delle ossa e alla conseguente perdita dei denti.
  2. Malattie cardiache e ictus. Esiste il rischio che i batteri entrino nel flusso sanguigno attraverso le gengive, causando maggiori possibilità di sviluppare malattie cardiache e restringimento delle arterie.
  3. Malattie respiratorie. I batteri, dal cavo orale, possono arrivare ai polmoni causando infezioni al sistema respiratorio.
  4. I pazienti con diabete sono spesso più suscettibili alle infezioni e quindi più vulnerabili. La malattia parodontale può rendere più difficile il controllo dei livelli di zucchero nel sangue, lasciando il paziente a rischio di complicazioni dovute al diabete.
  5. Gli esperti hanno stabilito che la demenza e il morbo di Alzheimer possono derivare da malattie parodontali e gengiviti in quanto i batteri della bocca possono diffondersi nei canali nervosi o entrare nel flusso sanguigno provocando la morte delle cellule cerebrali, con la conseguente perdita della memoria.
  6. Complicazioni della gravidanza. Una futura mamma è più suscettibile alle infezioni orali. Parodontite e gengivite sono spesso legate al parto prematuro e al basso peso di nascita.
  7. I pazienti con malattie gengivali hanno in genere un sistema immunitario più debole e sono quindi più suscettibili alle infezioni. A causa di un’infezione che parte dalla bocca, può verificarsi una malattia renale.
  8. I batteri della parodontite e della gengivite possono aumentare l’infiammazione nel corpo con conseguente aumento del rischio di sviluppare artrite reumatoide.
  9. Una cattiva igiene orale può portare anche a un elevato rischio di cancro al pancreas, ai reni e tumore al sangue.
  10. Infertilità. Molte malattie gengivali possono causare difficoltà a chi cerca di avere una gravidanza.

Come puoi vedere, una scarsa igiene orale non si traduce solo in semplici mal di denti. Se hai carie, malattie parodontali, denti mancanti o marci, gli effetti sul corpo possono incidere in maniera molto grave.

Il miglior modo per prevenire questi gravi problemi di salute è praticare giornalmente una buona igiene orale e, naturalmente, fissare appuntamenti regolari dal dentista in modo da intercettare sul nascere piccoli problemi prima che si trasformino in disturbi molto più seri.

Prevenire… per non dover curare!

Cosa fare per assicurarti che la tua bocca sia priva di batteri:

  • lava i denti per almeno due minuti, due volte al giorno;
  • usa il filo interdentale almeno una volta al giorno;
  • usa dentifricio e collutorio che contengono fluoro, ciò contribuirà a rafforzare lo smalto;
  • limita il consumo di bevande e cibi molto zuccherati;
  • segui una dieta sana ed equilibrata;
  • bevi molta acqua, l’acqua aiuta a mantenere la bocca idratata e pulita;
  • evita sigarette e prodotti a base di tabacco.

Pensa alla tua bocca come a una porta d’accesso al resto del tuo corpo e ricorda sempre il legame tra salute orale e salute generale. Per essere definitivamente più chiari: la salute orale è essenziale per la propria salute fisica e il proprio benessere in generale.

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Dovrei usare il collutorio o semplicemente lavarmi i denti?

La corretta igiene dentale quotidiana è importantissima per prevenire la formazione di patologie riguardanti l’intera cavità orale. Ci sono vantaggi non solo dal punto di vista prettamente estetico, ma anche e soprattutto di salute consentendoti di godere delle varie funzionalità dell’arcata dentale tra cui la corretta masticazione del cibo e la pronuncia delle parole.

Ma come deve avvenire l’igiene dentale quotidiana? È sufficiente lavare i denti con un ottimo dentifricio o occorre utilizzare anche il colluttorio? Cosa utilizzare prima tra spazzolino e collutorio, sono alternativi o possono essere combinati in maniera funzionale? Cerchiamo di rispondere a questi interrogativi facendo leva su evidenze scientifiche.

I benefici del collutorio

La pulizia dell’arcata dentale deve essere effettuata quotidianamente dopo i principali pasti per riuscire a prevenire la formazione di tartaro e carie. Stai iniziando a utilizzare anche il collutorio ma non sei certo di sfruttare al meglio le potenzialità di questo approccio? E’ meglio usare prima lo spazzolino, il collutorio o alternarli nel corso della giornata? Inizialmente il collutorio veniva usato soprattutto per rinfrescare l’alito, ma si è scoperto che offre indubbi vantaggi anche per la pulizia dell’arcata dentale. In particolare è bene ricordare come il collutorio ti permette di pulire spazi che normalmente non possono essere raggiunti dallo spazzolino, il che è indispensabile per abbattere il rischio di incappare in carie e malattie gengivali.

Potrebbe apparire come una situazione di secondaria importanza, ma in realtà l’utilizzo del collutorio ti consente di evitare molte complicazioni come la recessione gengivale e la perdita degli elementi. Insomma il collutorio è ormai riconosciuto come importante strumento di prevenzione e di cura dell’igiene dentale. Un altro vantaggio ormai riconosciuto a questo prodotto, sempre più utilizzato in Italia e nel mondo, è la sua capacità di aiutare a tenere sotto controllo la formazione della placca. La placca è una sorta di superficie batterica che si accumula nella zona dei denti e che se non viene rimossa si trasforma in tartaro, il che richiede un appuntamento presso un centro odontoiatrico come il nostro.

Quando utilizzare il collutorio: prima o dopo il dentifricio?

Un interrogativo che molto spesso si pongono le persone che iniziano a utilizzare il collutorio, è quello relativo alle tempistiche. In particolare ci si chiede se usare il collutorio prima o dopo lo spazzolino. Purtroppo sotto questo punto di vista non c’è una risposta univoca che viene fornita dalle varie organizzazioni mondiali che si occupano di igiene dentale.

Alcune associazioni consigliano di utilizzare il collutorio dopo aver lavato i denti e dopo aver usato anche il filo interdentale. Invece ci sono altre associazioni che sconsigliano di utilizzare il collutorio subito dopo il dentifricio perché potrebbe eliminare il fluoro che invece è importante per l’igiene: c’è massima libertà nell’uso anche perché molto dipende dalle caratteristiche del collutorio stesso.

Molto spesso le aziende che hanno sviluppato il collutorio e proposto sul mercato offrono ai consumatori nell’etichetta, il miglior approccio possibile. Se dai un’occhiata alla confezione del collutorio scoprirai che l’azienda che lo ha realizzato ti offre delle informazioni utili per il suo corretto utilizzo, parlando anche delle tempistiche. Seguendo le indicazioni potrai ottimizzare gli effetti e i benefici che il collutorio avrà sulla tua cavità orale.

Il collutorio può sostituire lo spazzolino?

Il collutorio indubbiamente è un prodotto ottimale per migliorare l’igiene dentale e avere un alito sempre fresco. Tuttavia non deve essere assolutamente inteso come un prodotto sostitutivo dello spazzolino e del filo interdentale. Infatti il consiglio che ti diamo è sempre quello di utilizzare lo spazzolino almeno due volte al giorno per un periodo di circa 120 secondi per rimuovere le particelle di cibo che si sono inserite tra i denti e la placca.

Anche il filo interdentale si deve utilizzare una volta al giorno per pulire tra i denti e lungo il bordo gengivale. Dunque il collutorio va bene ma lo devi usare in maniera complementare allo spazzolino e al filo interdentale.

Per quanto riguarda le tempistiche, puoi rivolgerti al nostro Centro Odontoiatrico IDEA per ottenere informazioni specifiche rispetto alle caratteristiche della tua cavità orale e del collutorio che intendi utilizzare. Inoltre ci sono tante buone abitudini che certamente ti aiutano a ottimizzare l’igiene orale come quella di bere acqua fluorata e di cambiare periodicamente lo spazzolino almeno una volta ogni tre mesi.

Cerca di evitare quanto più possibile il consumo di bevande e cibi ricchi di zuccheri e rivolgiti periodicamente a una struttura come la nostra che ti mette a disposizione un dentista professionale che valuterà lo stato di salute dei tuoi denti prevenendo così patologie di qualsiasi tipologia.

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Ecco come prenderti cura del tuo spazzolino da denti

Dietro il suo design elementare si nasconde in realtà uno strumento fondamentale nel mantenimento della salute orale e dell’estetica del sorriso, parliamo ovviamente dello spazzolino da denti.

Se è ormai entrata nella consuetudine popolare la buona regola in base alla quale occorre lavarsi i denti almeno 3 volte al giorno, su come prendersi cura del proprio spazzolino non c’è una consapevolezza altrettanto sviluppata.

Sono davvero poche le persone, ad esempio, a sapere che di regola uno spazzolino andrebbe cambiato ogni 2 o 3 mesi, ma qual è il modo corretto di mantenerlo in buone condizioni e/o di igienizzarlo così che possa assolvere con precisione al compito a cui è deputato?

È esattamente quello che ora cercheremo di scoprire.

5 consigli per prenderti cura del tuo spazzolino da denti

Risciacqualo

Indicazione che, per quanto ovvia, non viene poi effettuata sempre. Il fatto è che lo spazzolino, in virtù della sua natura stessa, entra quotidianamente in contatto con la bocca e con i germi e batteri che vi si annidano e inevitabilmente capita che i detriti di cibo rimangano intrappolati tra le setole.

Ogni volta che avrai terminato di lavarti i denti, ricorda di risciacquare a fondo lo spazzolino possibilmente utilizzando l’acqua calda, molto più efficace nella pulizia generale. Ovviamente lavati prima le mani per assicurarti che siano pulite e poi procedi a strofinare delicatamente le setole così da eliminare le impurità più evidenti.

Ti ricordiamo che uno spazzolino pulito è soprattutto uno spazzolino funzionale!

Conservalo in maniera appropriata

Dopo aver risciacquato lo spazzolino, occorrerà posizionarlo in maniera consona per evitare l’insorgere di alcune particolari criticità.

Sì, perché persino la giusta collocazione può influire sul mantenimento. Ad esempio, sapevi che di norma uno spazzolino andrebbe mantenuto asciutto dopo l’uso?

Si tratta di un’indicazione forse poco intuitiva nell’ordine della nostra quotidianità, ma le cose stanno esattamente così. Uno spazzolino umido, infatti, favorisce la proliferazione di batteri, quegli stessi batteri che poi finiranno nel nostro cavo orale quando ci accingeremo a usarlo.

Di norma è consigliato posizionare lo spazzolino in posizione verticale, in modo tale che l’eventuale umidità in eccesso si liberi naturalmente grazie alla gravità, inoltre è da tenere in particolare attenzione la presenza di un coprispazzolino.

Questo, infatti, favorisce la formazione di un ambiente in cui l’umidità in eccesso non viene correttamente liberata e quindi la proliferazione batterica può avvenire molto più velocemente.

Cosa fare quindi per proteggersi? È quello che ti spiegheremo nel prossimo consiglio.

Igienizzalo

Come ti abbiamo spiegato precedentemente, il risciacquo dello spazzolino contribuisce a eliminare i residui più evidenti, ma certamente la sola acqua calda non pulisce né igienizza in modo approfondito il tuo spazzolino.

Come procedere allora?

Semplicemente disinfettandolo in maniera appropriata. Noi del Centro Odontoiatrico IDEA ti consigliamo due soluzioni: la prima prevede l’acquisto e il relativo impiego di appositi prodotti che puoi trovare nelle farmacie o nei grandi supermercati, la seconda è quella di affidarti a disinfettanti naturali che, molto probabilmente, hai già in casa.

Tra quest’ultimi risultano particolarmente efficaci l’acqua ossigenata e il bicarbonato. Quello che dovrai fare è immergere la testina dello spazzolino in un bicchiere in cui è contenuta acqua calda e bicarbonato e lasciarlo lì per una ventina di minuti. Allo scadere del tempo procederai risciacquandolo con acqua fredda e strofinando delicatamente le setole.

Laddove, invece, vuoi utilizzare l’acqua ossigenata, ti consigliamo di tenere lo spazzolino immerso nella suddetta soluzione per almeno tutta la notte.

Entrambe le procedure contribuiscono a mantenere ottimamente il tuo spazzolino e come frequenza andrebbero ripetute almeno una volta a settimana.

Non spazzolare con forza

A dispetto di quanto comunemente si credi, spazzolare con forza i denti con lo spazzolino non incrementa affatto la pulizia dei denti, anzi. L’unico effetto che si otterrà sarà quello di rovinare irrimediabilmente il proprio smalto e rovinare lo spazzolino stesso, a partire dalle setole.

Spazzolati pure i denti più volte al giorno, ma ricorda di utilizzare il giusto quantitativo di forza, anche perché altrimenti il rischio di andare a lesionare le gengive causando una conseguente infiammazione e/o un successivo sanguinamento è molto elevato.

Sostituiscilo quando è arrivato il momento

Arriva prima o poi il momento in cui occorre separarsi dal proprio caro e vecchio amico responsabile della propria igiene orale e prendere strade differenti… strade che porteranno lo spazzolino alla raccolta indifferenziata e tu ad acquistarne un altro!

Al di là degli scherzi, noi del Centro Odontoiatrico IDEA ti ribadiamo ancora una volta l’importanza di sostituire il tuo spazzolino ogni 2 o 3 mesi. Si tratta di un consiglio che non solo migliorerà la tua igiene orale nel breve e nel lungo periodo, ma soprattutto ti eviterà problematiche future.

Con il passare del tempo, infatti, l’usura delle setole diventa inevitabile e lo spazzolino stesso non riesce più a garantire degli standard ottimali di pulizia. Tutto ciò fa sì che i batteri possano più agevolmente proliferare nel tuo cavo orale con il rischio concreto di insorgenza di patologie parodontali.

Anche nell’igiene orale, come in ogni campo, prevenire è sempre meglio che curare!

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Posso indossare l’apparecchio anche se sono un adulto?

L’apparecchio per la correzione dei denti non è destinato solamente ai bambini ma può essere utilizzato anche da soggetti adulti che, per esigenze particolari, ne manifestino il bisogno. Aggiungiamo anzi, che sono sempre di più le persone di una certa età che scelgono questo tipo di soluzione per migliorare il proprio sorriso.

In altre parole, l’apparecchio ortodontico è uno strumento utile per chiunque debba risolvere e/o prevenire alcune problematiche legate alla dentatura. Ciò significa non solo andare a sistemare il posizionamento dei denti a livello estetico ma anche e soprattutto, intervenire a livello di funzionalità della bocca, ad esempio per migliorare la masticazione.

Si tratta, infatti, di un dispositivo medico che va installato da un professionista del settore, al fine di raddrizzare denti eventualmente storti, sistemare la chiusura della mandibola oppure effettuare un lavoro di correzione della forma del palato.

Il Centro Odontoiatrico IDEA ti seguirà in questo percorso e ti consiglierà per il meglio, fornendoti un’assistenza continua e personalizzata.

Come funziona l’apparecchio per adulti

Prima di applicare l’apparecchio per i denti, è necessario effettuare un esame specifico e dettagliato, in modo da poter creare lo strumento perfetto per te. Si tratta, infatti, di dispositivi progettati e realizzati in modo specifico e non di sistemi standard. Si procederà con delle impronte in gesso delle arcate dentali, per poi fare una panoramica e delle lastre del cranio. Anche le fotografie dei denti saranno utili per la creazione del tuo apparecchio su misura.

Anche per gli adulti, l’apparecchio può essere fisso o mobile:

  • Apparecchio fisso: ha delle placchette in metallo o in ceramica che si posizionano su ogni dente, tenute insieme da un filo metallico che ha proprio la funzione di raddrizzare i denti. A seconda del problema che si va a trattare, è anche possibile posizionare le placchette nella parte interna del dente, diventando quindi invisibili esternamente.
  • Apparecchio mobile: questo dispositivo si può mettere e togliere in autonomia e si usa, solitamente, per influenzare l’attività di apertura e di chiusura o per modificare la posizione di alcuni denti. Si tratta dell’apparecchio più indicato e utilizzato in età adulta.

Solitamente, il problema su cui si interviene più di frequente negli adulti è la malocclusione dentale e, cioè, un modo errato di chiudere la mandibola. Questo può derivare sia un abitudine acquisita nel tempo sia da un difetto congenito e si tratta utilizzando degli apparecchi allineatori.

In alternativa, gli adulti si trovano spesso ad utilizzare anche apparecchi linguali, i cui attacchi sono trasparenti e, quindi invisibili, posizionati sulla superficie nascosta del dente.

Qualunque sia il tuo caso, il Centro Odontoiatrico IDEA ti proporrà la soluzione ideale per risolvere il problema, mantenendo un’attenzione particolare anche per il fattore estetico che, per gli adulti, è sempre molto importante.

Esistono anche allineatori trasparenti (invisalign) formati da mascherine realizzate in resina e prive di placche e fili, da cambiare regolarmente con cadenza settimanale o bisettimanale, così da riportare gradualmente i denti nella posizione corretta.

Quanto può durare il trattamento

Il trattamento ortodontico ha una durata variabile in base alla problematica che si vuole risolvere. Nella maggior parte dei casi si va dai sei mesi ai due anni ma è comunque consigliato, al termine del trattamento, di proseguire indossando delle contenzioni. Si tratta di mascherine specifiche che hanno la funzione di aiutare i denti a mantenere la posizione corretta a seguito della terapia. Le contenzioni, dette anche retainer, sono removibili, per cui le potrai indossare esclusivamente di notte.

Il Centro Odontoiatrico IDEA e i suoi professionisti ti seguiranno anche una volta terminato il percorso, in modo da ottenere risultati quanto più duraturi e permanenti.

L’importanza di una corretta pulizia dell’apparecchio

L’apparecchio, essendo un dispositivo da indossare con costanza durante tutta la durata del trattamento, necessita di operazioni di pulizia molto accurate e continue. Ciò significa avere un’attenzione specifica per l’igiene orale di denti e gengive ancora più profonda.

Dopo ogni pasto è necessario eseguire tutte le operazioni necessarie per far sì che non rimangano residui di cibo tra i denti e l’apparecchio, rischiando altrimenti pericolose infezioni gengivali o infiammazioni più profonde del cavo orale.

Esistono anche spazzolini specifici per chi indossa l’apparecchio ortodontico e il Centro Odontoiatrico IDEA sarà lieto di suggerirti il migliore da acquistare, grazie ai preziosi consigli dei nostri tecnici professionisti. Questo tipo di spazzolini è dotato di una testina con setole più morbide, studiate per inserirsi perfettamente all’interno delle giunture dell’apparecchio, eliminando a fondo eventuali residui. Lo spazzolamento dovrà essere profondo ma efficace.

Per completare il trattamento di pulizia, è sempre buona abitudine abbinare allo spazzolino l’uso quotidiano del filo interdentale. In questo caso opta sempre per un prodotto specifico che risulta più delicato rispetto a quello standard. L’estremità è rigida ma più sottile, in modo da poterlo passare più facilmente al di sotto del filo metallico dell’apparecchio.

Per concludere, anche in età adulta è possibile intervenire per correggere difetti o problemi orali specifici. Non aspettare oltre, il tuo sorriso merita di più! Fissa un appuntamento con i nostri professionisti del Centro Odontoiatrico IDEA per un preventivo personalizzato e senza impegno.

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Igiene orale come prevenzione e supporto alla salute psico-fisica di ognuno di noi

Esiste una profonda relazione tra la salute orale e il benessere fisico. A tal proposito, quarant’anni di studi hanno dimostrato come la malocclusione, le gengiviti e la perdita di uno o più elementi possano influire negativamente sulla corretta postura, la salute del cuore, dei polmoni e sulla gestazione. Ma sapevi che il benessere della bocca influisce anche sulla salute mentale?

Quello stretto legame tra salute mentale e orale

La connessione tra salute mentale e dentale (in entrambe le direzioni) è più forte di quanto tu possa immaginare. Per rendere più chiaro il concetto, facciamo qualche esempio pratico: il disallineamento tra le due arcate, la parodontite o la discromia dentale comportano in alcune persone una riduzione significativa dell’autostima. Questo perché il contatto con la gente comune crea un profondo imbarazzo e induce a sorridere molto meno, catalizzando sentimenti di depressione e disagio. Inoltre, l’ansia dovuta da una semplice visita di controllo, indipendentemente dalla patologia, crea una sorta di fobia in grado di far percepire dolore dentale anche prima dell’intervento vero e proprio.

Uno studio condotto dal National Health and Nutrition Examination Survey degli Stati Uniti ha evidenziato come il 22% dei partecipanti (perlopiù giovani ambosessi con meno di trent’anni) abbiano sviluppato sintomi depressivi moderati dopo un test parodontale volontario e uno screening dell’ansia. Più della metà dei soggetti presi in esame soffriva di una malattia del parodonto e più di un terzo, invece, aveva almeno una carie in stadio avanzato, non trattata.

La ricerca ha dimostrato che la connessione tra salute orale e mentale funziona in entrambe le direzioni e, di conseguenza, l’inizio di una depressione potrebbe anche portare allo sviluppo del disturbo parodontale. In che modo? Le persone con malattie mentali particolarmente gravi fanno ricorso ad un’alimentazione poco salutare, cercano rifugio nel cibo spazzatura, nell’alcool, nel tabacco, nelle bevande zuccherate: i peggiori nemici del cavo orale e degli elementi dentari.

In altri casi, l’anoressia nervosa e le psicosi possono comportare invece le cosiddette gengiviti opportunistiche polimicrobiche. La bulimia può dare origine a un processo di erosione dentale dovuta all’acidità del vomito. L’uso di psicofarmaci, inoltre, potrebbe produrre effetti orali avversi come, ad esempio, la secchezza delle fauci, sintomo legato ad una scarsa produzione di saliva.

Sulla base di quanto detto finora e dati alla mano, la connessione tra salute mentale ed orale è molto forte e dipende da diversi fattori.

I fattori alla base del legame intrinseco

Fattori comportamentali e biologici sono alla base della connessione tra salute mentale e orale.

Chi soffre di depressione e ansia conclamate, difficilmente tende a prendersi cura della propria persona trascurando di riflesso anche l’igiene orale ed evitando di usufruire dei servizi odontoiatrici offerti dal proprio dentista, come la pulizia preventiva. I disturbi mentali possono comportare, allo stesso tempo, un’importante diminuzione dei livelli di energia, difficoltà di concentrazione, dolori fisici, distress gastrointestinale, insonnia, fame nervosa e variazioni di peso.

Livelli elevati di cortisolo nel corpo, detto anche ormone dello stress, aumentano la probabilità di sviluppare depressione e ansia, indebolendo il sistema immunitario ed esponendo così il corpo alle malattie. Ed è proprio in tali condizioni fisiche che diventa impossibile scongiurare le patologie dentali come l’infiammazione del parodonto e le malattie gengivali.

Diversi studi hanno dimostrato che chi soffre di stress ha più probabilità di sviluppare il bruxismo, una brutta abitudine comportamentale che consiste nel digrignare i denti anche la notte e responsabile di danni ai denti o di disturbi temporomandibolari.

Dai priorità e ottimizza la tua salute orale per il benessere mentale

Nella ricerca del benessere psicofisico, non trascurare la tua igiene orale. Prenditi il giusto tempo per spazzolare adeguatamente i denti, evitando di esercitare una pressione eccessiva per non danneggiare lo smalto. Non dimenticare la pulizia degli interstizi, in cui si annidano i residui di cibi e quindi i batteri nocivi. Utilizza almeno due volte al giorno il filo interdentale e un buon collutorio al fluoro per eliminare i batteri depositati sulla lingua e sulle pareti laterali.

Assumi un comportamento virtuoso, riducendo la quantità e la frequenza dei cibi poco salutari e delle bevande zuccherate. Non trascurare la salute della tua bocca e sottoponiti a regolari visite odontoiatriche. Scoprirai che una buona igiene orale può farti stare bene anche a livello mentale, riducendo ansia e depressione. Prenota un controllo presso il Centro Odontoiatrico IDEA e preserva a lungo la salute e la bellezza del suo sorriso.

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Ecco cinque cose che ogni persona con dentiera deve sapere

Porti la dentiera da anni, o sei in procinto di acquistarne una per la prima volta… e cominciano a sorgere i primi dubbi. Dovrò portarla per sempre? Qual è la migliore tipologia di dentiera da comprare? Si vedrà che è una dentiera? Ci sono controindicazioni nel portarla?

Con questa breve guida soddisferai cinque domande a cui ti troverai di fronte inevitabilmente, prima o poi. Come si dice spesso, è meglio prevenire che curare: quindi non rimandare, comincia subito a informarti! Con poche e semplici nozioni di base portare la dentiera sarà un gioco da ragazzi, e lo farai in maniera finalmente consapevole. Cominciamo subito!

Dentiere: quante tipologie ne esistono?

La prima domanda è la più curiosa…ti sembrerà strano, ma la dentiera non è unica e sola. Ne esistono di vari tipi: completa, parziale, convenzionale e immediata. Esaminiamo insieme queste tipologie, in modo da offrire ad una persona che voglia comprare la sua prima dentiera le informazioni necessarie:

– dentiera completa: si riferisce alla dentiera più economica, quella che implica la sostituzione di tutti i denti, sia della dentatura superiore che inferiore. Può essere removibile e spesso si muove in maniera indesiderata, poiché è l’impalcatura meno stabile. Trova aggancio nella parete del palato.

– dentiera parziale: è quel tipo di protesi dentale che comprende la sostituzione di solo una parte di denti, da uno a una decina. è abbastanza comune, si tratta di una tipologia individuale e unica per ogni paziente. Sempre removibile, presenta dei ganci con cui si attacca al palato e alle gengive.

– dentiera convenzionale: è una sottocategoria della dentiera completa, quella che viene applicata ai pazienti dopo qualche giorno dalla rimozione dei denti. In questo caso l’impostazione della protesi dentale viene ritardata di qualche mese dalla rimozione dei denti, per lasciare il tempo della guarigione.

– dentiera immediata: al contrario della precedente, viene applicata immediatamente dopo la rimozione dei denti da parte del dentista. In questo caso i tempi si restringono: la gengiva viene fatta guarire direttamente sotto l’impianto dentale.

Oltre queste tipologie, possiamo anche menzionare la dentiera fissa: a differenza dei modelli mobili, una volta inserito l’impianto non ci saranno più problemi per quanto riguarda la scomodità di indossare la protesi. Certo è che il costo di una dentiera fissa è decisamente più elevato di quella mobile e va anche considerata l’invasività della pratica di fissaggio: l’impianto deve essere applicato direttamente sulle gengive e questo processo durerà qualche mese.

La dentiera va pulita regolarmente? Ovviamente.

La dentiera va trattata come se si trattasse di una normale dentatura: bisognerà avere cura di non mangiare cibi eccessivamente zuccherati o rilascianti particelle colorate per non sporcarla; andrà pulita con filo interdentale e uno speciale dentifricio adatto al materiale della protesi. Il dentista ti fornirà tutte le indicazioni igieniche in merito, e ti darà anche i corretti prodotti per
la cura e la pulizia della dentiera.

La dentiera va cambiata o resterà per sempre?

Essendo una protesi applicata, la dentiera andrà periodicamente cambiata. Questo non significa che dobbiamo aspettarci di tornare dal dentista a cambiarla una volta al mese; piuttosto dobbiamo essere pronti a fronteggiare e rimediare ad eventuali usure. La dentiera infatti è fatta per la maggior parte di ceramica e acrilico: questo significa che, nonostante la resistenza, può capitare che uno o più denti cadano/ si usurino/ vengano modellati perdendo la forma originale. In queste occasioni è importante rivolgersi al dentista per ripristinare le condizioni ottimali per la vostra cura dentale.

La dentiera va tenuta costantemente?

No. A meno che non ci troviamo di fronte ad una protesi dentale fissa, la nostra dentiera, essendo mobile, deve essere rimossa periodicamente nell’arco della giornata. Di solito si consiglia di rimuoverla prima di andare a letto, per evitare di danneggiare la gengiva o usurare l’osso tenendola 24h/24. Inoltre, poco dopo averla rimossa, è consigliabile riporla in un contenitore con detergente igienizzante e pulente apposito (che vi fornirà direttamente il vostro dentista).

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Mio figlio odia lavarsi i denti. Cosa posso fare per risolvere il problema?

Una delle difficoltà maggiori riscontrate dai genitori è quella relativa alla corretta pulizia orale dei propri figli. Il più delle volte, infatti, i bambini hanno un odio profondo nell’effettuare questa operazione, rifiutandosi in ogni modo di lavare i denti. Quindi, non preoccuparti, non è solo tuo figlio a fare i capricci in queste occasioni.

L’importanza dell’igiene orale

Come ben saprai, è molto importante prendersi cura della propria igiene orale per evitare di avere problemi con le carie e più in generale con i batteri che si vanno a formare all’interno della bocca.
Noi del Centro Odontoiatrico IDEA consigliamo di educare i bambini fin da piccoli ad effettuare tutte le operazione necessarie per avere sempre una giusta pulizia dei denti.

In particolare, ti suggeriamo di svolgere un delicato procedimento di pulizia delle gengive già dai primi mesi di nascita, in modo tale da abituare il bambini a farsi toccare la bocca.

Quando, invece, inizieranno a spuntare i primi dentini a tuo figlio, potrai iniziare a utilizzare uno spazzolino in silicone. Nella maggior parte delle volte, infatti, i più piccoli si rifiutano di lavare i denti perché hanno paura del contatto con lo spazzolino e reputano che sia un’attività non necessaria che causa soltanto una perdita di tempo. Per questo motivo, il tuo compito è quello di abituarlo sin dai primi mesi di età, inoltre quando sarà abbastanza grande è molto utile far conoscere quali possano essere le conseguenze derivanti dal mancato lavaggio dei denti.

Un’altra funzione fondamentale nell’igiene orale viene ricoperta dal filo interdentale. Non effettuare l’errore che compiono molte persone. Devi sapere che per raggiungere alcune zone delicate è fondamentale che si ricorra all’utilizzo del filo interdentale, soprattutto per svolgere una pulizia accurata tra i denti posteriori.

Quali sono i segreti per far in modo che tuo figlio lavi i denti?

Qui al Centro Odontoiatrico IDEA siamo in grado di fornirti una serie di consigli utili per far in modo che tuo figlio lavi i denti con costanza.

I bambini, soprattutto quando sono più piccoli, tendono ad apprendere maggiormente imitando una persona adulta piuttosto che seguendo delle istruzioni dettagliate. Per questo motivo ti consigliamo di portarlo con te in bagno quando vai a lavare i denti, in maniera tale che possa guardare e mettere in atto anche lui tale operazione.

Per convincere tuo figlio a lavare i denti puoi anche fare in modo che il momento in cui avviene la pulizia orale diventi una sorta di gioco, dove si può ascoltare la sua canzone preferita o udire una favola raccontata dai genitori. Inoltre, un altro metodo particolarmente utilizzato è quello di dare una ricompensa al bambino ogni volta che lava i denti correttamente.

Naturalmente, devi tener conto che il premio varia in base all’età del bambino. Infatti, i più piccoli potrebbero accontentarsi anche di una gomma da cancellare o di una matita, mentre per i più grandi c’è, solitamente, bisogno di proporre un compenso relativo alle ore da trascorre con i vari dispositivi elettronici, andando dalla TV al computer passando per lo smartphone.

Infine, ti consigliamo di far scegliere a tuo figlio lo spazzolino e il dentifricio da utilizzare, sentendosi così partecipe dell’acquisto dei prodotti per l’igiene orale. Per i più piccoli ci sono in commercio numerosi articoli che hanno come immagine i principali cartoni animati del momento. Se tuo figlio effettua il lavaggio dei denti con tali prodotti è più semplice farlo sembrare un gioco e distrarlo dal fastidio di avere lo spazzolino in bocca.

Come ben saprai, per avere una pulizia dei denti soddisfacente è fondamentale che l’operazione di lavaggio duri circa due minuti. Sapendo che per i piccoli è molto difficile raggiungere questa durata, ti consigliamo di accontentarti in una prima fase anche di una pulizia dei denti di un minuto; basta che la stessa sia fatta nel migliore dei modi.

I consigli riportati in precedenza possono essere solo in parti efficaci, in quanto ogni bambino ha una propria personalità, ma siamo sicuri che almeno uno di essi sia in grado di aiutarti per far in modo che tuo figlio non odi più lavare i denti.

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