News

Protesi dentali mobili vs. impianti dentali

E’ arrivato il momento di dover dare nuova vita ai tuoi denti e sicuramente sei indeciso su quale possa essere la soluzione migliore che ti garantisca una masticazione perfetta, una fonetica adeguata e un sorriso a dir poco smagliante. Il dubbio ti salirà perché le due soluzioni possono essere o la protesi dentale mobile o quella fissa.

Noi del Centro odontoiatrico Idea possiamo offrirti soluzioni vantaggiose e soprattutto di lunga durata. Da sempre cerchiamo di indirizzare i nostri clienti verso la scelta migliore ossia quella che, con il tempo, ti farà gioire del risultato ottenuto.

 

Protesi dentale mobile, la soluzione ormai quasi obsoleta

Prima di tutto, la nostra prassi ci invita a metterti al corrente delle differenze tra le due soluzioni e in particolare anche dei costi che devi affrontare.

Partiamo dalla protesi dentale mobile chiamata più comunemente dentiera. Per anni la dentiera è stata l’unica soluzione che ha permesso a diversi utenti di riavere denti perfetti. Questa soluzione però non è mai stata eccellente ed è per questo che l’odontoiatria si è prodigata a crearne una migliore e soprattutto più efficace ed efficiente.

Le differenze non si discutono perché sono nettamente visibili. Intanto il tempo di realizzazione che è completamente diverso. Per realizzare una protesi dentale mobile, i tempi sono abbastanza lunghi in quanto, prima viene creato un modello in gesso della tua dentatura dopo aver preso precedentemente delle impronte e poi provata in bocca. Se aderisce perfettamente alle arcate allora si procede con realizzazione della vera e propria dentiera. I materiali utilizzati sono resina e ceramica della steso colore dei veri denti.

La protesi mobile non va portata sempre e così ogni sera prima di coricarti bisogna toglierla assolutamente e, se possibile, anche qualche ora durante il giorno. Questo passaggio è importante per permettere alla protesi di essere igienizzata. Inoltre, tenerla tutto il giorno comporta il rischio di un riassorbimento dell’osso sottostante che renderebbe la protesi instabile.

 

Impianto dentale, la soluzione migliore per avere denti e sorriso perfetti

La protesi mobile è stata sostituita ormai da tempo dal’impianto dentale detto anche protesi fissa.

L’impianto dentale è la nuova frontiera del’odontoiatria e, la sua efficacia ed efficienza non è passata inosservata infatti, sin da subito ,è stata molto apprezzata sia dai dentisti che dai pazienti. L’unico svantaggio ma, se ci pensi bene un vero svantaggio non è, è che costa molto di più rispetto alla protesi mobile. Il suo costo elevato è plausibile perché i vantaggi che offre sono tanti e tutti eccezionali.

Gli impianti dentali sono realizzati in titanio, un materiale resistente e anallergico in cui non ci sarà nessuna forma di rigetto. La sua installazione permette al paziente di riavere in poco tempo un’estetica del sorriso al di sopra delle proprie aspettative ma non solo, perché migliora nettamente la fonetica e la funzione masticatoria.

Questo tipo di impianto è, in altre parole, una vite che viene inserita nell’osso mascellare o mandibolare divenendo un’ottima radice artificiale. Al suo interno vengono inseriti i monconi che serviranno per fissare le protesi dentali.

Per poterlo realizzare, viene effettuata l’anestesia locale; non è assolutamente doloroso e già un paio d’ore dopo l’installazione potrai tranquillamente ingerire cibo senza alcun problema. L’impianto dentale è la scelta migliore ed è per questo che è diventata ormai la più proposta ai pazienti e quasi tutti ne possono usufruire infatti, viene installato su individui tra 18 e 70 anni.

News

4 Cattive abitudini di spazzolamento che ti consigliamo di evitare

Avere una bocca sana e curata è un traguardo che necessita un certo impegno. Un sorriso smagliante, infatti, non è soltanto un dono di natura, ma è il frutto di comportamenti corretti ripetuti con costanza nel tempo.

Oltre a sottoporsi a controlli periodici dal proprio dentista di fiducia per scongiurare l’insorgere di fastidiose patologie del cavo orale o per curare eventualmente, quelle già in essere, è opportuno seguire un preciso protocollo di igiene domiciliare che sia efficace nel tempo.

Non sappiamo quante volte ti sia soffermato a pensare con attenzione alla pulizia quotidiana dei denti e se mai ti sia chiesto se esiste un modo più giusto di altri per farla.

Spazzolare i denti, in realtà, non è un’operazione così banale come potesti pensare; per farla nel modo più corretto ed efficace ti consigliamo di seguire qualche piccola accortezza che ti consentirà di raggiungere il traguardo senza intoppi.

 

Come spazzolare i denti?

La maggior parte dei professionisti del settore è concorde nel consigliare di lavare i denti almeno due volte al giorno e comunque sempre dopo i pasti principali.

I denti vanno spazzolati in senso verticale con un movimento che sale dalle gengive verso l’estremità finale del dente; il movimento pressorio non deve essere troppo deciso, ma efficace.

Ti consigliamo, inoltre, di prenderti uguale cura sia della superficie esterna che di quella interna dei denti senza dimenticarti della base masticatoria.

Spazzolarsi i tempi rapidamente non consente una pulizia adeguata; i dentisti, infatti, sono unanimi nel consigliare un tempo di pulizia ottimale in almeno un paio di minuti. Se sono tre, i minuti, meglio ancora.

Per un risultato finale soddisfacente, inoltre, ti raccomandiamo di piegare lo spazzolino almeno al 45 gradi per raggiungere agevolmente anche gli angoli più nascosti.

 

Attenzione alle gengive!

Tra le patologie che possono aggredire il cavo orale le gengiviti sono, senza dubbio, tra le più comuni. Nelle fasi iniziali dell’affezione è facile vedere un lieve sanguinamento che può trasformarsi nel tempo in gengive gonfie, tumefatte ed estremamente irritate.

Una gengivite trascurata può trasformarsi rapidamente in una retrazione del colletto dentale che provoca alterata sensibilità agli stimoli caldo, freddo e pressorio e, oltre ad essere veramente anti estetica, può condurre, nel tempo, addirittura alla perdita del dente stesso.

Forse non sai che la causa principale delle gengiviti risiede in un comportamento scorretto all’atto della pulizia dentale. Spazzolare troppo energicamente il cavo orale implica sottoporre le gengive a micro traumi che, ripetuti nel tempo, possono indurre la patologia vera e propria.

Per questa ragione ti raccomandiamo di non esercitare una pressione esagerata mentre ti occupi della pulizia dentale; il movimento deve essere lieve, ma accurato.

Al termine delle operazioni usa, con cautela, il filo interdentale per eliminare tutti i residui di cibo che possono condurre alla proliferazione batterica e risciacqua con un collutorio adeguato.

 

Come prendersi cura del proprio spazzolino?

Ti consigliamo di utilizzare sempre uno spazzolino di buona qualità e di conservarlo al meglio.

Ti suggeriamo, a tal proposito, di non ricoverare mai il tuo dispositivo in un luogo chiuso e privo di aria (come un cassetto ad esempio). Riporre in tal modo il dispositivo, ancora umido, favorisce il proliferare della carica batterica sulle setole con il rischio di utilizzare, la volta successiva, uno spazzolino sporco.

Gli esperti raccomandano di conservare lo strumento in un bicchiere lasciandolo libero di respirare al meglio per favorire il processo di asciugatura e limitare le aggressioni di germi e batteri.

 

Quando sostituire il tuo spazzolino?

Cambiare lo spazzolino raramente non è soltanto una cattiva abitudine, ma è potenzialmente nocivo.

La maggior parte dei dentisti è concorde nell’affermare che è necessario sostituire lo spazzolino almeno una volta ogni tre mesi.

In tal modo il dispositivo viene mantenuto in buona salute e perfettamente efficiente. Setole usurate o piegate dall’uso non riescono più a eliminare in misura adeguata i residui di cibo che si fissano fra le fessure dei denti ed il colletto gengivale con il rischio di incorrere in placca e tartaro.

Utilizzare uno spazzolino per lungo tempo, inoltre, è potenzialmente dannoso poiché il dispositivo è un vero e proprio ricettacolo di germi e batteri che possono aiutare l’insorgere della carie.

Cambiando spesso il tuo spazzolino, dunque, manterrai la sua efficienza inalterata nel tempo e non correrai il rischio di spazzolarti i denti in compagnia di germi e batteri.

News

Bocca asciutta? Tienila sotto controllo e proteggi la tua salute dentale

Forse non tutti sanno che la saliva gioca un ruolo fondamentale per la salute della nostra bocca, infatti al suo interno si trovano numerosi enzimi in grado non solo di favorire la digestione ma anche di contrastare la formazione di carie, evitando la proliferazione di batteri all’interno della bocca. Difatti mantenere una bocca umida permette di evitare che aumentino i livelli di acidità, questo perché quando introduciamo del cibo all’interno della bocca si passa da una condizione a pH neutro ad una a pH fortemente acido e, come è facilmente intuibile, l’acido può causare numerosi problemi ai denti se non eliminato rapidamente. E’ a questo punto che entra in gioco la saliva, in grado di neutralizzare l’acido in circa trenta minuti e ripristinare i livelli di pH ottimali.

Avere la bocca secca è un problema abbastanza serio che si verifica quando le ghiandole salivari non riescono a produrre abbastanza saliva, il termine medico esatto è xerostomia, che se non curata efficacemente può causare problemi di salute anche gravi. Ma quali sono i fattori di rischio che possono causare la xerostomia, o bocca asciutta?

 

– PRINCIPALI CAUSE CHE FAVORISCONO UNA BOCCA ASCIUTTA
Sicuramente questa è una condizione che si manifesta maggiormente in persone di una certa età, questo perché gli anziani assumono farmaci che possono favorire la comparsa di xerostomia, in quanto provocano una notevole secchezza delle fauci, inoltre non sempre riescono a percepire lo stimolo della seta, di conseguenza sono spesso disidratati.

Proprio alcuni farmaci sono i principali responsabili del mancato funzionamento delle ghiandole salivari, come ad esempio gli antidepressivi o gli ansiolitici, i farmaci per l’incontinenza urinaria o il morbo di Parkinson, nonché i chemioterapici in grado di alterare la composizione della saliva stessa, provocando secchezza delle fauci. Anche la radioterapia, se interessa testa e collo, può andare a danneggiare le ghiandole salivari diminuendo notevolmente la produzione di saliva.

Oltre ai farmaci ci sono determinate malattie le quali possono essere responsabili di una bocca asciutta, come ad esempio il diabete, infezione da HIV, tubercolosi, ma anche alcuni particolari stati d’animo, come potrebbe essere una condizione di ansia e stress, senza trascurare il fumo, il quale oltre ad aumentare la disidratazione potrebbe aggravare i sintomi.

In aggiunta a questi fattori di rischio, ci sono alcuni pazienti che manifestano una sensazione di bocca secca soprattutto durante la notte, questo avviene in caso in cui vi sia un’ostruzione nasale, costringendolo a respirare solo attraverso la bocca.

 

– CURE E TERAPIE
Per determinare il modo miglior di agire è consigliabile consultare un medico al fine di riuscire ad alleviare i sintomi. Bisogna però ricordare che il trattamento è strettamente correlato alla causa che ha determinato una bocca asciutta, per questo motivo è essenziale effettuare un’accurata diagnosi.

Ad esempio qualora il disturbo sia causato dalla somministrazione di un determinato farmaco, i medici del nostro studio potrebbero aiutarti a trovare un’alternativa o provare a cambiare il dosaggio. Ma potrebbero essere sufficiente anche dei semplici consigli per quanto riguarda lo stile di vita, ovvero ridurre l’assunzione di cibi acidi e speziati o bevande contenenti caffeina, smettere di fumare, evitare di bere molti alcolici, infine utilizzare un umidificatore per l’aria di notte con lo scopo di mantenere umide le membrane del naso e della bocca. Un piccolo consiglio potrebbe essere quello di masticare gomme allo xilitolo, uno zucchero a base alcolica, in grado di stimolare la produzione di saliva.

In tutto ciò non bisogna assolutamente trascurare l’igiene orale, quindi lavati sempre i denti dopo i pasti, possibilmente utilizzando un dentifricio al fluoro, ed utilizza un filo interdentale tutti i giorni, in questo modo sarà molto più semplice tenere sotto controllo questa patologia.

Se anche tu pensi di avere problemi di bocca asciutta non esitare a prendere un appuntamento presso il nostro Centro Odontoiatrico IDEA, uno tra i nostri specialisti ti aiuterà a capire la causa ma soprattutto riuscirà a trovare una soluzione al fine di risolvere o per lo meno alleviare i tuoi sintomi.

News

4 consigli per aiutarti a smettere di fumare

Tra i comportamenti più dannosi per i denti, c’è sicuramente il brutto vizio del fumo. Sappiamo che è un problema difficile da cui liberarsi ma se si riuscisse ad approcciarlo nel modo giusto, forse potremmo evitare l’insorgenza di disturbi a cavo orale, denti e gengive. Vediamo se riusciamo a darvi quale consiglio utile.

 

Il fumo, nemico della salute e dello smalto

Non smetteremo mai di ripeterlo: il fumo fa male. Oltre ad avere ripercussioni negative su tutto l’organismo (cuore e polmoni in primis), favorisce l’insorgenza di tumori. In più, danneggia i denti e il cavo orale in maniera permanente: la nicotina funge da vasocostrittore, diminuendo enormemente le difese immunitarie del dente e le sue capacità rigenerative.

Tra i fumatori si rileva maggiore presenza di tartaro e una placca batterica diversa dai non fumatori. Inoltre, si può contrarre con maggiore frequenza la parodontite. Si tratta di un’infiammazione dei tessuti gengivali che, se trascurata, è responsabile anche della caduta prematura dei denti. In più, si sviluppano con facilità dei disturbi antiestetici come le discromie, ovvero le macchie sui denti.

In caso di impianti dentali, il fumo può insinuarsi tra la struttura e l’osso, riducendo le possibilità di buona riuscita dell’intervento. Molte sono le malattie causate alle mucose orali: una è senza dubbio la leucoplachia, con macchie bianche su lingua e gengive, ma anche frequenti episodi di candidosi. Soprattutto per i fumatori, infatti, è fondamentale affidarsi ad un Centro Odontoiatrico, con professionisti competenti in grado di trattare le varie patologie della bocca. Inoltre, bisogna rispettare le regole basilari della prevenzione: pulizia quotidiana con spazzolino, filo interdentale ed un’alimentazione adeguata. Oltre a questo, non bisogna trascurare gli incontri con gli odontoiatri: almeno un controllo annuo e due pulizie dentali sono fondamentali.

Si tratta di appuntamenti da rispettare fin dall’età pediatrica e che non si dovrebbero eliminare da adulti. In questo modo sarà possibile agire prima che il problema si manifesti in maniera esplicita, così da intervenire in maniera immediata e rapida.

 

Vuoi smettere? Ecco come

Il tabacco crea una forte dipendenza fisica e mentale, dovuta essenzialmente alla nicotina. Smettere non è mai semplice: c’è bisogno di buona volontà e determinazione. Nonostante le difficoltà, noi crediamo in te e vogliamo aiutarti! Ecco quindi quattro semplici consigli per dire basta per sempre alle sigarette:

  • Cambia la tua risposta allo stress. Senza nemmeno accorgertene, utilizzi il tabacco come fonte di piacere e strumento per alleviare qualsiasi tipo di ansia. In questo modo, anche se indirettamente, ricompenserai il tuo cervello, che in ogni situazione di stress richiederà un calmante. Di conseguenza, tutte le volte che dovrai affrontare un momento difficile, ricorrerai alle sigarette e le utilizzerai come palliativo. Meglio quindi rispondere alle difficoltà in maniera diversa: fare una bella passeggiata, ascoltando musica o parlando con un amico.
  • Quando smetti, fallo gradualmente. Per il corpo e la mente di un fumatore non c’è cosa peggiore che interrompere bruscamente di fumare. Meglio farlo in maniera graduale, riducendo settimanalmente la quantità di sigarette. In alternativa, puoi cercare un marchio con una quantità inferiore di nicotina: l’ideale sarebbe quello di diminuire di 0.2-0.4 ogni sette giorni.
  • Gruppi di supporto. Per affrontare al meglio questo momento, può essere una buona idea quella di contattare persone nella tua stessa situazione. Esistono molti gruppi di supporto, pensati per aiutare a smettere di fumare. In questo modo potrete confrontarvi e farvi forza a vicenda, per un periodo di tempo variabile (di solito dura dalle 6 alle 8 settimane). Puoi contattare il tuo medico: lui saprà indicarti il più vicino in zona!
  • Chiedi aiuto al tuo dottore o dentista. Il sostegno dei familiari è importante, ma non sempre sufficiente. Confrontati anche col tuo medico o col tuo centro odontoiatrico di fiducia. Noi di IDEA saremmo lieti di supportarti in questa sfida. Fai un salto nel nostro studio, dove potremo parlare insieme e fornirti il giusto sostegno!
News

5 cause comuni di denti scoloriti (e come può aiutare lo sbiancamento dei denti)

Il benessere dell’intero organismo è legato al sorriso. Non tutti sanno infatti che sorridere rende felici, permette di aumentare le difese immunitarie, allevia lo stress e rende molto più sicuri di sè. Il benessere dell’intero organismo dipende dalla bocca. Denti forti e sani ma anche bianchi permettono di vivere meglio. Molto spesso però alcune persone tendono a nascondere i denti perché presentano delle macchie oppure hanno un colorito giallastro che tende al marrone, noi di Studio IDEA, ti offriamo la soluzione a questo problema: lo sbiancamento dei denti. Sono alcune cattive abitudini tipiche della vita quotidiana che causano lo scolorimento dentale, evitandole o comunque minimizzandole avrai la possibilità di rendere i tuoi denti più bianchi. Per prevenire le macchie ai denti dovresti evitare le cause più comuni, eccone cinque!

Il tabacco, un altro ottimo motivo per smettere di fumare
Smettere di fumare certo non è semplice, serve una grande forza di volontà e la convinzione di volerlo fare. I benefici del vivere senza sigarette sono molteplici, è assodato infatti che numerose patologie sono legate al tabacco, la bocca insieme ai polmoni sono gli organi più colpiti: fumare aumenta infatti l’insorgenza di malattie del cavo orale, parodontite, gengivite; il fumo è causa dell’invecchiamento precoce della pelle e numerosi studi hanno confermato il legame tra il fumo e l’insorgere di malattie tumorali. Inoltre, è assodato che i denti di chi fuma tendono a macchiarsi, la nicotina infatti si lega allo smalto dei denti ingiallendoli. Tutti i fumatori hanno lo smalto tendente al giallo-marrone. Per avere denti bianchi ed un sorriso splendente smettere di fumare è indispensabile.

Alcolici, thè e caffè: alcune bevande sono la causa dei denti scoloriti
La causa più comune dei denti ingialliti dopo il fumo è il caffè, questa però non è l’unica bevanda che macchia i denti. Il vino rosso ad esempio tende a corrodere lo smalto superficiale della superficie dentale, macchiandola in modo permanente, quello bianco, a causa dell’alto contenuto di sostanze acide danneggia allo stesso modo i denti. Non solo il caffè ma anche il thè ed altre bibite, sia gassate che non, macchiano i denti. Per prevenire gli effetti negativi che le bevande hanno sui denti puoi utilizzare una cannuccia per bere, così il liquido non toccherà direttamente i denti e lavarli immediatamente dopo aver bevuto, utilizzando regolarmente il filo interdentale.

Cibo da asporto, curry e salsa di soia
In pochi sono a conoscenza del fato che spezie come il curry possono ingiallire i denti, così come la salsa di soia ed alcuni tipi di sugo per la pasta. Per prevenire l’ingiallimento si consiglia di prestare una particolare cura alla propria igiene dentale dopo aver consumato questi alimenti. Se da un lato alcuni cibi forniscono vitamine e minerali indispensabili per il benessere dall’altro è importante spazzolare i denti dopo ogni pasto.

Igiene dentale poco accurata
Molte persone non sanno lavarsi i denti e prendersi cura in generale del cavo orale, questa è una delle principali cause dei denti gialli o comunque macchiati. Una buona abitudine è quella di spazzolare i denti due volte al giorno, magari dopo i pasti e usare il filo interdentale sempre. I residui di cibo che non vengono accuratamente eliminati ed i batteri si attaccano sui denti causando le macchie. Una buona abitudine è anche quella di cambiare lo spazzolino ogni tre mesi così che le setole, sempre in buone condizioni, non scheggino lo smalto indebolendolo.

Il passare del tempo
Una causa che purtroppo tende a far ingiallire i tuoi denti è l’età. Col passare del tempo lo smalto si consuma e si degrada ed inizia così a vedersi la dentina dal tipico colore giallastro. A questa situazione non si può porre rimedio se non rivolgendosi ad un professionista. Da noi di Studio IDEA puoi infatti sottoporti a trattamenti che rafforzano lo smalto dei tuoi denti regalandoti un aspetto più giovane e fresco.

News

Evita questi 4 problemi di salute se utilizzi una protesi dentaria

La protesi dentaria è una soluzione odontotecnica, impiegata dai dentisti nel momento in cui il paziente risulti soggetto alla perdita dei denti, causata principalmente dall’invecchiamento: con l’avanzare dell’età, sono diverse le condizioni che possono indurre la caduta del dente, come ad esempio la progressiva diminuzione nelle pratiche di igiene orale giornaliere, con conseguente comparsa di problematiche odontoiatriche come la parodontite, oppure l’assunzione di particolari farmaci, molto impiegati specialmente dagli anziani, che possono considerarsi i maggiori responsabili della deciduità spontanea dei denti.

Esistono diverse tipologie di protesi dentaria, che si differenziano tra loro in base all’impiego, in protesi dentaria fissa e protesi dentaria mobile: la maggior parte dei pazienti sembra prediligere l’impiego di una protesi dentaria fissa, per evitare di doverla togliere e mettere nel corso della giornata. La perdita dei denti causa infatti numerosissimi disagi relazionali, poichè identificata, a livello sociale, come una problematica sanitaria piuttosto delicato e imbarazzante.

Tuttavia, l’utilizzo di una protesi dentaria fissa, potrebbe provocare una serie di problemi di salute di variabile entità, che invece non si verificherebbero se si adottasse una protesi dentaria mobile da poter rimuovere e lavare accuratamente ogni volta che si presenti questa necessità.

Perchè scegliere una protesi dentaria mobile

Ecco alcuni dei problemi di salute che potrebbero comparire a seguito di un utilizzo prolungato della protesi dentaria nel corso della giornata e quindi tutte le problematiche che potrebbero ricollegabile all’impiego di una protesi dentaria fissa:

  • Peggioramento della deciduità dentaria: affinché una protesi dentaria funzioni correttamente, è bene che questa aderisca saldamente alla gengiva sottostante, in modo che non si sposti nel corso della giornata e che impedisca eventuali infiltrazioni di cibo che potrebbero rivelarsi davvero molto fastidiose e dolorose. Indossare la protesi per un periodo prolungato, come avviene nel caso delle dentiere fisse, significa sottoporre le proprie gengive ad una pressione costante: questo non farebbe altro che infliggere dei traumi a livello delle corone dentarie, causando un progressivo peggioramento della caduta dei denti sottostanti.
  • Proliferazione batterica: indossare una protesi fissa, significa non riuscire a pulire in profondità la propria dentiera. infatti, a differenza delle protesi mobili, che possono essere rimosse e lavate accuratamente, con quelle fisse bisognerà adoperare le classiche pratiche di igiene orale: è ben chiaro che la probabilità che si formi un livello di placca eccessivo e pericoloso all’interno della cavità orale risulti decisamente più elevata. La presenza di placca in eccesso numerosi meccanismi di proliferazione batterica e fungina, che potrebbero provocare infezioni orali importanti.
  • Sviluppo di infezioni pericolose: oltre alla proliferazione batterica, potrebbero anche verificarsi, all’interno della cavità orale, infezioni di tipo micotico che potrebbero interessare anche altri distretti corporei come ad esempio i polmoni. Bisogna ricordare che la cavità orale è direttamente collegata all’apparato respiratorio e per questo motivo è molto facile che un’infezione particolarmente invasiva all’interno della cavità orale, potrebbe rappresentare un serio pericolo per la salute polmonare e compromettere la propria incolumità personale.
  • Stomatite: si tratta di un disturbo causato dall’infiammazione della mucosa orale, dovuta ad una fisiologica diminuzione del flusso salivare, che porta la formazione di una sorta di sostanza pastosa all’interno della cavità orale. Indossare una dentiera fissa anche durante la notte, significa far entrare in contatto questa sostanza pastosa con i batteri presenti sulla protesi dentaria: questo potrebbe causare escoriazioni o piccoli tagli a livello del palato.

Impiegando una protesi dentaria mobile, questi problemi di salute potranno essere evitati: sarà infatti possibile rimuoverla periodicamente per non stressare eccessivamente le gengive e i propri denti al di sotto della dentiera e sarà possibile farsi consigliare dal proprio dentista il metodo più congeniale per poter lavare, disinfettare e conservare la propria dentiera, in modo da evitare lo sviluppo di patologie, impedire la proliferazione batterica, ed evitare che particolari disturbi orali possano compromettere in alcun modo la salute generale del paziente.

Le porte del Centro Odontoiatrico iDea, i dentisti dell’EUR,  sono aperte a tutti i pazienti di tutte le età, perciò non rimandate la vostra visita, saremo lieti di farvi un controllo accurato e paziente e di suggerirvi le soluzioni migliori ai prezzi migliori. Vi aspettiamo.

News

3 cose da considerare per ridurre il rischio di carie nei bambini

A proposito di prevenzione ed educazione dentale nei bambini, noi del centro IDEA abbiamo pensato a tre consigli per ridurre al minimo il rischio di carie della prima infanzia (note anche come Early Childhood Caries). Oltre alla pulizia quotidiana e ai controlli periodici, abbiamo deciso di aggiungere tre suggerimenti da mettere in pratica quando spuntano i primi dentini, quindi tra i sei e i nove mesi. Ecco qualche consiglio su come gestire al meglio alcune situazioni che si presentano nei primi mesi di vita nel bambino. Vediamole nel dettaglio:

  • allattare al seno. È una pratica naturale, che ha tanti benefici, tra cui quello di favorire lo sviluppo dei denti. Il latte materno, infatti, rispetto a quello artificiale funge da aiuto nello sviluppo generale e rafforza anche i denti. Senza dubbio, introduce nel corpo del bambino gli zuccheri che, in quantità idonee, non si rivelano dannose nè favoriscono lo sviluppo delle carie. È chiaro che si consiglia sempre di non esagerare, specie quando oltre al latte materno il bambino inizia a consumare cibi solidi ad alto contenuto di zuccheri;
  • ciucci. La questione è da sempre dibattuta. Ciuccio sì o ciuccio no? Che conseguenze può avere per l’igiene orale del bambino? Molto spesso accade che i genitori, quando il bambino è particolarmente agitato, decidano di utilizzare il ciuccio per calmarlo. Alcuni, poi, lo imbevono in sostanze zuccherate, in modo da far sì che abbia un sapore dolciastro e piacevole. Niente di più sbagliato: in questo caso non si fa che aumentare la concentrazione di zuccheri, che creano un ambiente acido in bocca, favorendo l’insorgere di carie. La valenza “consolatoria” del ciuccio e le sensazioni piacevoli che derivano dal contatto con un liquido caldo, che ricorda il latte materno, possono avvenire ugualmente. L’importante è evitare sostanze eccessivamente dolci, che apportano zuccheri superflui;
  • assunzione di medicine. Ad alcuni bambini affetti da malattie croniche si richiede di assumere con regolarità dei medicinali, che a volte contengono zuccheri. Questi, soprattutto per un utilizzo frequente, alterano il contenuto della saliva e creano terreno fertile per le carie. In questi casi, non potendo trovare un’alternativa, si raccomanda un’impeccabile igiene orale, fin da piccoli. Soprattutto nei primi tempi, il lavaggio deve essere supervisionato da un adulto, specie per i bambini di età inferiore a quattro anni.

Oltre a questi consigli relativi alle norme basiche sull’igiene orale, ti consigliamo di affidare tuo figlio a dei professionisti competenti e capaci. In questo modo, il bambino prenderà confidenza con il proprio dentista pediatrico e imparerà a spazzolare i denti nella maniera corretta. Infatti, se per gli adulti si tratta di un’attività meccanica, bisogna ricordare che per un bambino piccolo, almeno all’inizio, non è così semplice. Attraverso visite periodiche, sarà possibile seguire tuo figlio durante la crescita e valutare, di volta in volta, le soluzioni più adeguate. La prevenzione e la cura costante sono i migliori alleati del sorriso, soprattutto per evitare fastidiose patologie che potrebbero insorgere in età più avanzata.

News

La sensibilità al glutine può portare a problemi dentali

Quando parliamo di sensibilità al glutine ci riferiamo ad un’ampia varietà di disordini della salute, non facciamo dunque riferimento unicamente all’ormai sdoganata celiachia ma anche alla sensibilità non celiaca al glutine o all’atassia glutinica, per esempio. Come saprai, la celiachia è molto diffusa, riguarda infatti l’1% della popolazione mondiale, mentre la più generica sensibilità non celiaca si stima colpisca l’1,5% delle persone nel mondo. Sono sicuramente numeri importanti.

Ma il glutine, esattamente, cos’è? E dove si trova?
Se ti stai chiedendo in cosa consista il glutine, ti rispondiamo subito: è una proteina contenuta nel frumento e in cereali affini, come segale, farro, orzo, avena e Kamut. Tra gli alimenti portatori di glutine troviamo prima di tutto la farina e dunque tutti i derivati del pane, i prodotti panificati da forno dolci e salati.

In cosa consiste la sensibilità al glutine?
Chi manifesta sensibilità al glutine non è di norma in grado di digerire questa proteina correttamente, rilevando danni intestinali e vedendo ostacolata l’assimilazione di numerose sostanze nutritive, che sono invece essenziali per il funzionamento dell’organismo. Ciò che forse non sai, è che questo tipo di problematica va a intaccare il benessere della bocca.

Sensibilità al glutine e problemi dentali
Come abbiamo appena accennato, l’incapacità di assimilare alcune delle sostanze nutritive indispensabili per l’organismo può danneggiarne il funzionamento. Nel caso della salute orale, la sensibilità al glutine si ripercuote spesso sulla qualità dello smalto dentale, che può mostrare antipatiche imperfezioni, come puntini antiestetici di colore chiaro o scuro o apparire parzialmente decolorato, eroso o sviluppato male, con cavità e strisce che rendono la dentatura leggermente trasparente invece che opaca. L’incidenza della sensibilità al glutine sui denti è così presente, che spesso è l’odontoiatra per primo ad accorgersi di questa patologia, assistendo il paziente.

Naturalmente queste anomalie dentali non si sviluppano in egual modo e misura su tutti i soggetti colpiti, ci sono differenti fattori che influenzano l’incidenza sullo smalto.

Qualora, per esempio, la sensibilità al glutine insorga prima dei sette anni, ovvero durante lo sviluppo dei denti non decidui, possono verificarsi delle piccole anomalie nello smalto dei denti frontali. Solitamente gli incisivi sono appunto i denti più colpiti, seguiti dai canini e dai premolari. Questa differente incidenza si suppone sia dovuta alla cronologia dell’eruzione dentale: gli incisivi sono infatti i primi ad affiorare e c’è maggiore probabilità che essi calcifichino quando il problema con il glutine non è ancora stato individuato. Al contrario, i molari compaiono più tardi, quando evidentemente l’alimentazione è già stata regolata con l’eliminazione della proteina colpevole.

Oltre a danneggiare lo smalto dentale, la sensibilità al glutine causa frequenti afte, scarsa salivazione e secchezza della bocca, con conseguenti problemi nel masticare e deglutire. Avendo inoltre la saliva il compito di mantenere la pulizia dei denti, una sua scarsità fa sì che si incorra più facilmente in carie.

Una volta subiti tali danni, l’effetto sarà irreversibile anche nel momento in cui si smetterà di alimentarsi con glutine, in questo caso – come vedremo più avanti – l’odontoiatra potrà intervenire, ripristinando l’estetica del sorriso, con faccette dentali o procedure di bonding.

Correzione estetica della dentatura
Come abbiamo appena accennato, una volta adottata una dieta priva di glutine sarà possibile dedicarsi a ripristinare la corretta estetica del sorriso, attraverso trattamenti specifici, con un’attenzione particolare alle componenti dei prodotti utilizzati: nessuno dei materiali di lavoro, infatti, dovrà contenere glutine. È bene dunque far verificare che la pasta lucidante o il gel al fluoro ne siano privi.

Nel dettaglio, il primo trattamento al quale si ricorre usualmente è l’applicazione di faccette estetiche. Si tratta della posa di sottili strati di ceramica o di porcellana che vengono posizionati e applicati sui denti, con l’utilizzo di colle speciali. Questo intervento è in grado di mascherare perfettamente le imperfezioni estetiche dei denti, che appariranno uniformi e più lucenti.

In alternativa si ricorre al bonding che produce un effetto simile a quello delle faccette. Il bonding consiste però nell’applicazione di una resina composita, del medesimo colore dei denti: è senza dubbio una soluzione veloce ed economica per celare i difetti estetici dei propri denti.

Se necessiti di interventi estetici e migliorativi per il tuo sorriso, il Centro Odontoiatrico IDEA è la struttura perfetta per te. Si tratta di uno spazio all’avanguardia, con una forte vocazione per la salute, l’accoglienza e il benessere. All’interno del Centro vengono offerte prestazioni specialistiche di alto livello, attraverso macchinari e strumentazioni conformi alle direttive nazionali ed europee e garantite in termini di sicurezza.

Nell’ambito degli interventi estetici, il Centro Odontoiatrico IDEA assicura un’ampia specializzazione e un approccio altamente tecnologico, grazie all’utilizzo di software innovativi, in grado di creare un’anteprima digitale del restauro progettato sul tuo sorriso.

Come hai potuto vedere, la salute dentale riflette la salute di tutto l’organismo. Se sospetti dunque di avere una particolare sensibilità al glutine, rivolgiti al tuo medico curante per le analisi cliniche di routine e, una volta impostata una dieta corretta, potrai pensare a far tornare il tuo sorriso perfetto e lucente, grazie al Centro Odontoiatrico IDEA!

News

5 suggerimenti per avere un bel sorriso nel giorno del tuo matrimonio

Vuoi un sorriso bianco perlato che si abbini all’abito dei tuoi sogni? Il giorno delle tue nozze, il tuo sorriso dovrebbe abbagliare come mai prima d’ora, quindi assicurati che i tuoi denti siano preparati per questa sfida. Ci vuole un po’ di tempo e di preparazione per ottenere denti perfetti per il giorno delle nozze, quindi è meglio iniziare subito con un piano. Noi del Centro Odontoiatrico IDEA possiamo fare in modo che questo accada! Se prenotate un appuntamento con noi potremo ascoltare le vostre preoccupazioni e insieme potremo creare un piano di trattamento che funzioni con la vostra linea temporale del matrimonio. Ecco 5 suggerimenti che vi diamo per avere un bel sorriso nel giorno del vostro matrimonio.

 

Pulizia dentale e sbiancamento dei denti

È il trattamento di base ed è il primo passo che dovete compiere: si tratta di avere denti e gengive puliti. Mantenere una buona igiene orale vi aiuterà a mantenere la bocca sana e lontana da infezioni per un periodo più lungo. Per avere un sorriso bianchissimo vi consigliamo l’uso di prodotti sbiancanti specifici, che aiutino a recuperare il bianco naturale dello smalto. Il momento migliore per farlo è circa tre settimane prima del grande giorno. Mettetevi nelle mani dei nostri esperti e prenotate il vostro appuntamento settimane prima del matrimonio e consultatevi sui diversi trattamenti sbiancanti. Alcune persone possono soffrire di sensibilità dentale, motivo per cui è importante avere i consigli di un professionista prima di esporsi allo sbiancamento. L’ultima cosa di cui vi dovete preoccupare il giorno del tuo matrimonio sono i denti sensibili.

 

Ripara i difetti

Un bel sorriso va oltre lo sbiancamento dei denti. In primo luogo si dovrebbe iniziare con la revisione dei denti che avete già curato in passato. Se i vostri denti sono irreversibilmente macchiati, scheggiati o semplicemente non vi piace l’estetica dei vostri denti, si possono trovare moltissime soluzioni per regalarvi un sorriso b il giorno del vostro matrimonio.

 

Migliora ulteriormente il tuo sorriso

Un dente scheggiato, incrinato o mal usurato può, purtroppo, diventare il punto focale di un grande sorriso. Se non siete per niente soddisfatti dei vostri denti e volete riparare un singolo dente, una corona dentale può essere un’ottima opzione per voi. Le corone dentali possono fondersi perfettamente con il resto del tuo bel sorriso e funzionare proprio come i tuoi denti naturali. Un esame con il nostro dentista lo aiuterà a determinare se una corona è davvero la migliore linea d’azione per la vostra situazione specifica.

 

L’ortodonzia è la tua alleata

Se hai una dentatura irregolare il tuo matrimonio può essere una buona scusa per finalmente regolarizzarla. Allineando i denti si segnerà un prima e dopo nei risultati finali. Oggi è possibile accedere anche ad apparecchi invisibili, quindi non ci sono scuse quando si tratta di realizzare quel sorriso da sogno. Tenete presente che i tempi possono essere lunghi, ma non scoraggiatevi! Quanto prima inizierete il vostro piano ortodontico meglio sarà per il giorno del vostro matrimonio!

 

Cura la tua igiene orale

C’è molto a cui pensare nei mesi che precedono il vostro matrimonio, ma trattare i denti nel modo giusto dovrebbe essere una priorità. La cosa migliore che una sposa può fare per i suoi denti a casa è mantenere la sua salute orale durante questi tempi di lavoro. La frutta e le verdure crude sono cariche di fibre, un abrasivo naturale che può aiutare a pulire i denti. Evitate i cibi che sono scuri e appiccicosi – i peggiori colpevoli di macchie – come il vino rosso, il caffè, la salsa barbecue o l’aceto balsamico.

Questi sono i trattamenti dentali che possono rendere le vostre foto di matrimonio memorabili per voi e per i vostri cari. Se vuoi che il tuo grande giorno sia pieno di sorrisi non esitare prendi appuntamento con noi del Centro Odontoiatrico IDEA.

News

Suggerimenti per mantenere i denti sani durante le vacanze

Le vacanze sono finalmente arrivate e le parole d’ordine sono relax, divertimento e buon cibo; lascia a casa i doveri e concediti solo ed esclusivamente i piaceri della vita.

Non ti dimenticare, però, di prenderti cura dei tuoi denti perché il sorriso è un vero e proprio biglietto da visita e preservarlo quotidianamente è un tuo preciso compito (anche quando sei in ferie!). Leggi, quindi, questa breve guida molto attentamente perché sono certo che potrai trarne molti utili consigli per mantenere in salute i tuoi denti e trascorrere la tua vacanza senza intoppi.

 

1. La corretta igiene orale per avere denti sani

Una corretta igiene orale quotidiana è fondamentale per avere denti sani ed evitare l’insorgenza di carie. Ricordati, dunque, ti mettere in valigia tutto l’occorrente: spazzolino, dentifricio, filo interdentale e collutorio.

Spazzola i denti (almeno tre volte al giorno per due minuti) e la lingua (questo passaggio è essenziale per rimuovere i batteri che vi si depositano e prevenire la cosiddetta alitosi); usa il filo interdentale per eliminare eventuali residui di cibo tra elementi contigui e completa la tua routine con alcuni risciacqui a base di colluttorio (mantiene l’alito fresco, disinfetta il cavo orale, rimuove la placca e favorisce la rimineralizzazione dei denti).

Utilizza infine, ove possibile, prodotti a base di fluoro per avere denti più forti e meno soggetti a carie. Nel corso della vacanza può capitare una dimenticanza, ma prevenire è sempre meglio che curare e per questo motivo è preferibile prenotare una visita di controllo nei giorni appena successivi al tuo rientro; prima di partire contatta, quindi, il Centro Odontoiatrico IDEA e prendi un appuntamento per un check-up (specie se sei incline a problemi alla bocca).

Ricordati, infine, di tenere in borsa una confezione di gomme da masticare (rigorosamente senza zucchero) perché queste possono aiutarti se sei fuori per una gita e non hai lo spazzolino con te; i chewing gum ti consentono, difatti, di mantenere la bocca pulita favorendo la produzione di saliva.

 

2. Denti sani e corretta alimentazione

Le vacanze sono sempre sinonimo di sgarri alimentari, ma devi fare attenzione perché certe cose si pagano caro. Via libera, dunque, a verdura e frutta (rigorosamente di stagione); cerca, invece, di limitare l’ingestione di cibi ad alto tenore di zucchero (quest’ultimo si lega alla placca, indebolisce lo smalto e tale processo favorisce l’insorgenza delle carie).

Assumi, inoltre, la giusta quantità d’acqua per idratarti, incentivare l’eliminazione dei batteri dalla bocca e riempirti lo stomaco in modo tale da non dover mettere qualosa sotto i denti. Cerca, inoltre, di limitare l’assunzione di bevande colorate (vino, caffè e tè freddo in primis) perché le stesse possono causare alterazioni cromatiche della superficie dentinale.

Evita, infine, gli spuntini fuori pasto specie se non puoi lavarti i denti e in tal caso ricorri, come precedentemente accennato, a una gomma da masticare (quelle alla cannella sono perfette perché questa spezia contribuisce a mantenere in salute il cavo orale grazie alla lotta che ingaggia contro i batteri della bocca).

Navigazione articoli