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L’acqua di mare ha effetto sui denti?

Letteralmente e poeticamente l’acqua di mare è innocente. Scorre senza portare traccia né ricordi ma al contempo è la nostra memoria primordiale.
Potente dal punto di vista simbolico quanto nutrizionale l’acqua di mare è benefica sotto molti aspetti. Difficile immaginare che il liquido primigenio possa essere qualcosa di diverso da un elemento vitale essenziale e necessario.

Eppure in natura ciò che garantisce la vita è l’equilibrio. E all’acqua di mare, da sempre utilizzata come rimedio per la cura di mille disturbi, se vorrai farne uso, dovrai avvicinarti con rispetto e umiltà, dopo aver aumentato la tua conoscenza.

Hai mai bevuto una zuppa di acqua salata? Probabilmente no.

Eppure già dall’antichità si erano scoperte le virtù curative dell’acqua marina, per ricreare la quale, in assenza di sponde, si miscelava la comune acqua con sale marino. Insieme alla salvia, utilizzata direttamente sui denti per sbiancarli, l’acqua e sale è uno dei due rimedi della nonna che maggiormente si sono tramandati sino a noi.

Ottimi rimedi di emergenza ancora oggi, quando, un improvviso dolore, rivela l’esistenza di un problema dentale e nell’attesa di visitare il nostro dentista di fiducia ci affidiamo ai risciacqui di acqua salata.

La soluzione salina, mimando le proprietà del liquido marino, è in grado di contrastare l’infiammazione e grazie al suo potere riequilibrante rende il ph della tua bocca giustamente alcalino. Insieme all’attenta spazzolatura e all’accurato passaggio del filo, il risciacquo con acqua e sale ti aiuta a mantenere una buona igiene orale e a migliorare i piccoli disturbi.
Puoi prepararti questa miscela riempiendo una tazza con acqua tiepida e aggiungendo da ½ a 1 cucchiaino di sale. Una volta disciolto tutto il sale nell’acqua puoi utilizzarlo come un comune collutorio trattenendolo in bocca per circa 30 secondi.

Forse ancora non lo sai ma c’è chi l’acqua marina non solo la sciacquetta in bocca ma la beve.

Goccia dopo goccia il celeste liquido conserva intatto il patrimonio minerale, nutrizionale e oligominerale originario. E c’è un folto numero di scienziati che, a partire dalla teoria del metodo marino di Quinton, stanno formando, attraverso corsi universitari dedicati al metodo, figure professionali in grado di curare le persone attraverso l’utilizzo di acqua marina come integratore naturale.

Secondo Quinton, nel suo libro “Curarsi con l’ acqua di mare”, il nostro organismo e quindi anche la salute dei nostri denti dipendono dalla misura con la quale avviciniamo ed introduciamo gli elementi in grado di ricreare l’equilibrio nutrizionale originario. L’acqua di mare è un potente riequilibrante, grazie all’equilibrio armonico degli oligoelementi che la compongono, in grado di curare in modo efficace l’organismo.

L’acqua del mare viene considerato un integratore alimentare ottimale proprio in quanto contenente tutti gli oligoelementi presenti in natura.
Grazie alla biodisponibilità in natura l’acqua di mare viene da tempo prescritta dai medici e venduta in farmacia o raccolta spontaneamente in spiaggia e, opportunamente conservata e trattata, consumata in diversi paesi europei (Spagna e Francia dove viene rimborsata dal servizio sanitario nazionale), e extraeuropei (Canada e America Latina). Il Nicaragua è il paese con il maggior consumo di acqua di mare nel mondo grazie ad una grande partecipazione della popolazione ai programmi di informazione sulle virtù dell’acqua marina promossi dalle università in collaborazione con i colleghi europei, giapponesi e colombiani.

Noi del Centro Odontoiatrico iDEA non abbiamo mai fatto mistero che l’innovazione è il nostro principio ispiratore ma siamo anche ben consapevoli e grati ai saperi naturali tradizionali. Ci piace conoscere e scoprire i rimedi antichi naturali perché è da lì che si è originata ai suoi albori, con passione e desiderio di curare, la moderna farmacopea.

Questi saperi tradizionali uniti alle moderne tecnologie di cura hanno permesso nel tempo di raggiungere un alto grado di affidabilità delle cure odontoiatriche.

Desideriamo trasmettere l’entusiasmo che portiamo nel nostro lavoro ai nostri pazienti e amiamo farlo incoraggiandoli a considerare il nostro lavoro medico come un punto d’arrivo di un percorso che non è solo terapeutico ma anche umano.

Dietro un sorriso smagliante c’è una dentatura affidabile. Un patrimonio che ereditiamo alla nascita frutto di migliaia di anni di evoluzione e che ci permette di elaborare il nutrimento necessario alla nostra sopravvivenza e, se ce ne prendiamo cura, di aumentare il nostro benessere psicofisico. Occuparsi della propria igiene dentale può essere anche un momento gioioso in cui intanto che ci si prende cura con amore di se stessi ci si diverte sbizzarrendosi, perché no!, con la fantasia.

Questo è particolarmente vero ed indicato per i bambini. Alcuni pediatri infatti consigliano che iniziare i bambini all’igiene dentale attraverso il gioco sia in grado di aiutarli a prendere consapevolezza del proprio corpo. Come? Attraverso per esempio la realizzazione di semplici ricette per la realizzazione di dentifrici fatti in casa. 🙂

Se hai un bambino e vuoi consigli su come educarlo ad una corretta igiene orale siamo a disposizione. Se sei un adulto ti aspettiamo a braccia aperte.

Importante!!! Se sei un subacqueo attenzione a buttarti a 30 metri di profondità senza prima passare dal tuo dentista di fiducia… l’acqua di mare è benefica ma non se la tua dentatura non è in ordine perché la pressione sott’acqua potrebbe trasformare un paradiso marino in un luogo meno simpatico… e a quel punto non ci sarebbe acqua e sale a salvarti 🙂

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L’innovazione sempre protagonista nel Centro Odontoiatrico IDEA

Noi del Centro Odontoiatrico IDEA siamo un’equipe di professionisti che abbiamo a cuore il sorriso dei nostri pazienti. Il nostro team è formato sia da odontotecnici, igienisti dentali e sia da esperti che si occupano prevalentemente dei bambini, oltre che dalle assistenti alla poltrona, segretarie e dottori che specializzati nella parte estetica, donando un sorriso e una fiducia maggiore a tutti gli ospiti.

Parola chiave: innovazione

Teniamo moltissimo all’innovazione perché sappiamo che grazie agli strumenti all’avanguardia e alle nuove tecnologie, non solo le operazioni all’interno della nostra struttura si svolgono in tempi più rapidi, ma si effettuano anche prestazioni con il minimo dell’invasività rendendo quindi meno fastidiosa la procedura per il paziente. Per tale motivo sfruttiamo ogni giorno la tecnologia digitale che ci permette di lavorare in maniera efficiente. In particolare, i tre maggiori dispositivi all’avanguardia sono lo scanner ottico, il software di chirurgia guidata e la cone beam. Tutti questi macchinari, che lavorano in sinergia e successione, sono realizzati al fine di migliorare l’esperienza dei nostri ospiti, anche quelli che fanno difficoltà in misura maggiore ad essere a proprio agio durante tali procedure. Tutte le prestazioni sono di altissimo livello: uno dei nostri obiettivi è quello di lavorare sia sull’odontoiatria e sia sulla conservativa estetica e protesi estetiche, aiutando i nostri pazienti a sentirsi meglio e in salute. Un’esempio è l’implantologia guidata, una tecnica moderna e raffinata che rappresenta un bel passo in avanti per il nostro studio e i nostri graditi utenti.

Nuovi e moderni servizi

In particolare, l’implantologia guidata è un nuovo strumento fondamentale sia per i nostri professionisti e sia per i pazienti del centro odontoiatrico IDEA. Innanzitutto il tempo della procedura si velocizza enormemente e tale aspetto permette di vivere il momento della seduta in maniera più serena per il nostro ospite. L’implantologia guidata è una reale innovazione anche perché l’equipe può procedere all’inserimento di impianti dentali senza dover forzatamente fare ricorso al bisturi. Tutto ciò significa che la gengiva non viene più toccata, non vengono dati punti di sutura e per il paziente non ci sono più i postumi dell’intervento. L’anatomia delle ossa mascellari viene studiata in maniera approfondita sfruttando la tecnologia digitale. La conseguenza è ovviamente un lavoro molto meno invasivo che si risolve in una decina di minuti, contro una vera e propria operazione della durata di oltre un’ora. Sicuramente bisogna anche considerare che la zona trattata rimane priva di dolore e gonfiore e ai clienti più sensibili viene solamente consigliato di fare ricorso ad un semplicissimo analgesico da banco. Insomma, grazie all’enorme attenzione che poniamo ogni giorno all’innovazione, sappiamo sfruttare al meglio le nuove tecnologie al fine di effettuare le valutazioni con precisione ed efficienza.

Servizi a tutto tondo

I nostri servizi sono decisamente ampi in maniera tale da poterci occupare sia degli adulti e sia dei più piccoli. Le attenzioni esclusive sono offerte proprio a tutti e senza distinzione di trattamenti. Quest’ultimi sono davvero numerosi: dalla pulizia dei denti alla chirurgia orale, all’edodonzia e molti altri che sono presenti online sul nostro sito internet dentistaeur.it. Oltre alla descrizione dettagliata e minuziosa di tutto ciò che trattiamo, diamo molti consigli utili al fine di avvicinare ciascun paziente ad uno stile di vita salutare, eliminando le cattive abitudini o iniziando a mantenere una dieta sana ed equilibrata. Infatti, per tutto il nostro staff, innovazione significa anche costruire un dialogo con il paziente in maniera tale da aiutarlo nella gestione dei propri momenti legati al benessere quotidiano. Questo aiuto lo offriamo realizzando costantemente articoli sul nostro blog dall’alto valore informativo e cordiale.

Ci prendiamo cura del tuo sorriso

Consideriamo il sorriso come il biglietto da visita di una persona. Bisogna sempre prendersene cura e curarlo ogni qual volta è necessario. A tale proposito offriamo i servizi di conservativa estetica e protesi estetiche. Queste prestazioni sono eseguite sempre con materiali e dispositivi di ultimissima generazione. Il vantaggio è sicuramente permettere anche ai pazienti che non amano particolarmente sottoporsi a tali operazioni di poter sfruttare metodi altrettanto validi ma alternativi. Grazie alla fotografia dentale, il sorriso dei nostri ospiti viene costantemente monitorato riuscendo a mettere a confronto non solo la situazione di partenza ma anche il possibile risultato finale a seguito del trattamento consigliato da un professionista della nostra equipe.

Nel nostro centro ortodontico IDEA vengono elencati ai pazienti i possibili trattamenti sfruttando le ultime tecniche rivoluzionarie in materia al fine di correggere e migliorare il proprio sorriso senza doversi forzatamente sottoporre a procedure invasive. Sul nostro sito www.dentistaeur.it si possono trovare tutte le informazioni a riguardo, comprese quelle che trattano l’implantologia guidata.

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5 indizi che indicano che sei dipendente dallo zucchero

Come scoprire se sei dipendente dallo zucchero? Se dinanzi ad un dolce il tuo unico pensiero è quello di addentarlo quanto prima e mangiarlo voracemente al punto che dentro di te la voglia prevalica la ragione e il desiderio brama, direi che vi sia un’alta probabilità che tu sia un dipendete dallo zucchero.

Perchè di fronte allo zucchero non riesci ad autocontrollarti? Come può un biscotto influenzarti al punto da inibire la tua ragione e portarti a volerlo solo mangiare? Perchè non riesci a fermarti una volta che mangi zuccheri, pur essendo cosciente che ingrasserai o starai male? A chi ti addita come una persona con una carente forza di volontà, debole e fragile, forse non sa che esiste una spiegazione più profonda e scientifica.

 

Lo zucchero come la droga

Alcune recenti ricerche sugli effetti del cibo “spazzatura” sull’individuo, in particolare, lo studio pubblicato sul “Journal of Clinic Nutrition”, hanno dimostrato di come lo zucchero al pari dell’eroina possa generare una dipendenza fisica e psicologica, tale che un calo o una riduzione del flusso glicemico possa comportare una crisi di astinenza.

David Ludwig, conosciuto per la sua opera “Ending Food Fight” insieme ad altri studiosi di Harvard ha analizzato il problema americano dell’obesità e sovrappeso ed è giunto alla conclusione di come gli zuccheri al pari della droga o il gioco d’azzardo attivino una zona del cervello che gestisce il desiderio nota con l’appellativo di “nucleus accumbens” generando endorfine ed un senso di benessere al corpo.

Questa assuefazione inciderebbe al punto che nel caso di un tuo eventuale calo glicemico il cervello impazzirebbe mandando impulsi negativi a tutto il corpo e causandoti degli spasmi tipici di una crisi di astinenza.

Si è anche sottolineato che contrariamente a quanto tu possa immaginare lo zucchero nocivo non è solo quello puro che assumi magari con il caffè, ma che sono ad alto contenuto di glucosio alimenti come la farina, le patate ecc…

In America vi sono all’incirca 6000 prodotti alimentari che contengono alti livelli di glucosio, in media un uomo adulto assume circa 22 cucchiaini di zucchero al giorno e un adolescente circa 34 senza saperlo.

 

Teoria della dipendenza biologica dallo zucchero

Sul punto interessante è stato lo studio di Kelly Brownell, da cui il libro “Food and Addiction” appartenente al centro studi di Yale, in cui ha sostenuto la correlazione tra gli zuccheri e il cervello parlando di dipendenza biologica.

In base a tale teoria lo zucchero agirebbe sulla parte del tuo cervello che determina il desiderio, al punto che la voglia di zuccheri si attiva per associazione di immagini ed odori, per cui dinanzi ad una cheese cake o un piatto di verdure, saresti orientato a consumare la cheese cake.

La teoria è nata sulla base di un semplice esperimento in cui sono stati coinvolti 12 uomini scelti a campione tra soggetti compresi in un range di età tra i 18 e i 35 anni.

Lo studio si è distinto in due fasi che hanno previsto il consumo di un frappè. Ai 12 è stato dapprima offerto un frappè a basso contenuto di zuccheri (37%) e sono stati misurati i parametri glicemici, dopo qualche giorno gli è stato riproposto il frappè, solo che questa volta lo zucchero raggiungeva livelli altissimi (84%), ma le cavie non potevano saperlo, in quanto si era fatto in modo che la consistenza e il sapore fosse esattamente eguale al primo frappè.

Ebbene, in questo secondo caso si sono registrati dati interessanti, i valori glicemici rilevati hanno raggiunto il picco e dopo all’incirca 4 ore tutti i soggetti sottoposti all’esperimento avevano il desiderio di assumere ulteriori zuccheri. Razionalmente nessuno vuole essere in sovrappeso o obeso.

Ricerche scientifiche fatte avendo come cavie animali hanno dimostrato di come lo zucchero crei una dipendenza 8 volte superiore alla cocaina.

Quindi forse è ora di smetterla di sentirti accusare di essere grasso o ricercare cibo “spazzatura” perché debole o goloso.

 

5 indizi per capire se sei dipendente dallo zucchero

Sula base delle ricerche, appena, descritte, forse è il caso di capire se sei dipendente dallo zucchero e non solo goloso. Se vuoi comprendere il tuo livello di dipendenza dagli zuccheri ti consigliamo di leggere questi 5 indizi:

1) Non hai fame, però ha comunque il desiderio di mangiare zuccheri

2) In te sorge come obiettivo la voglia di diminuire il consumo di determinati cibi

3) Cominci a sentirti affaticato dopo ogni abbuffata

4) Hai problemi di socializzazione, rendimento scolastico o lavorativo e sopperisci con il cibo trascurando le conseguenze

5) Hai sempre voglia di mangiare e vedi il cibo come un’alternativa ai dispiacere, provando piacere quando mangi.

 

Noi del Centro Odontoiatrico IDEA offriamo assistenza odontoiatrica a tutti coloro che fanno o hanno fatto un abuso eccessivo di zuccheri, il quale è deleterio per lo smalto e la struttura portante del dente tanto è vero che, nei casi più gravi, può verificarsi la perdita di uno o più denti.

Se i denti non vengono lavati dopo ogni pasto accumulano cibo che si insedia nel loro interno e danneggia il dente. Da noi è possibile eseguire una pulizia accurata dei denti ed interventi preventivi e correttivi come cura delle carie, placca ed operazioni di devitalizzazione.

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I grandi vantaggi dell’Invisalign

Curare il proprio aspetto piace a chiunque. Difatti, tutti vogliono avere un’immagine attraente che riesce a far colpo sugli altri. Spesso però, alcuni non curano alcune imperfezioni dovute al proprio sorriso. In effetti, molti hanno il terrore di ricorrere a metodi come l’ortodonzia per aggiustare la posizione dei propri denti, specialmente se hanno superato l’età adolescenziale. Esiste però un metodo che è possibile utilizzare per aggiustare il proprio sorriso in modo semplice e per niente fastidioso. Si parla dell’Invisalign, ovvero di sistemi di ortodonzia invisibile. In cosa consiste tale metodo e quali sono alcuni dei vantaggi che comporta? Ecco un’analisi completa ed accurata in merito al metodo Invisalign per mettere a posto il proprio sorriso.

 

Invisalign: cosa comporta tale metodo?

In primo luogo, è necessario comprendere cosa s’intende quando si parla di Invisalign. Ebbene, il metodo Invisalign funziona applicando alla propria dentatura degli aligner, strumenti che possono essere chiamati anche con il nome di mascherine. Le mascherine in questione devono essere poi applicate sulla dentatura in modo che riescano a donare a colui che subisce il trattamento un sorriso perfetto. Le mascherine possono essere utilizzate efficacemente anche per aggiustare alcune imperfezioni di posizione dei denti. La particolarità di tali aligner sta nel fatto che risultano essere assolutamente trasparenti. La lunghezza del trattamento può dipendere da diversi fattori e variare a seconda della complessità del caso. Tuttavia, solitamente occorre considerare una lunghezza media di circa 3 mesi per riuscire a risolvere i propri problemi attraverso il trattamento Invisalign.

 

Invisalign: quali sono i vantaggi di tale metodo?

Dopo aver analizzato per grandi linee in cosa consiste il trattamento Invisalign, è arrivato il momento di scoprire tutti i vantaggi che questo particolare e speciale metodo riesce ad offrire. Ecco nel dettaglio quindi, i benefici che si possono provare affidandosi al metodo Invisalign:

– Mascherine invisibili: il primo beneficio sta nell’invisibilità delle mascherine che vengono applicate per seguire il metodo correttivo. Grazie a questa caratteristica, si potrà avere il vantaggio di evitare situazioni imbarazzanti e sentirsi sotto pressione a causa di un apparecchio visibile a chiunque.

– Minori restrizioni per quanto riguarda il cibo: chi usa un apparecchio ortodontico oppure un altro metodo per aggiustare il proprio sorriso sa che può mangiare solo determinate categorie di cibi. Con il metodo Invisalign invece tali restrizioni saranno solo un lontano ricordo. Basterà semplicemente rimuovere le mascherine prima di mangiare ed applicarla comodamente quando il pasto sarà terminato. Anche la pulizia degli aligner risulterà essere facile e veloce.

– Meno dolore del solito: metodi alternativi per correggere i difetti estetici del proprio sorriso come ad esempio l’apparecchio metallico oppure gli elastici spesso sono molto dolorosi. Devono passare settimane prima di abituarsi all’utilizzo costante di tali dispositivi. Gli aligner del metodo Invisalign invece non sono per niente dolorosi. Dopo un paio di giorni sarà possibile utilizzarli senza alcun dolore e non provocheranno fastidi eccessivi.

– Piena libertà se occorre fare sport o suonare uno strumento: tali attività spesso vengono del tutto sconsigliate quando si indossa un comune apparecchio per i denti. Con il metodo ortodontico, occorre prestare attenzione assoluta per la propria dentatura. Con il trattamento Invisalign invece, si potranno compiere con piena libertà attività sportive e ricreative, come quella di suonare uno strumento a fiato. Durante lo sport, per evitare che la mascherina possa rompersi si può riporre nella propria custodia la protezione, mentre non si avvertirà alcun fastidio durante l’utilizzo di uno strumento, anche se l’aligner non viene rimosso dalla propria dentatura.

– Una maggiore fiducia nei propri mezzi: un sorriso scolpito e smagliante riesce a far avere una maggiore autostima nelle proprie capacità e di conseguenza una rinnovata fiducia nei propri mezzi. Come già accennato in precedenza, con il metodo Invisalign si potranno ottenere risultati soddisfacenti in un tempo relativamente breve. Dopodiché, il successo sarà davvero a portata di mano grazie ad un sorriso lucente ed un’immagine estetica impeccabile.

 

A chi affidarsi se si vuole adottare il metodo Invisalign?

Non tutti gli studi dentistici offrono al proprio paziente il metodo Invisalign. Alcuni rimangono ancorati all’ormai obsoleto metodo ortodontico, ormai superato sotto tutti i punti di vista. Nel Centro Ortodontico IDEA invece, sarà possibile trovare solo il meglio per il proprio sorriso, assicurandosi una completa correzione della tua dentatura. Nel centro ortodontico sono presenti professionisti in materia, che riusciranno a sfruttare nel migliore dei modi questo trattamento rivoluzionario e mettere a posto in tempi record le eventuali imperfezioni. Per questa ragione, se si vuole ottenere un sorriso perfetto ed aggiustare qualche problemino estetico, il consiglio è quello di visitare il centro, prendere appuntamento e vedere come il metodo Invisalign può migliorare la propria vita.

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Quali sono le conseguenze del succhiarsi il pollice?

Come nasce l’esigenza di succhiarsi il pollice per i bambini?
Quando si pensa alla prima infanzia, una delle immagini mentali che occorrono alla mente più di frequente riguarda certamente l’istintivo gesto di portare il pollice alla bocca. Il fatto che neonati e bambini si succhino il pollice o le dita non deve allarmare in linea generale, poiché si tratta infatti di un’abitudine importante per supportare i più piccoli, poiché il gesto riesce a offrire una fonte di conforto importante soprattutto nel periodo compreso tra i tre e i nove mesi. Tuttavia, esso costituisce un riflesso naturale per i bambini che aiuta a superare momenti di inquietudine e a rilassarsi che, qualora venga portato avanti per troppo tempo, potrebbe risultare con il causare dei danni anche importanti alla dentatura.

Nonostante succhiare il pollice non rappresenti di per sé un’abitudine cattiva e da demonizzare, è esclusivamente il suo protrarsi a determinare possibili inconvenienti. All’interno del paragrafo successivo si avrà modo di vedere quali sono queste conseguenze.

Conseguenze e rischi più importanti derivanti dalla suzione del pollice
Mentre entro l’anno di vita e anche nei successivi anni il gesto non dovrebbe attivare alcun campanello d’allarme, gli effetti della suzione dopo che i denti hanno iniziato a svilupparsi sono decisamente più complessi. Dei piccoli in età prescolare, circa uno su tre sviluppa l’abitudine di succhiarsi il pollice ed il rischio è che continui anche nel periodo successivo. È per coloro che continuano a succhiarsi il pollice dopo i cinque anni che sussistono i problemi più consistenti.

In tali situazioni i denti, in virtù della continua pressione, vengono spinti in posizioni che sono per loro anomale e che possono molto di frequente dare origine in meccanismi di overbite oppure di underbite. Un’altra classica conseguenza della suzione del pollice riguarda il palato, che indubbiamente risente della continua pressione e presenza di un corpo estraneo all’interno della bocca. In particolar modo quando il palato è ancora delicato e più propenso a sviluppare delle alterazioni della forma, la conseguenza diretta di un prolungato succhiarsi del pollice si convertirà in una maggiore sensibilizzazione della zona, unita a possibili mutazioni strutturali.

Inoltre, è molto comune la formazione di un livido che si deve al movimento dell’aspirazione del pollice, che riesce di conseguenza a modificare dove si posiziona la mascella. Ciò si accompagna ai calli che ovviamente interessano di contro il pollice, spesso dolorosi e fonte di disagio. Infine, il rischio di infezioni della bocca sale moltissimo, un aspetto che non sorprende se si considera il fatto che i germi del pollice vengono a contatto con la saliva e favoriscono la proliferazione dei batteri all’interno di un ambiente già naturalmente predisposto.

Come aiutare i più piccoli a smettere di succhiare il pollice?
Aiutare il proprio figlio a perdere quest’abitudine può essere complesso per un genitore, poiché spesso il pollice rappresenta una coccola, che aiuta a rilassarsi e ad addormentarsi nel corso della notte. Se il piccolo manifesta tale inclinazione, non si dovrebbe cercare di punirlo, poiché ciò creerebbe ulteriore stress che non farebbe altro che offrire un valido motivo per continuare a succhiarsi il pollice.

Al contrario, si può procedere a spiegare con calma al bambino le ragioni per le quali non dovrebbe più farlo, illustrando, avendo cura di non spaventarlo, i possibili effetti che comporta questa abitudine. D’altro canto, poiché questo gesto può nascondere alcune insicurezze nel piccolo, dovresti cercare di eliminare possibili fonti di disagio.

Perché non provare, ad esempio, a distrarre il bimbo leggendogli un libro e sedendosi accanto a lui quando inizia a succhiarsi il pollice in maniera compulsiva? Un altro modo per supportare i più piccoli nell’abbandonare quest’abitudine è quello di coprire loro le mani con delle calze, in modo tale che non riescano durante la notte a mettere in bocca il pollice, possibilmente fissando la calza gentilmente con un nastro carta che non occluda la circolazione e risulti delicato.

Affidarsi ad un parere esperto per risolvere il problema in modo efficace
Qualora le soluzioni precedentemente elencate non dovessero rivelarsi efficaci, si può comunque ricorrere a delle creme dal sapore amaro da spalmare sul pollice. Si tratta di un’alternativa che deve essere valutata con il medico, al fine di non prendere il prodotto sbagliato.

Noi del Centro Odontoiatrico IDEA possiamo offrire consulenze specifiche sulla suzione eccessiva del pollice nei piccoli, in modo tale da supportare i genitori ed i bimbi e prevenire potenziali danni derivanti da tale abitudine. In definitiva, si può certamente affermare che, qualora si protraesse, tale abitudine deve essere contrastata in tutti i modi possibili, cercando di porre riparo ad eventuali danni già causati nel frattempo. Più passa il tempo, più cresce infatti la difficoltà di intervenire in modo efficace. Ecco perché risulta assolutamente necessario correre ai ripari con tempi e modalità corrette.

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Fatti e curiosità sulla… saliva

La saliva è una componente vitale del nostro organismo, contrariamente da quanto erroneamente si immagini essa non è un mero liquido che si forma nella bocca.

Funzionale alla masticazione, nonché alla digestione dei cibi, la saliva occupa un ruolo di rilievo nel processo di pulizia e disinfezione della bocca, in quanto contrasta il diffondersi di batteri e virus che intaccano la salute dei denti riducendo sensibilmente la produzione degli acidi.

La saliva contiene enzimi, minerali e proteine, in particolare la proteina lattoferrina, che, appunto non solo previene la formazione dei batteri ma ne contrasta il diffondersi.

Difendere e preservare il continuo afflusso di saliva è importante grazie ad una buona e costante alimentazione ed idratazione.

A seguire alcune informazioni utili sul processo di formazione della saliva e sulla sua funzionalità e su come e cosa fare in caso di bocca asciutta.

 

Come si produce la saliva

La saliva è il prodotto di ghiandole salivari dislocate sotto le orecchie, la mascella e la lingua che compongono la struttura della bocca, si manifesta come un fluido composto di acqua e residui di cibo, dentifricio, ma anche proteine ed ormoni.

La saliva è leggermente meno fluida dell’acqua, in quanto in parte si compone di una mucosa che le conferisce un aspetto appiccicoso.

La produzione di saliva è continua, naturalmente maggiore durante il giorno in quanto stimolata dall’assunzione di cibi e bevande, si calcola che un essere umano medio adulto ne produca tra 1 e 2 litri al giorno.

La notte la produzione è inferiore così come nel caso in cui il soggetto risulti disidrato si pensi a chi sottopone ad un’attività sportiva.

Alcuni stati d’animo come l’emozione, la paura possono a loro volta creare l’effetto della bocca secca, ecco per cui per i soggetti più emotivi è consigliabile tenere una chewingum zero zuccheri o una bottiglietta d’acqua con sè.

Il caldo è, infatti, un deterrente per la produzione della saliva, ecco per cui si consiglia di assumere un quantitativo maggiore di liquidi.

 

Funzione della saliva

Tantissime sono le funzioni che la saliva apporta all’organismo umano, innanzitutto essa facilita la masticazione, il linguaggio e il processo della
deglutizione.

Il cibo viene ammorbidito dalla saliva e diventa un composto pastoso detto “bolo” più semplice da ingurgitare.

La saliva funge da unguento per il cavo orale facilitando non solo la deglutizione, ma facendo da schermo protettivo all’intera struttura della bocca e della laringe.

La saliva è un elemento di identificazione è possibile attraverso la stessa effettuare analisi sul DNA ed effettuare test alcolici o rilevanti l’assunzione di componenti stupefacenti.

Inoltre, attraverso l’esame della saliva è possibile effettuare determinati esami per specifiche indagini quali il test per HIV o epatite C.

 

Come curare il cavo orale con la saliva

La salivazione favorisce la pulizia del cavo orale e il buon mantenimento della struttura dei denti, fungendo da schermo contro l’attacco degli acidi.

Il fluido della saliva aiuta ad eliminare i residui di cibo e contrasta la presenza degli zuccheri nel cavo orale.

La saliva si compone di minerali, che consentono di riparare lo smalto dei denti attivando un processo di mineralizzazione naturale, inoltre la presenza di “istatinare” accelera la chiusura delle ferite che possono interessare il cavo orale, del resto il detto “leccarsi le ferite” si riferisce alla pratica di usare la saliva come cicatrizzante naturale.

La saliva, dunque, permette di tenere sotto controllo l’equilibrio della bocca, pertanto, bisogna stare attenti e cercare di alimentarla, in quanto una bocca asciutta è una bocca non sana ma che tende ad accumulare germi e batteri.

Ecco per cui gli odontoiatri consigliano di mantenere costante il proprio livello di salivazione per una bocca sana bella e profumata.

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I benefici del sorriso

“Dio rise e nacquero i sette dei che governano il mondo. Al primo scoppio di risa apparve la luce. Scoppiò a ridere la seconda volta e apparvero le acque, con successive risate vennero al mondo Hermes, il Destino e Psiche” così pare citasse un Papiro greco-egiziano. Secoli e secoli più avanti un certo Louis Armstrong disse poi che “quando sorridi, il mondo intero sorride con te”.

Leggere queste citazioni, e percepirne il profondo valore, ci dà il senso di quanto il riso, nel senso del “ridere” e del “sorridere”, occupi un ruolo di fondamentale importanza nella nostra vita, e non solo da un punto di vista prettamente estetico, ma perché sorridere può davvero giovare alla nostra salute.

Si pensi che persino i sorrisi forzati hanno i loro vantaggi, nonostante talvolta siano tutto ciò che possiamo offrire sono comunque meglio del non sorridere affatto.

Sorridere ha una quantità tale di benefici davvero difficile da immaginare e che sicuramente non molti conoscono. Andiamo a scoprirli.

Sorridere fa bene contro lo stress
Già, lo “stress”, parola che oggigiorno è sempre più sulla bocca di a causa del fatto che, purtroppo, coinvolge un numero sempre maggiore di persone. Le pressanti richieste e i tempi sempre più stringenti dell’attuale società non aiutano certo a vivere in maniera tranquilla. Il nostro cervello è sempre più portato a dover elaborare tante informazioni in maniera sempre più accelerata, con conseguente sovraccarico e inevitabile stress. Se pensiamo poi alle tecnologie moderne, di certo esse non aiutano.

Molti di noi, per ridurre il proprio livello di stress, semplicemente scelgono di ridurre le attività o di ridurne il tempo dedicato, ma sappiamo che non sempre ciò è possibile, di sicuro non per tutti.

Eppure, è sufficiente pensare che il semplice sorridere può essere una potentissima fonte antistress. Ne dà la conferma un recente studio dell’Università del Kansas la quale ha rilevato che sorridere, o semplicemente fingere di sorridere, può ridurre la frequenza cardiaca, può portare il nostro corpo ad una percezione di maggior serenità.

Sorridere è l’ormone del benessere
Sempre grazie ad una ricerca di uno studio britannico sugli induttori del piacere è stato scoperto che un singolo sorriso può produrre livello di stimolazione nel cervello pari a quello prodotto dal mangiare 2000 barrette di cioccolato.

Addirittura, sorridere frequentemente può portare ad un deficit nel consumo calorico.

Sorridere può farti vivere più a lungo
Sembra curioso, e quasi incredibile, ma parrebbe che sorridere aiuti a vivere più a lungo. Lo direbbe un progetto di ricerca Wayne State University del 2010 il quale ha studiato alcune carte da baseball degli anni ’50 negli USA e ha riscontrato che i giocatori che nelle loro fotografie avevano il sorriso vivevano circa 7 anni in più rispetto ai giocatori che non sorridevano. Se non è una prova, almeno è un indizio.

Le persone rispondono positivamente ai nostri sorrisi
Forse non sappiamo che quando sorridiamo a qualcuno provochiamo una reazione positiva a catena. E’ una questione fisica legata ai neuroni specchio: se vediamo un’altra persona sorridere, istintivamente siamo più portati a sorridere noi stessi. Anche se un’altra persona ride è più facile che rida anche io. Pensiamo ai film: è più facile ridere di fronte ad una scena quando siamo al cinema in mezzo a tante persone che stanno ridendo o quando siamo a casa, magari da soli? La risposta è fin troppo facile.

E per il sorriso è un po’ la stessa cosa; quando vedi qualcuno sorridere è più probabile che sorrida tu stesso. Perché, in fondo, sorridere è una calamità di positività.

Fin troppo spesso purtroppo però, a maggior ragione oggi con una società rivolta sempre più, ed in maniera ormai estrema, verso un concetto di immagine esteriore, sono sempre di più le persone che, a causa di una dentatura non proprio perfetta, evitano volontariamente di sorridere, preferiscono nascondere, per mero pudore, il proprio sorriso.

Se anche te, senti di non poter sorridere liberamente, nel Centro Odontoiatrico Idea di Mezzocammino puoi trovare l’ambiente adatto a ritrovare il buonumore e la gioia di sfoggiare nuovamente, e finalmente, una dentatura più sana, bella e curata. Una equipe di odontoiatri e di specialisti sarà a tua piena disposizione e preparerà per te un piano di cura personalizzato.

E, grazie all’ausilio di tecniche odontoiatriche all’avanguardia, individuerà le soluzioni più efficaci ed esclusive per ottenere i migliori risultati.

Il Centro Odontoiatrico Idea è uno spazio polifunzionale decisamente moderno, interamente dedicato alla salute, al benessere e alla bellezza del sorriso. E’ stato progettato per andare incontro alle particolari esigenze dei pazienti. E’ un Centro dove si è costantemente alla ricerca di soluzioni innovative sempre più all’avanguardia.

Tutto questo, sempre con un unico e solo fondamentale obiettivo: dare ai propri clienti la libertà e la felicità di ridere e sorridere, sempre.

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Sei uno sportivo? Ecco che tipo di paradenti dovresti usare

Durante le attività sportive è importante avere un paradenti che ti permetta di proteggere sia la bocca che i denti da urti che possano danneggiarti, anche in maniera piuttosto seria.

Se desideri proteggere i tuoi denti da possibili traumi, molto frequenti quando si praticano sport, allora devi obbligatoriamente scegliere un paradenti adatto alla tua dentatura.

Sicuramente se hai ponti, riparazioni particolari, questa scelta diventa obbligatoria. I paradenti infatti svolgono proprio la funzione di tamponare gli urti; talvolta vengono utilizzati per creare una sorta di barriera tra denti, guance, labbra o lingua come nei casi di bruxismo, quando si digrignano involontariamente i denti. Per essere utile un paradenti deve consentire a chi lo indossa di poter respirare bene innanzitutto e di poter parlare; deve rimanere ben saldo; essere facilmente utilizzabile, durevole e facile da pulire, inodore e insapore. Il paradenti viene solitamente utilizzato per la protezione dei denti superiori anche se, nel caso in cui si dovessero avere protesi o apparecchi o problemi di mascella, i dentisti consigliano la protezione anche dei denti inferiori.

 

Paradenti: chi ha bisogno di proteggere i denti?

La protezione ai denti, come detto prima, è fondamentale se pratichi uno sport, soprattutto se quest’ultimo è violento. I denti possono facilmente rompersi a causa di un urto e, anche se i paradenti hanno un costo, la riparazione o sostituzione di denti rotti è decisamente un’operazione più costosa quindi anche per un semplice ragionamento di convenienza, prevenire è meglio che curare!

La protezione ai denti dunque può essere utilizzata da chiunque pratichi un’attività sportiva, che sia un bambino o un adulto, di contatto come ad esempio il calcio, la lacrosse, l’hockey, il pugilato, la pallanuoto, la pallacanestro, rugby, eccetera. Anche gli sport senza contatto fisico diretto, come la ginnastica o lo skateboard e la stessa bicicletta, possono essere pericolose per la bocca in caso di caduta. Ti suggeriamo quindi di indossare un paradenti protettivo anche in questi casi. Il vantaggio nell’utilizzare una protezione sta nel fatto che, qualora si dovesse cadere o entrare in contatto con un altro corpo e urtare violentemente, i denti verrebbero completamente tenuti al sicuro, come anche le altre parti molli della bocca quali la lingua, le guance.

Le protezioni oltre che eliminare la possibilità di ritrovarsi denti scheggiati e spezzati, limitano anche danni ai nervi. In sostanza ogni volta che si ha la possibilità di entrare in contatto con superfici dure è sempre saggio proteggere i preziosissimi denti. Nonostante l’utilizzo dei paradenti sia ampiamente consigliato a chi pratica un’attività sportiva, non tutti gli atleti lo utilizzano per una seria di motivi.

Il primo fattore che scoraggia uno sportivo è l’aspetto estetico, perché il paradenti non viene visto come “bello”; altro fattore è il modo di parlare che necessariamente diventa più complicato. Spesso i calciatori al termine del match o prima della ripresa fanno delle interviste, e il paradenti in quel caso diventa un vero e proprio ostacolo. Altra cosa da considerare è il costo, i paradenti non sono di certo molto economici; c’è poi che semplicemente non vuole indossarlo per nona vere alcuna seccatura.

 

Tipi di paradenti

Se sei interessato al paradenti la prima cosa da fare è contattare il tuo dentista che ti suggerirà la soluzione odontoiatrica più adatta a te. Esistono diverse tipologie di paradenti:

i paradenti di scorta: sono preformati e acquistabili in negozi di articoli sportivi e drogherie; costano poco, ma ovviamente proteggono in maniera limitata (non essendo adattatati alla propria arcata dentaria) e sono scomodi da indossare. Sono fatti di gomma o polivinile per cui possono essere ingombranti e limitare pertanto la respirazione

paradenti a bocca: sono sia a fodera che a bocca aperta, costituiti solitamente di acrilico e gomma che si modella sui denti; quelli a bocca aperta sono realizzati in materiale termoplastico che viene posto in acqua bollente e poi modellato. Si possono acquistare online o nei negozi di articoli sportivi

paradenti personalizzati: sono i più costosi e sono anche i migliori. Adatti perfettamente ai tuoi denti in quanto realizzati dal dentista in laboratorio appositamente per te. Ricoprono tutti i denti e assorbono colpi al mento e cadute. Possono essere di acrilico o semi rigidi e flessibili oppure realizzati con materiali diversi per pazienti allergici all’acrilico. Avrai capito che il paradenti personalizzato ha un costo elevato (intorno ai 500 euro), per questo qualora lo scegliessi devi averne cura.

Mantenere pulito il paradenti e non rovinarlo è importantissimo per avere una buona protezione di denti e gengive quindi bisogna spazzolarlo, lavarlo con sapone e acqua fredda dopo l’utilizzo, immergerlo nel collutorio prima di riporlo nella custodia. Dalla tua cura dipende la durate del paradenti!

 

Soluzioni per il tuo paradenti

Se vuoi scegliere il paradenti personalizzato puoi rivolgerti a un centro odontoiatrico specializzato nel settore. Il Centro Odontoiatrico Idea di Mezzocammino è composto da medici giovani che si prendono cura di te e del tuo sorriso fin dal primo appuntamento. Si tratta di professionisti specializzati e qualificati che ti prepareranno un paradenti efficace, ideale per te e per farti avere il miglio risultato possibile.

Il nostro centro mette a disposizione del cliente una serie di trattamenti sia medici che estetici, per adulti e bambini, tra questi la possibilità di creare paradenti personalizzati di eccellenza

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Il mio bambino ha bisogno di sigillature dentali?

La carie non risparmia nessuno e, già dai primi anni di vita comincia a fuoriuscire e a creare non pochi fastidi. Per prevenire la carie ai molari si può intervenire sigillandoli.

Cos’è la sigillatura dentale e quando effettuarla

La sigillatura dentale è una tecnica innovativa e rivoluzionaria che ha permesso a più di un individuo di evitare in età molto giovane le carie mettendo in pratica il vecchio detto prevenire è sempre meglio che curare. Tale tecnica può essere eseguita già dai 5-7 anni e non è assolutamente invasiva e dolorosa. I molari con le loro fessure e solchi sono luogo perfetto per l’annidamento e la proliferazione di batteri. Avendo poco smalto, questi agenti attaccano più precocemente, causando al carie.

La pulizia costante e quotidiana non riuscirà mai a debellare la carie, in quanto i prodotti in commercio e le setole dello spazzolino, non sono capaci a farlo. Il momento ideale per eseguire le sigillature è quando i molari fanno la loro comparsa. Naturalmente prima va effettuata una visita dentistica accurata per informare i genitori di tutti i vantaggi e i costi di questa operazione. Per fortuna i costi sono molto contenuti e questo, è anche il motivo per cui tante sono le famiglie che sottopongono i loro piccoli a questa operazione.

 

Come viene eseguita la sigillatura dentale

La sigillatura è un intervento molto semplice da effettuare che non richiede neanche molto tempo e nemmeno l’uso dell’anestesia. Il dentista con un apposito spazzolino, pulisce bene la zona da sigillare. Successivamente il dente viene isolato da tutti i liquidi salivari con del cotone e si passa all’applicazione del sigillante che viene fatto asciugare con una speciale luce. L’efficacia della sigillatura dipende tutto dalla resa del sigillante. Se l’operazione è stata eseguita correttamente, la sigillatura dovrebbe durare intorno ai 9 anni. Se dovesse capitare di ripetere prima la sigillatura a causa di masticazione troppo forzata, questa avviene non prima dei 6 anni. Il procedimento di applicazione non cambia, rimane sempre uguale al primo. Il dentista dopo l’operazione richiederà una visita ogni 6 mesi per valutare che il sigillante abbia aderito bene al solco e per controllare che non ci siano lesioni cariose intorno.

Dopo la sigillatura è importante spiegare al bambino di non smettere con la pulizia dei denti. Molti di loro infatti pensano che con la sigillatura non debbano più lavarsi i denti.

 

Sigillante sicuro e niente più carie

A intervento concluso il bambino potrebbe avvertire un leggero fastidio che di solito sparisce nel giro di un giorno. È importante sapere che il sigillante che viene applicato ha un bassissimo livello di tossicità che non crea problemi all’organismo. Si tratta di resine composite e cementi vetroionomerici di colore trasparente o bianco che lentamente rilasciano fluoro. Accurati studi hanno dimostrato che il basso livello di tossicità non comporta la possibilità di irritazioni alla mucosa orale. Il sigillante crea una barriera contro la carie e con il tempo, grazie allo spazzolino, la superficie diventa più liscia ed omogenea, ottima per non farla depositare.

Il vantaggio di queste sigillature è che possono essere applicate anche se c’è un inizio di carie. Grazie al fluoro che rilasciano, i batteri smettono di proliferare.

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Pulizia e igiene orale di routine durante il trattamento ortodontico

Pulizia e igiene durante il trattamento ortodontico: perché è importante la routine quotidiana?

Se ti stai sottoponendo a un trattamento ortodontico a fini estetici o medici e indossi quello che comunemente viene chiamato apparecchio, devi sapere che igiene e pulizia sono essenziali.

Con questi due termini, infatti, si intende l’insieme di processi che aiutano a mantenere la bocca e il cavo orale puliti e privi di batteri ma anche di scongiurare infezioni, afte, carie, tartaro ecc.

Molti pensano che lavare i denti con un comune spazzolino sia sufficiente. Tuttavia saprai bene che questa azione, specialmente durante il trattamento ortodontico, non è sufficiente.

Infatti, il semplice spazzolamento delle setole non ti permette di rimuovere il 100% della placca e dei batteri che si depositano tra i denti. Non solo, i residui di cibo risultano decisamente più ostici da rimuovere quando indossi l’apparecchio.

Per questa ragione è essenziale sapere che la pulizia e l’igiene orale sono fondamentali e la tua routine quotidiana deve essere composta da più fasi che ti permetteranno di eliminare completamente i batteri presenti nella bocca.

Una buona routine fa la differenza
Come accennato precedentemente, non sarà sufficiente il semplice spazzolino per la pulizia quotidiana. Non solo, come saprai, se ti stai sottoponendo ad un trattamento ortodontico, è essenziale che questa azione si ripeta ogni qual volta decidi di mangiare o bere qualcosa. Questa semplice regola applicata da tutte le persone, deve essere seguita scrupolosamente da chi indossa un apparecchio. Ma quali sono i passaggi fondamentali di una buona routine?

In primis, noi del Centro Odontoiatrico IDEA, ti consigliamo l’utilizzo di uno spazzolino elettrico che ti permetta di ottenere un risultano indubbiamente più accurato. Il movimento della testina, infatti, permette alle setole di penetrare tra dente e dente fino alla gengiva rimuovendo ogni residuo di cibo che si è depositato durante i pasti. Se indossi un apparecchio saprai che la placca tende ad accumularsi proprio nel punto di contatto tra questo e il dente. Per questa ragione dovrai prestare particolare attenzione nel passare lo spazzolino in tutte quelle zone in cui il cibo tende a depositarsi (incisivi e parte terminale dell’arcata dentaria).

Forse non saprai che lo spazzolino non ti permette di rimuovere il 100% dei batteri. Infatti, buona parte di essi si deposita sulla lingua che, generalmente, viene tralasciata durante la fase di pulizia orale. Per fare in modo che questo non avvenga dovrai semplicemente passare lo spazzolino sulla lingua (se utilizzi lo spazzolino elettrico dovrai utilizzarlo da spento) in maniera verticale, partendo dalla parte finale e procedendo con movimenti delicati verso la punta (esterno della bocca). Ti consigliamo di sciacquare ripetutamente le setole durante questa fase affinché i batteri prelevati non si depositino nuovamente.

Ultimate queste operazioni ti consigliamo di utilizzare un filo interdentale affinché possano essere eliminati anche i piccoli residui. A seconda del trattamento ortodontico al quale ti stai sottoponendo potrai scegliere se utilizzare un semplice filo oppure uno scovolino che, talvolta, risulta più semplice da utilizzare tra le piccole fessure dei denti e la struttura dell’apparecchio.

Subito dopo potrai utilizzare un collutorio che possa ultimare la pulizia e proteggere la bocca dai batteri e dalla placca. Se desideri ricevere maggiori informazioni riguardo la routine più adatta a te ti consigliamo di visitare il sito www.dentistaeur.it . Qui potrai trovare tutte le informazioni che cerchi riguardo l’igiene orale e i trattamenti ortodontici.

Cosa fare e cosa non mangiare durante il trattamento ortodontico
Per mantenere una buona igiene orale, oltre alla routine di pulizia, dovrai evitare alcuni alimenti particolarmente rischiosi per la funzionalità del trattamento ortodontico. Non solo, generalmente questi cibi possono essere insidiosi e lasciare residui tra i denti.

Nello specifico, noi del Centro Odontoiatrico IDEA ti consigliamo di evitare prodotti come i biscotti duri che, oltre a poter danneggiare i cavi e gli elastici, creano delle piccole particelle che si insinuano nelle fessure dell’arcata dentale.

Un’altra tipologia di alimento che dovrai evitare sono caramelle e cibi appiccicosi (come ad esempio il caramello, il chewing gum, barrette alla frutta o ai cereali ecc…).

Infine, ti sconsigliamo di mangiare prodotti come i pop-corn e frutta con la buccia che facilmente rimane incastrata tra i denti e risulta particolarmente difficile da rimuovere.

Cosa fare, dunque, per mantenere una buona igiene orale durante un trattamento ortodontico? Come detto in precedenza la cosa migliore che puoi fare e curare la tua bocca creando una routine di pulizia completa che dovrai attuare preferibilmente ad ogni pasto (con particolare attenzione ad effettuare ogni passaggio mattino e sera).

In questo modo, oltre a evitare spiacevoli inconvenienti all’apparecchio, potrai scongiurare infezioni e patologie della bocca come le carie, gengivite ecc… che risultano particolarmente difficili da trattare in queste circostanze. Non solo, per garantire la buona riuscita del trattamento ortodontico ti consigliamo di prediligere cibi molli, soffici e liquidi, evitando così fastidiose problematiche come la placca e il tartaro.

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