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I benefici del sorriso

“Dio rise e nacquero i sette dei che governano il mondo. Al primo scoppio di risa apparve la luce. Scoppiò a ridere la seconda volta e apparvero le acque, con successive risate vennero al mondo Hermes, il Destino e Psiche” così pare citasse un Papiro greco-egiziano. Secoli e secoli più avanti un certo Louis Armstrong disse poi che “quando sorridi, il mondo intero sorride con te”.

Leggere queste citazioni, e percepirne il profondo valore, ci dà il senso di quanto il riso, nel senso del “ridere” e del “sorridere”, occupi un ruolo di fondamentale importanza nella nostra vita, e non solo da un punto di vista prettamente estetico, ma perché sorridere può davvero giovare alla nostra salute.

Si pensi che persino i sorrisi forzati hanno i loro vantaggi, nonostante talvolta siano tutto ciò che possiamo offrire sono comunque meglio del non sorridere affatto.

Sorridere ha una quantità tale di benefici davvero difficile da immaginare e che sicuramente non molti conoscono. Andiamo a scoprirli.

Sorridere fa bene contro lo stress
Già, lo “stress”, parola che oggigiorno è sempre più sulla bocca di a causa del fatto che, purtroppo, coinvolge un numero sempre maggiore di persone. Le pressanti richieste e i tempi sempre più stringenti dell’attuale società non aiutano certo a vivere in maniera tranquilla. Il nostro cervello è sempre più portato a dover elaborare tante informazioni in maniera sempre più accelerata, con conseguente sovraccarico e inevitabile stress. Se pensiamo poi alle tecnologie moderne, di certo esse non aiutano.

Molti di noi, per ridurre il proprio livello di stress, semplicemente scelgono di ridurre le attività o di ridurne il tempo dedicato, ma sappiamo che non sempre ciò è possibile, di sicuro non per tutti.

Eppure, è sufficiente pensare che il semplice sorridere può essere una potentissima fonte antistress. Ne dà la conferma un recente studio dell’Università del Kansas la quale ha rilevato che sorridere, o semplicemente fingere di sorridere, può ridurre la frequenza cardiaca, può portare il nostro corpo ad una percezione di maggior serenità.

Sorridere è l’ormone del benessere
Sempre grazie ad una ricerca di uno studio britannico sugli induttori del piacere è stato scoperto che un singolo sorriso può produrre livello di stimolazione nel cervello pari a quello prodotto dal mangiare 2000 barrette di cioccolato.

Addirittura, sorridere frequentemente può portare ad un deficit nel consumo calorico.

Sorridere può farti vivere più a lungo
Sembra curioso, e quasi incredibile, ma parrebbe che sorridere aiuti a vivere più a lungo. Lo direbbe un progetto di ricerca Wayne State University del 2010 il quale ha studiato alcune carte da baseball degli anni ’50 negli USA e ha riscontrato che i giocatori che nelle loro fotografie avevano il sorriso vivevano circa 7 anni in più rispetto ai giocatori che non sorridevano. Se non è una prova, almeno è un indizio.

Le persone rispondono positivamente ai nostri sorrisi
Forse non sappiamo che quando sorridiamo a qualcuno provochiamo una reazione positiva a catena. E’ una questione fisica legata ai neuroni specchio: se vediamo un’altra persona sorridere, istintivamente siamo più portati a sorridere noi stessi. Anche se un’altra persona ride è più facile che rida anche io. Pensiamo ai film: è più facile ridere di fronte ad una scena quando siamo al cinema in mezzo a tante persone che stanno ridendo o quando siamo a casa, magari da soli? La risposta è fin troppo facile.

E per il sorriso è un po’ la stessa cosa; quando vedi qualcuno sorridere è più probabile che sorrida tu stesso. Perché, in fondo, sorridere è una calamità di positività.

Fin troppo spesso purtroppo però, a maggior ragione oggi con una società rivolta sempre più, ed in maniera ormai estrema, verso un concetto di immagine esteriore, sono sempre di più le persone che, a causa di una dentatura non proprio perfetta, evitano volontariamente di sorridere, preferiscono nascondere, per mero pudore, il proprio sorriso.

Se anche te, senti di non poter sorridere liberamente, nel Centro Odontoiatrico Idea di Mezzocammino puoi trovare l’ambiente adatto a ritrovare il buonumore e la gioia di sfoggiare nuovamente, e finalmente, una dentatura più sana, bella e curata. Una equipe di odontoiatri e di specialisti sarà a tua piena disposizione e preparerà per te un piano di cura personalizzato.

E, grazie all’ausilio di tecniche odontoiatriche all’avanguardia, individuerà le soluzioni più efficaci ed esclusive per ottenere i migliori risultati.

Il Centro Odontoiatrico Idea è uno spazio polifunzionale decisamente moderno, interamente dedicato alla salute, al benessere e alla bellezza del sorriso. E’ stato progettato per andare incontro alle particolari esigenze dei pazienti. E’ un Centro dove si è costantemente alla ricerca di soluzioni innovative sempre più all’avanguardia.

Tutto questo, sempre con un unico e solo fondamentale obiettivo: dare ai propri clienti la libertà e la felicità di ridere e sorridere, sempre.

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Sei uno sportivo? Ecco che tipo di paradenti dovresti usare

Durante le attività sportive è importante avere un paradenti che ti permetta di proteggere sia la bocca che i denti da urti che possano danneggiarti, anche in maniera piuttosto seria.

Se desideri proteggere i tuoi denti da possibili traumi, molto frequenti quando si praticano sport, allora devi obbligatoriamente scegliere un paradenti adatto alla tua dentatura.

Sicuramente se hai ponti, riparazioni particolari, questa scelta diventa obbligatoria. I paradenti infatti svolgono proprio la funzione di tamponare gli urti; talvolta vengono utilizzati per creare una sorta di barriera tra denti, guance, labbra o lingua come nei casi di bruxismo, quando si digrignano involontariamente i denti. Per essere utile un paradenti deve consentire a chi lo indossa di poter respirare bene innanzitutto e di poter parlare; deve rimanere ben saldo; essere facilmente utilizzabile, durevole e facile da pulire, inodore e insapore. Il paradenti viene solitamente utilizzato per la protezione dei denti superiori anche se, nel caso in cui si dovessero avere protesi o apparecchi o problemi di mascella, i dentisti consigliano la protezione anche dei denti inferiori.

 

Paradenti: chi ha bisogno di proteggere i denti?

La protezione ai denti, come detto prima, è fondamentale se pratichi uno sport, soprattutto se quest’ultimo è violento. I denti possono facilmente rompersi a causa di un urto e, anche se i paradenti hanno un costo, la riparazione o sostituzione di denti rotti è decisamente un’operazione più costosa quindi anche per un semplice ragionamento di convenienza, prevenire è meglio che curare!

La protezione ai denti dunque può essere utilizzata da chiunque pratichi un’attività sportiva, che sia un bambino o un adulto, di contatto come ad esempio il calcio, la lacrosse, l’hockey, il pugilato, la pallanuoto, la pallacanestro, rugby, eccetera. Anche gli sport senza contatto fisico diretto, come la ginnastica o lo skateboard e la stessa bicicletta, possono essere pericolose per la bocca in caso di caduta. Ti suggeriamo quindi di indossare un paradenti protettivo anche in questi casi. Il vantaggio nell’utilizzare una protezione sta nel fatto che, qualora si dovesse cadere o entrare in contatto con un altro corpo e urtare violentemente, i denti verrebbero completamente tenuti al sicuro, come anche le altre parti molli della bocca quali la lingua, le guance.

Le protezioni oltre che eliminare la possibilità di ritrovarsi denti scheggiati e spezzati, limitano anche danni ai nervi. In sostanza ogni volta che si ha la possibilità di entrare in contatto con superfici dure è sempre saggio proteggere i preziosissimi denti. Nonostante l’utilizzo dei paradenti sia ampiamente consigliato a chi pratica un’attività sportiva, non tutti gli atleti lo utilizzano per una seria di motivi.

Il primo fattore che scoraggia uno sportivo è l’aspetto estetico, perché il paradenti non viene visto come “bello”; altro fattore è il modo di parlare che necessariamente diventa più complicato. Spesso i calciatori al termine del match o prima della ripresa fanno delle interviste, e il paradenti in quel caso diventa un vero e proprio ostacolo. Altra cosa da considerare è il costo, i paradenti non sono di certo molto economici; c’è poi che semplicemente non vuole indossarlo per nona vere alcuna seccatura.

 

Tipi di paradenti

Se sei interessato al paradenti la prima cosa da fare è contattare il tuo dentista che ti suggerirà la soluzione odontoiatrica più adatta a te. Esistono diverse tipologie di paradenti:

i paradenti di scorta: sono preformati e acquistabili in negozi di articoli sportivi e drogherie; costano poco, ma ovviamente proteggono in maniera limitata (non essendo adattatati alla propria arcata dentaria) e sono scomodi da indossare. Sono fatti di gomma o polivinile per cui possono essere ingombranti e limitare pertanto la respirazione

paradenti a bocca: sono sia a fodera che a bocca aperta, costituiti solitamente di acrilico e gomma che si modella sui denti; quelli a bocca aperta sono realizzati in materiale termoplastico che viene posto in acqua bollente e poi modellato. Si possono acquistare online o nei negozi di articoli sportivi

paradenti personalizzati: sono i più costosi e sono anche i migliori. Adatti perfettamente ai tuoi denti in quanto realizzati dal dentista in laboratorio appositamente per te. Ricoprono tutti i denti e assorbono colpi al mento e cadute. Possono essere di acrilico o semi rigidi e flessibili oppure realizzati con materiali diversi per pazienti allergici all’acrilico. Avrai capito che il paradenti personalizzato ha un costo elevato (intorno ai 500 euro), per questo qualora lo scegliessi devi averne cura.

Mantenere pulito il paradenti e non rovinarlo è importantissimo per avere una buona protezione di denti e gengive quindi bisogna spazzolarlo, lavarlo con sapone e acqua fredda dopo l’utilizzo, immergerlo nel collutorio prima di riporlo nella custodia. Dalla tua cura dipende la durate del paradenti!

 

Soluzioni per il tuo paradenti

Se vuoi scegliere il paradenti personalizzato puoi rivolgerti a un centro odontoiatrico specializzato nel settore. Il Centro Odontoiatrico Idea di Mezzocammino è composto da medici giovani che si prendono cura di te e del tuo sorriso fin dal primo appuntamento. Si tratta di professionisti specializzati e qualificati che ti prepareranno un paradenti efficace, ideale per te e per farti avere il miglio risultato possibile.

Il nostro centro mette a disposizione del cliente una serie di trattamenti sia medici che estetici, per adulti e bambini, tra questi la possibilità di creare paradenti personalizzati di eccellenza

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Il mio bambino ha bisogno di sigillature dentali?

La carie non risparmia nessuno e, già dai primi anni di vita comincia a fuoriuscire e a creare non pochi fastidi. Per prevenire la carie ai molari si può intervenire sigillandoli.

Cos’è la sigillatura dentale e quando effettuarla

La sigillatura dentale è una tecnica innovativa e rivoluzionaria che ha permesso a più di un individuo di evitare in età molto giovane le carie mettendo in pratica il vecchio detto prevenire è sempre meglio che curare. Tale tecnica può essere eseguita già dai 5-7 anni e non è assolutamente invasiva e dolorosa. I molari con le loro fessure e solchi sono luogo perfetto per l’annidamento e la proliferazione di batteri. Avendo poco smalto, questi agenti attaccano più precocemente, causando al carie.

La pulizia costante e quotidiana non riuscirà mai a debellare la carie, in quanto i prodotti in commercio e le setole dello spazzolino, non sono capaci a farlo. Il momento ideale per eseguire le sigillature è quando i molari fanno la loro comparsa. Naturalmente prima va effettuata una visita dentistica accurata per informare i genitori di tutti i vantaggi e i costi di questa operazione. Per fortuna i costi sono molto contenuti e questo, è anche il motivo per cui tante sono le famiglie che sottopongono i loro piccoli a questa operazione.

 

Come viene eseguita la sigillatura dentale

La sigillatura è un intervento molto semplice da effettuare che non richiede neanche molto tempo e nemmeno l’uso dell’anestesia. Il dentista con un apposito spazzolino, pulisce bene la zona da sigillare. Successivamente il dente viene isolato da tutti i liquidi salivari con del cotone e si passa all’applicazione del sigillante che viene fatto asciugare con una speciale luce. L’efficacia della sigillatura dipende tutto dalla resa del sigillante. Se l’operazione è stata eseguita correttamente, la sigillatura dovrebbe durare intorno ai 9 anni. Se dovesse capitare di ripetere prima la sigillatura a causa di masticazione troppo forzata, questa avviene non prima dei 6 anni. Il procedimento di applicazione non cambia, rimane sempre uguale al primo. Il dentista dopo l’operazione richiederà una visita ogni 6 mesi per valutare che il sigillante abbia aderito bene al solco e per controllare che non ci siano lesioni cariose intorno.

Dopo la sigillatura è importante spiegare al bambino di non smettere con la pulizia dei denti. Molti di loro infatti pensano che con la sigillatura non debbano più lavarsi i denti.

 

Sigillante sicuro e niente più carie

A intervento concluso il bambino potrebbe avvertire un leggero fastidio che di solito sparisce nel giro di un giorno. È importante sapere che il sigillante che viene applicato ha un bassissimo livello di tossicità che non crea problemi all’organismo. Si tratta di resine composite e cementi vetroionomerici di colore trasparente o bianco che lentamente rilasciano fluoro. Accurati studi hanno dimostrato che il basso livello di tossicità non comporta la possibilità di irritazioni alla mucosa orale. Il sigillante crea una barriera contro la carie e con il tempo, grazie allo spazzolino, la superficie diventa più liscia ed omogenea, ottima per non farla depositare.

Il vantaggio di queste sigillature è che possono essere applicate anche se c’è un inizio di carie. Grazie al fluoro che rilasciano, i batteri smettono di proliferare.

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Pulizia e igiene orale di routine durante il trattamento ortodontico

Pulizia e igiene durante il trattamento ortodontico: perché è importante la routine quotidiana?

Se ti stai sottoponendo a un trattamento ortodontico a fini estetici o medici e indossi quello che comunemente viene chiamato apparecchio, devi sapere che igiene e pulizia sono essenziali.

Con questi due termini, infatti, si intende l’insieme di processi che aiutano a mantenere la bocca e il cavo orale puliti e privi di batteri ma anche di scongiurare infezioni, afte, carie, tartaro ecc.

Molti pensano che lavare i denti con un comune spazzolino sia sufficiente. Tuttavia saprai bene che questa azione, specialmente durante il trattamento ortodontico, non è sufficiente.

Infatti, il semplice spazzolamento delle setole non ti permette di rimuovere il 100% della placca e dei batteri che si depositano tra i denti. Non solo, i residui di cibo risultano decisamente più ostici da rimuovere quando indossi l’apparecchio.

Per questa ragione è essenziale sapere che la pulizia e l’igiene orale sono fondamentali e la tua routine quotidiana deve essere composta da più fasi che ti permetteranno di eliminare completamente i batteri presenti nella bocca.

Una buona routine fa la differenza
Come accennato precedentemente, non sarà sufficiente il semplice spazzolino per la pulizia quotidiana. Non solo, come saprai, se ti stai sottoponendo ad un trattamento ortodontico, è essenziale che questa azione si ripeta ogni qual volta decidi di mangiare o bere qualcosa. Questa semplice regola applicata da tutte le persone, deve essere seguita scrupolosamente da chi indossa un apparecchio. Ma quali sono i passaggi fondamentali di una buona routine?

In primis, noi del Centro Odontoiatrico IDEA, ti consigliamo l’utilizzo di uno spazzolino elettrico che ti permetta di ottenere un risultano indubbiamente più accurato. Il movimento della testina, infatti, permette alle setole di penetrare tra dente e dente fino alla gengiva rimuovendo ogni residuo di cibo che si è depositato durante i pasti. Se indossi un apparecchio saprai che la placca tende ad accumularsi proprio nel punto di contatto tra questo e il dente. Per questa ragione dovrai prestare particolare attenzione nel passare lo spazzolino in tutte quelle zone in cui il cibo tende a depositarsi (incisivi e parte terminale dell’arcata dentaria).

Forse non saprai che lo spazzolino non ti permette di rimuovere il 100% dei batteri. Infatti, buona parte di essi si deposita sulla lingua che, generalmente, viene tralasciata durante la fase di pulizia orale. Per fare in modo che questo non avvenga dovrai semplicemente passare lo spazzolino sulla lingua (se utilizzi lo spazzolino elettrico dovrai utilizzarlo da spento) in maniera verticale, partendo dalla parte finale e procedendo con movimenti delicati verso la punta (esterno della bocca). Ti consigliamo di sciacquare ripetutamente le setole durante questa fase affinché i batteri prelevati non si depositino nuovamente.

Ultimate queste operazioni ti consigliamo di utilizzare un filo interdentale affinché possano essere eliminati anche i piccoli residui. A seconda del trattamento ortodontico al quale ti stai sottoponendo potrai scegliere se utilizzare un semplice filo oppure uno scovolino che, talvolta, risulta più semplice da utilizzare tra le piccole fessure dei denti e la struttura dell’apparecchio.

Subito dopo potrai utilizzare un collutorio che possa ultimare la pulizia e proteggere la bocca dai batteri e dalla placca. Se desideri ricevere maggiori informazioni riguardo la routine più adatta a te ti consigliamo di visitare il sito www.dentistaeur.it . Qui potrai trovare tutte le informazioni che cerchi riguardo l’igiene orale e i trattamenti ortodontici.

Cosa fare e cosa non mangiare durante il trattamento ortodontico
Per mantenere una buona igiene orale, oltre alla routine di pulizia, dovrai evitare alcuni alimenti particolarmente rischiosi per la funzionalità del trattamento ortodontico. Non solo, generalmente questi cibi possono essere insidiosi e lasciare residui tra i denti.

Nello specifico, noi del Centro Odontoiatrico IDEA ti consigliamo di evitare prodotti come i biscotti duri che, oltre a poter danneggiare i cavi e gli elastici, creano delle piccole particelle che si insinuano nelle fessure dell’arcata dentale.

Un’altra tipologia di alimento che dovrai evitare sono caramelle e cibi appiccicosi (come ad esempio il caramello, il chewing gum, barrette alla frutta o ai cereali ecc…).

Infine, ti sconsigliamo di mangiare prodotti come i pop-corn e frutta con la buccia che facilmente rimane incastrata tra i denti e risulta particolarmente difficile da rimuovere.

Cosa fare, dunque, per mantenere una buona igiene orale durante un trattamento ortodontico? Come detto in precedenza la cosa migliore che puoi fare e curare la tua bocca creando una routine di pulizia completa che dovrai attuare preferibilmente ad ogni pasto (con particolare attenzione ad effettuare ogni passaggio mattino e sera).

In questo modo, oltre a evitare spiacevoli inconvenienti all’apparecchio, potrai scongiurare infezioni e patologie della bocca come le carie, gengivite ecc… che risultano particolarmente difficili da trattare in queste circostanze. Non solo, per garantire la buona riuscita del trattamento ortodontico ti consigliamo di prediligere cibi molli, soffici e liquidi, evitando così fastidiose problematiche come la placca e il tartaro.

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Qual è la differenza tra la placca e il tartaro?

Un falso mito da sfatare: placca e tartaro non sono uguali
È particolarmente comune pensare che placca e tartaro consistano nello stesso disturbo, di fatto agendo come termini sinonimi. Nella realtà i due variano in maniera anche sostanziale ed è fondamentale cercare di capire come entrambi possono avere effetti negativi sul tuo sorriso. Di seguito avrai occasione di scoprire meglio alcune delle differenze tra placca e tartaro, approfondendo inoltre qualche consiglio per mantenere la tua bocca sempre sana e ben curata.

In cosa consiste la placca?
La placca è un nemico comune quanto apparentemente innocuo, che può essere combattuto attraverso gesti quotidiani e molto rilevanti. La placca consiste in una sorta di pellicola che si attacca sulla superficie dei denti, di fatto essendo solo poco visibile all’esame visivo. Essa si forma in maniera totalmente naturale e si deposita sopra ai denti per tutto il corso della giornata.

Nel momento in cui altri fattori come ad esempio il cibo e la saliva vanno ad unirsi alla placca, quel che accade all’interno della nostra bocca è che i nuovi arrivati finiscono per nutrire e allevare ancora batteri. Mentre il batterio responsabile per la produzione della placca si nutre del cibo, esso produce contemporaneamente acido, che può finire per causare l’erosione del prezioso smalto dei denti, portando allo sviluppo di malattie gengivali e alla diffusione di carie. Tutto ciò non suona incoraggiante, eppure esistono dei modi comprovati per dissuadere i batteri dal minacciare la salute della tua bocca. Uno dei consigli più efficaci è quello di usare lo spazzolino almeno due volte al giorno, avendo cura di trattare i tuoi denti molto bene. Inoltre, puoi masticare gomme rigorosamente senza zucchero dopo i pasti se ti trovi senza spazzolino. In generale, bere molta acqua è un ottimo modo per riuscire a mantenere sempre una corretta igiene orale.

Cos’è il tartaro?
Nel momento in cui la placca non viene correttamente rimossa, essa può dare origine al fenomeno di cristallizzazione, il cui risultato è proprio il tartaro. Ecco perché quando si parla di tartaro ci si riferisce allo stadio nel quale la placca risulta ormai calcificata, apparendo di fatto come un deposito duro e ruvido al tatto. Esso si forma ogni qual volta non ci prendiamo cura di pulire i nostri denti in maniera accurata!

Se il tartaro costituisce un naturale peggioramento della placca, una sorta di cronicizzazione, è importante non permettere al tartaro di crescere ulteriormente. Ciò infatti comporterebbe una situazione di vulnerabilità per la tua dentatura, potendo dare il via ad una serie di disturbi correlati, tra i quali ad esempio lo scolorimento dei denti, un’aumentata sensibilità sia dei denti sia delle gengive, e il probabile insorgere di altre malattie gengivali.

L’importanza dei controlli per una corretta igiene dentale
Ora che hai visto nel dettaglio la differenza tra placca e tartaro, sembra ancora più chiaro quanto è importante procedere ad una pulizia puntuale e molto accurata della propria dentatura. Inoltre, è fondamentale affidarsi alle cure di uno specialista, che possa intervenire quando lo ritiene necessario.

Consultare di frequente uno specialista in igiene dentale consente di rimediare prontamente a qualsiasi tipo di complicazione, nonché è l’unico modo per prendersi cura in modo davvero efficace dei disturbi correlati all’insorgenza del tartaro. Ecco perché visitare il tuo dentista per effettuare una pulizia professionale deve essere sempre nella lista delle cose da fare. A tal proposito risulta particolarmente importante ricordarsi di chiamare con costanza, per fissare un controllo dentale ogni 6 mesi: così facendo sarà possibile tenere sempre sotto controllo la situazione, in modo tale da prevenire qualsiasi complicazione ed ottenere una dentatura dall’aspetto sano e gradevole sotto il profilo estetico.

Studio IDEA: perché affidarsi ad un valido centro specializzato?
È da qualche tempo che non ti sottoponi ad un controllo di igiene dentale e credi che sia giunto il momento? Allora non ti resta che affidarti a degli specialisti affidabili in materia, che potranno venirti in aiuto per la corretta pulizia della tua dentatura

Studio IDEA è un centro di alto livello, capace di offrire servizi ad elevato valore aggiunto sia in termini di qualità sia di professionalità che viene sempre assicurata. Qualora volessi scoprire nel dettaglio come usufruire dei servizi del Centro Odontoiatrico IDEA, visita il sito oppure richiedi maggiori informazioni.

Come Studio Idea non solo ci occuperemo di pulire la tua dentatura in maniera altamente professionale, bensì procederemo inoltre a valutare il grado di accumulo di tartaro, verificando anche lo stato di salute delle gengive in modo tale da poterti garantire di avere un sorriso sano e splendente molto a lungo!

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Raccomandazioni nutrizionali per la salute orale dei bambini

Negli scaffali supermercati ci sono merende dalle confezioni accattivanti realizzate in modo da attirare l’attenzione di genitori e bambini. Cosa fa però veramente bene alla salute e al sorriso dei più piccoli?

La cura dei denti nei più piccoli

Nel corso degli ultimi anni il sorriso dei più piccoli è molto peggiorato a causa dell’eccessivo consumo di zuccheri e dell’aumento dei batteri che inevitabilmente attaccano i denti. Questa situazione è la diretta conseguenza di abitudini scorrette che tendono a mantenersi anche quando si diventa adulti. Intervenire sui bambini vuol dire quindi fare in modo che questi sviluppino l’abitudine a scegliere dei prodotti sani anche per la salute della bocca.

Prendersi cura di sé è infatti un comportamento che inizia sin da piccoli e poi prosegue durante la crescita. La situazione incomincia a peggiorare quando i bambini non usano correttamente lo spazzolino. I più piccoli, infatti, sono spesso poco propensi ad usarlo e se i genitori non seguono con attenzione la loro igiene, può capitare che talvolta non lavino i denti. La supervisione degli adulti è importante perché nei bambini deve ancora radicarsi l’abitudine a curarsi quotidianamente e spesso essi non sono consapevoli delle conseguenze del loro comportamento. Insomma se vogliamo che i nostri figli abbiamo un bel sorriso dobbiamo seguirli con impegno sin da piccoli. Il risultato di abitudini sbagliate è che le prime carie possono presentarsi già a due anni. Il numero dei bambini con una dentatura deteriorata già nei primissimi anni di vita è in aumento.

Tra le cause di carie precoce c’è l’assunzione di latte durante la notte. Quando infatti ciò accade il bambino generalmente si addormenta presto e il cavo orale resta totalmente immerso negli zuccheri. I denti vengono quindi attaccati dai batteri della bocca che iniziano con rapidità un processo che può portare alle carie.

La salute dei denti inizia a tavola

Poche regole alimentari possono essere un valido aiuto nella difesa del cavo orale e danno come risultato un bel sorriso. La cura della salute inizia sin da scuola con la scelta della merenda. È stato riscontrato un consumo di prodotti non salubri da parte dei bambini che mangiano snack ricchi di zuccheri trasformati. Negli asili e nelle elementari si fa poca educazione alimentare per cui lo spuntino dei bambini è spesso ricco di sostanze non idonee a entrare nel menu abituale dei più piccoli. Fuori casa inoltre non c’è la possibilità di lavare i denti, pertanto gli zuccheri presenti nelle merende possono rappresentare un serio problema per la salute dentale. Uno dei prodotti più controversi è il succo di frutta, che ha un alto livello calorico e rappresenta una seria minaccia per il cavo orale. Noi del Centro Odontoiatrico Idea di Mezzocammino possiamo offrirti qualche consiglio per gestire al meglio anche il momento della merenda.

· Scegli spuntini salutari come formaggio, frutta fresca e secca.

· Evita che i pasticcini e gli zuccheri rientrino nelle abitudini quotidiane del tuo bambino.

· Alterna spesso gusti e sapori per evitare che i piccoli si stufino di mangiare sempre lo stesso alimento e ricorrano a merende confezionate.

· Preferisci la frutta fresca al succo di frutta, con pochi gesti ottieni una buona macedonia.

· Se vuoi dare al tuo bambino il succo di frutta aspetta che abbia compiuto un anno e non comprare confezioni troppo grandi rispetto all’età del piccolo, eviterai così porzioni non adatte alla sua età.

· Ai bambini non dovrebbe mai essere dato il succo prima di addormentarsi perché gli zuccheri aumentano la carica batterica e durante la notte possono danneggiare seriamente il cavo orale.

· Dagli anche dell’acqua che resta la bevanda ideale sia per gli adulti che per i bambini.

È molto difficile dare regole e abitudini corrette per l’igiene orale quando i bambini crescono, per questo noi Centro Odontoiatrico Idea di Mezzocammino riteniamo che iniziare presto sia la strada migliore.

· Spazzola i denti del tuo piccolo 2 o 3 volte al giorno già da quando spunta il primo dentino e così si abituerà a prendersi cura della bocca.

· I bambini non possono lavarsi i denti da soli fino a quando non avranno raggiunto gli otto anni. A questa età infatti avrà acquisito la padronanza dei movimenti che gli consente di usare da solo spazzolino e dentifricio, anche se la supervisione di un adulto è molto importante per correggere i movimenti sbagliati.

Ci vuole un po’ di attenzione anche agli strumenti che vengono utilizzati per l’igiene orale. Gli spazzolini devono infatti essere adeguati all’età e il dentifricio deve essere al fluoro. Quanta pasta si deve mettere sullo spazzolino? Basta un chicco di riso per i più piccoli fino a 2 anni, il doppio per i bambini fino a sei anni e oltre quest’età uno o due centimetri di dentifricio sono la quantità giusta per pulire i denti, senza esagerare con il prodotto.

Non puoi comunque fare tutto da solo e noi specialisti del Centro Odontoiatrico Idea rappresentiamo un valido supporto nella cura dei denti e per offrirti consigli e consulenze sulla salute orale del tuo bambino. Oltre a prenderci cura della salute dei denti, siamo anche attenti a relazionarci nel modo migliore con i più piccoli. Offriamo quindi professionalità, serietà e la giusta attenzione per dare a tuo figlio un fantastico sorriso!

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Aiuto! I denti di mio figlio stanno marcendo!

I denti di tuo figlio sono in grande difficoltà e non sai come rimettere a posto la situazione? Nella maggior parte dei casi, tutto è dovuto alla diffusione sempre più cospicua delle carie, che purtroppo possono far marcire le corone dentarie nel giro di un arco di tempo limitato. Cosa fare in determinati casi? Noi del Centro Odontoiatrico IDEA mettiamo a tua disposizione tutte le opportunità per dare nuova linfa all’apparato dentario, per una masticazione sempre più efficace.

 

Come si formano le carie

Fin dall’inizio della vita di un bambino, i batteri sono una compagnia abbastanza costante tra i loro denti. Essi sopravvivono e si moltiplicano senza alcuna difficoltà per la loro capacità di nutrirsi di ciò che si va a conficcare fra canini, incisivi, premolari e molari, che vanno a costituire un substrato che può provocare un certo dolore in tenera età. Di conseguenza, si può iniziare a dire che un dente sta marcendo, con la nascita delle cosiddette carie. Si tratta di una vera e propria malattia dei denti, in grado di far degenerare i suoi tessuti duri e di agire fino alla polpa dentale. Diversi microrganismi pericolosi fanno in modo che la componente minerale del dente tenda ad indebolirsi con una certa rapidità, dando vita a lesioni cavitate che generano fastidi e dolori. Cosa devi fare per evitare che si formino le carie e che i denti marciscano? Le possibilità per migliorare la situazione non mancano assolutamente.

 

Cosa fare se i denti di tuo figlio stanno rapidamente marcendo

Come devi muoverti nel caso in cui i denti di tuo figlio stiano rapidamente marcendo? La prima cosa da fare è consultare un dentista pediatrico. Sottoponi il tuo piccolo ad una serie di analisi ai raggi x per avere in tempi rapidi una diagnosi corretta di ciascuna problematica riguardante la gola e i denti. Un odontoiatra professionista può indirizzarti verso le scelte giuste, procedendo ad eventuali otturazioni o trattamenti canalari appositi. Ti suggeriamo di effettuare controlli periodici dal dentista, almeno una volta ogni sei mesi, al fine di tenere d’occhio lo stato di sviluppo dei denti, delle gengive e della mascella. Evita in qualsiasi modo che i denti possano danneggiarsi in tempi rapidi. A tal proposito, è molto importante che tu pulisca sempre le gengive in maniera adeguata, oltre a seguire un’alimentazione sana e corretta e ad evitare l’assunzione di cibi spazzatura, specialmente durante le ore notturne. Ad ogni modo, ricorda che i trattamenti da attuare non sono permanenti, in quanto un bambino sostituisce i denti anteriori in un’età compresa fra i 6 e gli 8 anni e molari fra i 10 e i 12. Bastano pochi e semplici accorgimenti per garantire al tuo figlio una crescita senza particolari patemi, con la chance di sviluppare correttamente la loro proprietà di linguaggio e mantenere i gli spazi giusti tra un dente e un altro.

 

L’importanza di affidarsi ad una realtà competente nel settore

Per evitare che i denti di tuo figlio marciscano, ti suggeriamo di chiedere ausilio ad una realtà che sappia rapidamente condurti verso gli accorgimenti più corretti, per denti sempre sani e puliti. Si tratta del nostro Centro Odontoiatrico IDEA, capace di prevenire ogni sorta di inconveniente e lasciar masticare ogni bambino senza alcun rischio. Siamo specializzati in odontoiatria e forniamo tutte le soluzioni utili per una crescita senza preoccupazioni.

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Che cosa è lo spazzolamento a secco? Perchè è utile?

Cos’è lo spazzolamento a secco dei denti?
L’igiene dentale è una routine quotidiana e doverosa per la salute dei denti e per mantenere un bel sorriso. Oggi, molti dentisti propongono e si raccomandano di spazzolare i denti senza dentifricio, ovvero a secco.

Studi scientifici hanno accertato che la spazzolatura a secco effettua una migliore pulizia meccanica, oltre a dare i benefici di un leggero massaggio alle gengive. Passare lo spazzolino asciutto sui denti favorisce la rimozione quasi totale della placca ed evita fastidiosi arrossamenti delle gengive riducendo gli episodi di sanguinamento.

Spazzolare più volte, durante la giornata, senz’acqua e dentifricio aiuta a proteggere la salute del cavo orale e riduce l’accumulo nelle cavità interne di residui di cibo. Infatti l’uso dello spazzolino asciutto aiuta la persona a riconoscere la placca e il tartaro e ad adoperare la corretta tecnica di spazzolamento per rimuoverli. In particolare, questa tecnica è molto consigliata dagli odontoiatri per una valida pulizia dei denti dei bambini. È bene che fin da piccoli ci abituiamo a prenderci cura dei nostri denti imparando a conoscere tutti i modi per mantenere un’igiene orale perfetta.

Inoltre, la tecnica di spazzolamento a secco, è utile anche per la pulizia della lingua e per prevenire disagi spiacevoli come l’alitosi.

Come usare lo spazzolino a secco?
La cosa è molto semplice!

Lo spazzolamento a secco si effettua con gli stessi movimenti che facciamo quando usiamo il dentifricio. Le setole dello spazzolino, tenute a 45 gradi, vengono passate sui denti prima della mascella inferiore con un movimento circolare che va dall’alto verso il basso. Questa procedura classica deve essere fatta su tutta la superficie per tre/quattro volte. Poi si passa all’arcata superiore ripetendo le stesse azioni.

Una pulizia accurata è un’attività che dobbiamo fare più volte nell’arco della giornata e non solo dopo i pasti. Avere cura della salute dei propri denti ci permette di avere un sorriso bello e sano.

Il sorriso è la caratteristica del viso che colpisce maggiormente chi osserva una persona. Nel Centro Odontoiatrico Idea di Mezzocammino dedichiamo massima attenzione all’estetica del sorriso, ovvero facciamo di tutto per garantire una dentatura sana e smagliante. La cura dei denti e del cavo orale è molto importante non solo per la nostra salute, ma anche perché avere un bel sorriso migliora la nostra qualità di vita e la fiducia in noi stessi. Oggi avere un sorriso sano e bello è facile: devi solo rivolgerti al nostro centro specializzato. Per avere un sorriso smagliate ed evitare l’insorgere di patologie dobbiamo prenderci cura dei nostri denti e mantenerli sani anche con il passare degli anni.

Grazie alla nostra esperienza e all’utilizzo di innovative tecniche e nuovi materiali, riusciamo ad ottenere sempre i migliori risultati e, per di più, garantiamo un monitoraggio costante del paziente. Infatti, mettiamo a disposizione il servizio odontoiatrico-estetico in assoluto più all’avanguardia.

Riteniamo che un’attività odontoiatrica preventiva, sia fondamentale per evitare futuri problemi patologici legati al cavo orale.
Il Centro Odontoiatrico Idea coniuga passione, innovazione, professionalità, qualità, esperienza ed eccellenza.
Il nostro staff è composto da specialisti del settore ognuno dei quali coordina il lavoro di ogni singola branca dell’odontoiatria per garantire il massimo della qualità e della professionalità.

Competenza, qualifica e costante aggiornamento del personale medico e paramedico, sono i requisiti fondamentali per operare nel pieno rispetto del paziente e dei protocolli terapeutici.

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Le sigarette elettroniche sono sicure per bocca e denti?

Secondo l’Atlante mondiale del tabacco presentato al World Conference on Tobacco OR Health dalla American Cancer Society nel mondo sono presenti circa 1,1 miliardi di fumatori e ogni anno ne muoiono 7,1 milioni. Le sigarette sono un danno e un pericolo non solo per la salute ma anche per l’economia del Paese stesso dal momento che solo in Italia la spesa ammonta a circa 26 miliardi di euro.

Spesso chi desidera smettere di fumare inizia ad utilizzare le sigarette elettroniche credendo che queste siano un’alternativa più salutare alle classiche sigarette con il tabacco. Recentemente un quotidiano Americano ha dichiarato come quasi 10 mila bambini con età inferiore ai 6 anni abbiano già assunto nicotina in forma liquida. Questo avviene perché le cartucce di nicotina sono spesso inserite all’interno di scatole colorate e raffiguranti personaggi dei cartoni animati o comunque vicini al mondo dei bambini. Le sigarette elettroniche rispetto a quelle classiche hanno il vantaggio di non contenere catrame.

Il catrame è una sostanza altamente tossica che ha un sicuro effetto cancerogeno sul cavo orale (gola e corde vocali), ma può avere effetti anche su organi distanti come rene e vescica oltre che sulla placenta. Se è vero questo è anche vero però che le sigarette elettroniche contengono nicotina allo stesso modo delle altre. La nicotina al contrario del catrame non è altamente tossica anche perché viene eliminata dal fegato, ma il danno che costituisce all’organismo sta nel fatto che crea una forte dipendenza. La nicotina raggiunge i polmoni,questi ricchi di vasi sanguigni permettono alla sostanza di raggiungere il telencefalo dove viene stimolato un neurotrasmettitore, la dopamina. I neurotrasmettitori permettono la trasmissione degli impulsi nervosi e un alterazione della dopamina si traduce in una alterazione del sistema nervoso simpatico con accelerazione del battito cardiaco, alterazione del sonno, dell’attenzione e dell’apprendimento.

Il danno è che ad un primo effetto eccitante ne segue uno con effetto opposto che spinge chi fa uso di nicotina ad assumerne ancora per riprovare il momento di piacere appena trascorso e per interrompere quello deprimente in atto. La nicotina a causa dei suoi effetti devastanti è stata dichiarata una droga a tutti gli effetti ed è per questo motivo che la sua quantità è severamente controllata e non può superare gli 1,2 milligrammi. La nicotina ha poi un impatto negativo anche sulla salute dell’individuo limitando il flusso sanguigno e quindi anche la fornitura di ossigeno agli organi causando una bocca asciutta, perdita di denti, gengive gonfie e infiammate, alito cattivo. Riducendo il flusso sanguigno ostacola l’azione antiinfiammatoria e influisce negativamente sulla possibilità di combattere i batteri presenti nel cavo orale. I tessuti del cavo reagiscono al vapore liberando citochine infiammatorie che alterano la struttura delle cellule circostanti.

Una facoltà di odontoiatria in Canada ha dimostrato come la morte delle cellule esposte al vapore aumenta drasticamente. Queste sigarette elettroniche inoltre vengono accompagnate con diversi aromi che interagendo con la nicotina possono costituire un danno per il legamento paradontale e sui fibroblasti gengivali. Gli studi pubblicati da Oncotarget dimostrano poi come oltre alle malattie che possono colpire le gengive, oltre all’aumento di probabilità di caduta dei denti, aumenta anche la possibilità di avere un tumore alla bocca.

Test in laboratorio hanno infatti dimostrato come il vapore prodotto dalle sigarette elettroniche diminuisca la quantità dei livelli di Glutatione, uno dei più potenti antiossidanti e disintossicanti. Questo altera i meccanismi di difesa del cavo orale provocando tumore alla bocca e danno al DNA. Altri test hanno dimostrato come dopo un giorno muore il 18% delle cellule esposte al vapore delle sigarette, dopo due giorni il 40% delle cellule e dopo 3 giorni il 53%. Il problema è che la riparazione fisiologica è solo del 2% al giorno e questo provo un danno al tessuto epiteliale del paziente. Un ambiente poco ossigenato come la bocca di un fumatore diventa luogo di proliferazione di batteri, accumulo di placca e formazione di tartaro.

In conclusione se una buona pulizia e un annuale controllo del cavo orale va consigliato a tutti i cittadini, in misura maggiore dovranno fare coloro che abitualmente fanno uso di sigarette e di sigarette elettroniche. Il centro odontoiatrico IDEA viene incontro a queste tue esigenze con controlli efficienti e di qualità e con un trattamento idoneo alle richieste del paziente e alle condizioni di salute dell’individuo.

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Qual è il modo migliore per affrontare le cavità precoci?

Innanzitutto ti dobbiamo spiegare cos’è una cavità e come nasce. Fondamentalmente si tratta di un’area del dente che perde una parte, per colpa del processo di decomposizione causato dagli acidi che demineralizzato la struttura cristallina del dente.

Però prima di iniziare a preoccuparti della cavità in particolare, puoi fare una visita dal dentista (perché solo così puoi intercettare una carie precoce), in modo tale da cercare di tenere sotto controllo la situazione. Infatti questo specialista può vedere quei segni precoci che si trovano sulla parte più esterna del dente, lo smalto.

Se il tuo medico riesce a scorgere questo problema precocemente, ti può consigliare degli strumenti per rafforzare la struttura esternamente, magari fluoruri o dentifrici fluorati che permettono di rimineralizzare la struttura esterna indebolita. Il modo migliore per prevenire questi problemi dentali, ma anche tanti altri tipi di danni ai denti, è avere un’igiene regolare così da rallentare il processo carioso (ovvero la demineralizzazione del dente, mediante piccoli batteri che mangiano letteralmente l’interno di esso).

Se non tieni sotto controllo questo decadimento si estenderà oltre lo strato interno del dente, nella parte chiamata dentina. È proprio in questo momento che devi iniziarti a preoccupare perché questo processo tende a diramarsi ed è impossibile raggiungerlo con i mezzi esterni (per colpa della struttura microscopica della dentina).

Se arrivi al punto di non riuscire a trattarlo esternamente, il decadimento si diffonderà sempre più a fondo nel dente causando un rovinoso ammorbidimento dello strato del dente, per colpa di ciò il suo rivestimento esterno perderà supporto e collasserà sicuramente. Questo viene considerato da molti una cavità, dunque cercheranno un dentista per riuscire a ripristinare la parte rotta del dente poiché antiestetico alla vista e fastidioso so “tatto”. In alcuni casi più gravi questo decadimento può andare talmente tanto in profondità nel dente senza mostrare alcun segno all’esterno, ma provocherà un forte dolore nel malcapitato. Se ti trovi in questa situazione vuol dire che il nervo del dente, cioè la sua polpa interna, è stata raggiunta da questo problema e devi necessariamente effettuare un trattamento canalare dal tuo dentista.

Quindi per farti capire bene qual è la situazione in cui ti trovi e rispondere alla tua domanda, devi affrontare immediatamente il problema, infatti non appena noti dei piccoli segni di decadimento dentale recati subito dal tuo dentista di fiducia, che potrà subito sottoporti ad una terapia in grado di controllare l’avanzamento della cavità.

Se riesci ad effettuare delle visite con cadenza regolare presso lo studio dentistico ogni 6 mesi riuscirai a notare, grazie al suo aiuto, subito se ci sono dei cambiamenti nella struttura dei tuoi denti. Puoi individuare le cavità precoci prima di accusare qualsiasi fastidioso e insopportabile dolore, mediante l’applicazione di restauri conservativi e per nulla invasivi effettuati dall’odontoiatra, che ormai quotidianamente effettua su molti pazienti ed è il fulcro del suo lavoro ultimamente.

Ricorda la caratteristica principale dell’utilizzo di questa tecnica, più il riempimento inserito è piccolo e più durevole e forte sarà il dente restaurato.

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