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Quando fare il primo controllo dal dentista?

Qual è il momento migliore per effettuare una visita di controllo dal dentista?

Il primo controllo dal dentista è senza dubbio uno dei passi più importanti per i nostri piccoli pazienti. Il primo approccio con lo studio dentistico e con le terapie odontoiatriche è determinante per il corretto sviluppo di un rapporto sereno e collaborante del paziente con la figura del dentista.

Noi del Centro Odontoiatrico Idea lo sappiamo bene ed è per questo che abbiamo creato un protocollo ad hoc ed un ambiente dedicato che permetta ai nostri piccoli pazienti di sentirsi completamente a proprio agio e di respirare un’aria familiare e serena.

La passione delle nostre dottoresse, specializzate nella Pedodonzia ( branca dell’Odontoiatria che si occupa delle terapie dei più piccini) ci ha permesso di diventare in breve tempo uno dei riferimenti più importanti per le terapie odontoiatriche pediatriche, con un passaparola continuo tra i compagni di classe e rispettivi genitori del quale essere fieri.ù

Consigliamo il primo controllo dal dentista intorno ai 4 anni e mezzo. Sarebbe opportuno che vostro figlio vi accompagnasse almeno un paio di volte presso il nostro studio senza che nessuno gli dedichi specifiche attenzioni.

Ci è capitato spesso che i nostri pazienti più adulti venissero a studio per alcune terapie e portassero con loro i figli. Questo ha permesso ai piccoli pazienti di conoscere l’ambiente, gli odori, i rumori, i ritmi dello studio, senza tuttavia vivere la tensione che spesso accompagna la visita dal “dottore”.

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Perchè fare l’anestesia per fare un’otturazione dentale

L’anestesia è uno strumento fondamentale per il successo nella moderna Odontoiatria. Grazie alla totale assenza di dolore da parte del paziente e il suo più assoluto comfort, infatti, è possibile decontaminare completamente la cavità cariosa ottenendo una superficie dentale perfettamente detersa sulla quale poter effettuare tutte le tecniche adesive per la realizzazione della ricostruzione estetica in composito.

Una buona adesione è il segreto per un’otturazione duratura nel tempo; inoltre, riuscire a rimuovere tutti i batteri responsabili della carie garantisce l’assenza di qualsiasi sensibilità post operatoria.

Quanto sopra detto rappresenta il motivo scientifico per cui nel Centro Odontoiatrico Idea più di 5 mila pazienti si sono sottoposti a trattamenti di odontoiatria conservativa (otturazioni dentali, ricostruzioni, sostituzione di otturazione in amalgama) con massima soddisfazione e nessuna sintomatologia nè durante né dopo il trattamento.

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Diga di gomma: che cosa è? Perchè la devo utilizzare?

La diga di gomma è un presidio essenziale per la realizzazione delle ricostruzioni in composito. Le ricostruzioni dentali in composito rappresentano il 99% delle procedure conservative che attualmente si effettuano per curare le carie e riabilitare i denti (stiamo parlando delle cosiddette “otturazioni bianche”).

Le otturazioni in resina composita si effettuano dopo aver completamente deterso e decontaminato la superficie del dente cariato e permettono di ottenere un’anatomia e un’estetica del tutto simile a quella di un dente naturale.

In questo la diga è, come anticipato, di imprescindibile ausilio.

Un tempo si utilizzavano le otturazioni in amalgama ( volgarmente dette “piombature”) che utilizzavano sistemi di ancoraggio al dente di tipo meccanico. Questo significava che non esisteva alcuna interazione chimica tra il materiale da otturazione e il dente e che l’otturazione rimaneva in loco esclusivamente grazie alla forma che si dava alla cavità.

Quest’ultima veniva realizzata in modo da essere più larga nella parte profonda e più stretta nella parte superficiale, questo faceva si che, una volta indurito il materiale da otturazione, lo stesso non potesse più essere rimosso perché “incastrato” all’intero del dente.

Le otturazioni dentali in composito, invece, sfruttano principi di adesione chimica. Questo significa che esiste un legame chimico, oltre che meccanico, tra la resina composita e il dente. Affinchè questo legame sia il più forte possibile e il più duraturo possibile la superficie del dente deve essere completamente asciutta e priva di qualsiasi contaminante (saliva, sangue, batteri..). E’ proprio a garantire l’isolamento dell’elemento dentale da trattare che ci viene incontro la diga di gomma.

Praticando dei fori sul foglio di gomma, infatti, è possibile far passare gli elementi dentali da isolare separandoli completamente dal resto della cavità orale. In questo modo si ottiene un campo operatorio asciutto e pulito, che offre, peraltro, al paziente il comfort di non avere nessuno strumento in bocca (quale aspirasaliva, specchietto, rotolini di cotone).

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