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Tra le tante problematiche legate alla malattia diabetica, la parodontite è una delle conseguenze più serie e fastidiose. Non è un’esclusiva dei diabetici ma in questi pazienti è molto frequente, al punto che spesso è l’odontoiatra stesso a sospettarne la presenza. Una cattiva qualità delle gengive, una parodontite recidivante può suggerire al dentista una malattia diabetica di base, inducendolo ad informare il paziente ancora inconsapevole e consigliandogli i dovuti accertamenti.

La parodontite è una malattia infiammatoria di origine batterica, che se non curata causa la distruzione dei tessuti di sostegno ai denti. E’ conosciuta anche come “Piorrea” ed è l’incubo della senescenza, essendo la causa principale dell’edontulia.

Il diabete è causa di una scarsa risposta immunitaria verso i batteri che compongono la placca dentale. La conseguenza è un’infezione cronica delle gengive, sulle quali si formano tasche patologiche che si riempiono di residui di cibo, i quali contribuiscono ad aggravare una situazione già in sè compromessa. Se non curata, l’infiammazione si estende ai tessuti ossei sottostanti, causandone il riassorbimento che impedirà poi una protesizzazione ottimale, una volta che i denti saranno caduti. Infine i batteri raggiungono il letto ematico e possono essere causa di malattie sistemiche o infettare organi anche a distanza, in seguito al trasporto tramite il flusso sanguigno.

Il diabete è una malattia cronica, in seguito alla quale il paziente deve modificare il proprio stile di vita, la propria alimentazione, il moto ed essere giustamente monitorato da specialisti in un’ottica di prevenzione e cura delle problematiche collaterali.

In Italia quasi 4 milioni di persone soffrono di diabete di tipo 2 e il numero è destinato ad aumentare. Inoltre si stima che il 10% della popolazione compresa in una fascia di età che va dai 20 ai 79 anni è affetta da disturbi metabolici del glucosio (stato prediabetico).

Noi del centro IDEA sappiamo bene che vivere con il diabete può essere molto complicato e per quanto ci riguarda abbiamo elaborato dei protocolli di massima, tesi alla diagnosi tempestiva e alla prevenzione di problemi di denti e gengive tipici della categoria. Ovviamente ogni paziente è un individuo a parte, risponde diversamente da un altro alle cure e alle terapie, ma esistono dei fattori comuni da tenere in considerazione.

In genere un diabetico ha bisogno di 3/4 controlli odontoiatrici annuali. Una parodontite può evolvere molto più rapidamente rispetto ad un individuo normale, per cui va aggredita tempestivamente, in seguito ai primi sintomi.

La SIDP (Società Italiana di Parodontologia e Implantologia) riferisce che i diabetici hanno una possibilità tripla di contrarre infezioni gengivali e parodontiti rispetto a individui normoglicemici, oltre che rispondere poco e male alle terapie, specialmente se i livelli ematici di glucosio e di emoglobina glicata, risultano difficili da controllare.

Di contro chi è affetto da forme gravi di parodontite, è più esposto al diabete e controlla con più difficoltà anche un’iperglicemia semplice. In altre parole la parodontite recidivante può essere causa o conseguenza del diabete.

Una regolare e periodica visita odontoiatrica di controllo, rappresenta un valido mezzo per la prevenzione e la diagnosi tempestiva anche di forme prediabetiche.

Il ruolo dell’odontoiatra è sostanzialmente rilevare un’eventuale attinenza tra una parodontite e il disturbo metabolico, specialmente in soggetti a rischio come familiari di diabetici, ipertesi, dislipidemici o donne che hanno partorito un bambino di peso superiore ai 4 chili.

In casi sospetti, il tempestivo allarme che l’odontoiatra trasmette al paziente esortandolo ad una visita diabetologica, può in molti casi scongiurare la malattia conclamata, rendendo sufficiente il solo adeguamento dello stile di vita. Come dimostrato in numerosi studi clinici, una dieta adeguata, il moto e l’astensione dal fumo, in molti casi sono sufficienti a bloccare l’evoluzione della patologia dallo stato prediabetico al diabete di tipo 2.

24 Giu, 2016

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