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Porti la dentiera da anni, o sei in procinto di acquistarne una per la prima volta… e cominciano a sorgere i primi dubbi. Dovrò portarla per sempre? Qual è la migliore tipologia di dentiera da comprare? Si vedrà che è una dentiera? Ci sono controindicazioni nel portarla?

Con questa breve guida soddisferai cinque domande a cui ti troverai di fronte inevitabilmente, prima o poi. Come si dice spesso, è meglio prevenire che curare: quindi non rimandare, comincia subito a informarti! Con poche e semplici nozioni di base portare la dentiera sarà un gioco da ragazzi, e lo farai in maniera finalmente consapevole. Cominciamo subito!

Dentiere: quante tipologie ne esistono?

La prima domanda è la più curiosa…ti sembrerà strano, ma la dentiera non è unica e sola. Ne esistono di vari tipi: completa, parziale, convenzionale e immediata. Esaminiamo insieme queste tipologie, in modo da offrire ad una persona che voglia comprare la sua prima dentiera le informazioni necessarie:

– dentiera completa: si riferisce alla dentiera più economica, quella che implica la sostituzione di tutti i denti, sia della dentatura superiore che inferiore. Può essere removibile e spesso si muove in maniera indesiderata, poiché è l’impalcatura meno stabile. Trova aggancio nella parete del palato.

– dentiera parziale: è quel tipo di protesi dentale che comprende la sostituzione di solo una parte di denti, da uno a una decina. è abbastanza comune, si tratta di una tipologia individuale e unica per ogni paziente. Sempre removibile, presenta dei ganci con cui si attacca al palato e alle gengive.

– dentiera convenzionale: è una sottocategoria della dentiera completa, quella che viene applicata ai pazienti dopo qualche giorno dalla rimozione dei denti. In questo caso l’impostazione della protesi dentale viene ritardata di qualche mese dalla rimozione dei denti, per lasciare il tempo della guarigione.

– dentiera immediata: al contrario della precedente, viene applicata immediatamente dopo la rimozione dei denti da parte del dentista. In questo caso i tempi si restringono: la gengiva viene fatta guarire direttamente sotto l’impianto dentale.

Oltre queste tipologie, possiamo anche menzionare la dentiera fissa: a differenza dei modelli mobili, una volta inserito l’impianto non ci saranno più problemi per quanto riguarda la scomodità di indossare la protesi. Certo è che il costo di una dentiera fissa è decisamente più elevato di quella mobile e va anche considerata l’invasività della pratica di fissaggio: l’impianto deve essere applicato direttamente sulle gengive e questo processo durerà qualche mese.

La dentiera va pulita regolarmente? Ovviamente.

La dentiera va trattata come se si trattasse di una normale dentatura: bisognerà avere cura di non mangiare cibi eccessivamente zuccherati o rilascianti particelle colorate per non sporcarla; andrà pulita con filo interdentale e uno speciale dentifricio adatto al materiale della protesi. Il dentista ti fornirà tutte le indicazioni igieniche in merito, e ti darà anche i corretti prodotti per
la cura e la pulizia della dentiera.

La dentiera va cambiata o resterà per sempre?

Essendo una protesi applicata, la dentiera andrà periodicamente cambiata. Questo non significa che dobbiamo aspettarci di tornare dal dentista a cambiarla una volta al mese; piuttosto dobbiamo essere pronti a fronteggiare e rimediare ad eventuali usure. La dentiera infatti è fatta per la maggior parte di ceramica e acrilico: questo significa che, nonostante la resistenza, può capitare che uno o più denti cadano/ si usurino/ vengano modellati perdendo la forma originale. In queste occasioni è importante rivolgersi al dentista per ripristinare le condizioni ottimali per la vostra cura dentale.

La dentiera va tenuta costantemente?

No. A meno che non ci troviamo di fronte ad una protesi dentale fissa, la nostra dentiera, essendo mobile, deve essere rimossa periodicamente nell’arco della giornata. Di solito si consiglia di rimuoverla prima di andare a letto, per evitare di danneggiare la gengiva o usurare l’osso tenendola 24h/24. Inoltre, poco dopo averla rimossa, è consigliabile riporla in un contenitore con detergente igienizzante e pulente apposito (che vi fornirà direttamente il vostro dentista).