News

Esiste una profonda relazione tra la salute orale e il benessere fisico. A tal proposito, quarant’anni di studi hanno dimostrato come la malocclusione, le gengiviti e la perdita di uno o più elementi possano influire negativamente sulla corretta postura, la salute del cuore, dei polmoni e sulla gestazione. Ma sapevi che il benessere della bocca influisce anche sulla salute mentale?

Quello stretto legame tra salute mentale e orale

La connessione tra salute mentale e dentale (in entrambe le direzioni) è più forte di quanto tu possa immaginare. Per rendere più chiaro il concetto, facciamo qualche esempio pratico: il disallineamento tra le due arcate, la parodontite o la discromia dentale comportano in alcune persone una riduzione significativa dell’autostima. Questo perché il contatto con la gente comune crea un profondo imbarazzo e induce a sorridere molto meno, catalizzando sentimenti di depressione e disagio. Inoltre, l’ansia dovuta da una semplice visita di controllo, indipendentemente dalla patologia, crea una sorta di fobia in grado di far percepire dolore dentale anche prima dell’intervento vero e proprio.

Uno studio condotto dal National Health and Nutrition Examination Survey degli Stati Uniti ha evidenziato come il 22% dei partecipanti (perlopiù giovani ambosessi con meno di trent’anni) abbiano sviluppato sintomi depressivi moderati dopo un test parodontale volontario e uno screening dell’ansia. Più della metà dei soggetti presi in esame soffriva di una malattia del parodonto e più di un terzo, invece, aveva almeno una carie in stadio avanzato, non trattata.

La ricerca ha dimostrato che la connessione tra salute orale e mentale funziona in entrambe le direzioni e, di conseguenza, l’inizio di una depressione potrebbe anche portare allo sviluppo del disturbo parodontale. In che modo? Le persone con malattie mentali particolarmente gravi fanno ricorso ad un’alimentazione poco salutare, cercano rifugio nel cibo spazzatura, nell’alcool, nel tabacco, nelle bevande zuccherate: i peggiori nemici del cavo orale e degli elementi dentari.

In altri casi, l’anoressia nervosa e le psicosi possono comportare invece le cosiddette gengiviti opportunistiche polimicrobiche. La bulimia può dare origine a un processo di erosione dentale dovuta all’acidità del vomito. L’uso di psicofarmaci, inoltre, potrebbe produrre effetti orali avversi come, ad esempio, la secchezza delle fauci, sintomo legato ad una scarsa produzione di saliva.

Sulla base di quanto detto finora e dati alla mano, la connessione tra salute mentale ed orale è molto forte e dipende da diversi fattori.

I fattori alla base del legame intrinseco

Fattori comportamentali e biologici sono alla base della connessione tra salute mentale e orale.

Chi soffre di depressione e ansia conclamate, difficilmente tende a prendersi cura della propria persona trascurando di riflesso anche l’igiene orale ed evitando di usufruire dei servizi odontoiatrici offerti dal proprio dentista, come la pulizia preventiva. I disturbi mentali possono comportare, allo stesso tempo, un’importante diminuzione dei livelli di energia, difficoltà di concentrazione, dolori fisici, distress gastrointestinale, insonnia, fame nervosa e variazioni di peso.

Livelli elevati di cortisolo nel corpo, detto anche ormone dello stress, aumentano la probabilità di sviluppare depressione e ansia, indebolendo il sistema immunitario ed esponendo così il corpo alle malattie. Ed è proprio in tali condizioni fisiche che diventa impossibile scongiurare le patologie dentali come l’infiammazione del parodonto e le malattie gengivali.

Diversi studi hanno dimostrato che chi soffre di stress ha più probabilità di sviluppare il bruxismo, una brutta abitudine comportamentale che consiste nel digrignare i denti anche la notte e responsabile di danni ai denti o di disturbi temporomandibolari.

Dai priorità e ottimizza la tua salute orale per il benessere mentale

Nella ricerca del benessere psicofisico, non trascurare la tua igiene orale. Prenditi il giusto tempo per spazzolare adeguatamente i denti, evitando di esercitare una pressione eccessiva per non danneggiare lo smalto. Non dimenticare la pulizia degli interstizi, in cui si annidano i residui di cibi e quindi i batteri nocivi. Utilizza almeno due volte al giorno il filo interdentale e un buon collutorio al fluoro per eliminare i batteri depositati sulla lingua e sulle pareti laterali.

Assumi un comportamento virtuoso, riducendo la quantità e la frequenza dei cibi poco salutari e delle bevande zuccherate. Non trascurare la salute della tua bocca e sottoponiti a regolari visite odontoiatriche. Scoprirai che una buona igiene orale può farti stare bene anche a livello mentale, riducendo ansia e depressione. Prenota un controllo presso il Centro Odontoiatrico IDEA e preserva a lungo la salute e la bellezza del suo sorriso.