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3 cose da considerare per ridurre il rischio di carie nei bambini

A proposito di prevenzione ed educazione dentale nei bambini, noi del centro IDEA abbiamo pensato a tre consigli per ridurre al minimo il rischio di carie della prima infanzia (note anche come Early Childhood Caries). Oltre alla pulizia quotidiana e ai controlli periodici, abbiamo deciso di aggiungere tre suggerimenti da mettere in pratica quando spuntano i primi dentini, quindi tra i sei e i nove mesi. Ecco qualche consiglio su come gestire al meglio alcune situazioni che si presentano nei primi mesi di vita nel bambino. Vediamole nel dettaglio:

  • allattare al seno. È una pratica naturale, che ha tanti benefici, tra cui quello di favorire lo sviluppo dei denti. Il latte materno, infatti, rispetto a quello artificiale funge da aiuto nello sviluppo generale e rafforza anche i denti. Senza dubbio, introduce nel corpo del bambino gli zuccheri che, in quantità idonee, non si rivelano dannose nè favoriscono lo sviluppo delle carie. È chiaro che si consiglia sempre di non esagerare, specie quando oltre al latte materno il bambino inizia a consumare cibi solidi ad alto contenuto di zuccheri;
  • ciucci. La questione è da sempre dibattuta. Ciuccio sì o ciuccio no? Che conseguenze può avere per l’igiene orale del bambino? Molto spesso accade che i genitori, quando il bambino è particolarmente agitato, decidano di utilizzare il ciuccio per calmarlo. Alcuni, poi, lo imbevono in sostanze zuccherate, in modo da far sì che abbia un sapore dolciastro e piacevole. Niente di più sbagliato: in questo caso non si fa che aumentare la concentrazione di zuccheri, che creano un ambiente acido in bocca, favorendo l’insorgere di carie. La valenza “consolatoria” del ciuccio e le sensazioni piacevoli che derivano dal contatto con un liquido caldo, che ricorda il latte materno, possono avvenire ugualmente. L’importante è evitare sostanze eccessivamente dolci, che apportano zuccheri superflui;
  • assunzione di medicine. Ad alcuni bambini affetti da malattie croniche si richiede di assumere con regolarità dei medicinali, che a volte contengono zuccheri. Questi, soprattutto per un utilizzo frequente, alterano il contenuto della saliva e creano terreno fertile per le carie. In questi casi, non potendo trovare un’alternativa, si raccomanda un’impeccabile igiene orale, fin da piccoli. Soprattutto nei primi tempi, il lavaggio deve essere supervisionato da un adulto, specie per i bambini di età inferiore a quattro anni.

Oltre a questi consigli relativi alle norme basiche sull’igiene orale, ti consigliamo di affidare tuo figlio a dei professionisti competenti e capaci. In questo modo, il bambino prenderà confidenza con il proprio dentista pediatrico e imparerà a spazzolare i denti nella maniera corretta. Infatti, se per gli adulti si tratta di un’attività meccanica, bisogna ricordare che per un bambino piccolo, almeno all’inizio, non è così semplice. Attraverso visite periodiche, sarà possibile seguire tuo figlio durante la crescita e valutare, di volta in volta, le soluzioni più adeguate. La prevenzione e la cura costante sono i migliori alleati del sorriso, soprattutto per evitare fastidiose patologie che potrebbero insorgere in età più avanzata.

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La sensibilità al glutine può portare a problemi dentali

Quando parliamo di sensibilità al glutine ci riferiamo ad un’ampia varietà di disordini della salute, non facciamo dunque riferimento unicamente all’ormai sdoganata celiachia ma anche alla sensibilità non celiaca al glutine o all’atassia glutinica, per esempio. Come saprai, la celiachia è molto diffusa, riguarda infatti l’1% della popolazione mondiale, mentre la più generica sensibilità non celiaca si stima colpisca l’1,5% delle persone nel mondo. Sono sicuramente numeri importanti.

Ma il glutine, esattamente, cos’è? E dove si trova?
Se ti stai chiedendo in cosa consista il glutine, ti rispondiamo subito: è una proteina contenuta nel frumento e in cereali affini, come segale, farro, orzo, avena e Kamut. Tra gli alimenti portatori di glutine troviamo prima di tutto la farina e dunque tutti i derivati del pane, i prodotti panificati da forno dolci e salati.

In cosa consiste la sensibilità al glutine?
Chi manifesta sensibilità al glutine non è di norma in grado di digerire questa proteina correttamente, rilevando danni intestinali e vedendo ostacolata l’assimilazione di numerose sostanze nutritive, che sono invece essenziali per il funzionamento dell’organismo. Ciò che forse non sai, è che questo tipo di problematica va a intaccare il benessere della bocca.

Sensibilità al glutine e problemi dentali
Come abbiamo appena accennato, l’incapacità di assimilare alcune delle sostanze nutritive indispensabili per l’organismo può danneggiarne il funzionamento. Nel caso della salute orale, la sensibilità al glutine si ripercuote spesso sulla qualità dello smalto dentale, che può mostrare antipatiche imperfezioni, come puntini antiestetici di colore chiaro o scuro o apparire parzialmente decolorato, eroso o sviluppato male, con cavità e strisce che rendono la dentatura leggermente trasparente invece che opaca. L’incidenza della sensibilità al glutine sui denti è così presente, che spesso è l’odontoiatra per primo ad accorgersi di questa patologia, assistendo il paziente.

Naturalmente queste anomalie dentali non si sviluppano in egual modo e misura su tutti i soggetti colpiti, ci sono differenti fattori che influenzano l’incidenza sullo smalto.

Qualora, per esempio, la sensibilità al glutine insorga prima dei sette anni, ovvero durante lo sviluppo dei denti non decidui, possono verificarsi delle piccole anomalie nello smalto dei denti frontali. Solitamente gli incisivi sono appunto i denti più colpiti, seguiti dai canini e dai premolari. Questa differente incidenza si suppone sia dovuta alla cronologia dell’eruzione dentale: gli incisivi sono infatti i primi ad affiorare e c’è maggiore probabilità che essi calcifichino quando il problema con il glutine non è ancora stato individuato. Al contrario, i molari compaiono più tardi, quando evidentemente l’alimentazione è già stata regolata con l’eliminazione della proteina colpevole.

Oltre a danneggiare lo smalto dentale, la sensibilità al glutine causa frequenti afte, scarsa salivazione e secchezza della bocca, con conseguenti problemi nel masticare e deglutire. Avendo inoltre la saliva il compito di mantenere la pulizia dei denti, una sua scarsità fa sì che si incorra più facilmente in carie.

Una volta subiti tali danni, l’effetto sarà irreversibile anche nel momento in cui si smetterà di alimentarsi con glutine, in questo caso – come vedremo più avanti – l’odontoiatra potrà intervenire, ripristinando l’estetica del sorriso, con faccette dentali o procedure di bonding.

Correzione estetica della dentatura
Come abbiamo appena accennato, una volta adottata una dieta priva di glutine sarà possibile dedicarsi a ripristinare la corretta estetica del sorriso, attraverso trattamenti specifici, con un’attenzione particolare alle componenti dei prodotti utilizzati: nessuno dei materiali di lavoro, infatti, dovrà contenere glutine. È bene dunque far verificare che la pasta lucidante o il gel al fluoro ne siano privi.

Nel dettaglio, il primo trattamento al quale si ricorre usualmente è l’applicazione di faccette estetiche. Si tratta della posa di sottili strati di ceramica o di porcellana che vengono posizionati e applicati sui denti, con l’utilizzo di colle speciali. Questo intervento è in grado di mascherare perfettamente le imperfezioni estetiche dei denti, che appariranno uniformi e più lucenti.

In alternativa si ricorre al bonding che produce un effetto simile a quello delle faccette. Il bonding consiste però nell’applicazione di una resina composita, del medesimo colore dei denti: è senza dubbio una soluzione veloce ed economica per celare i difetti estetici dei propri denti.

Se necessiti di interventi estetici e migliorativi per il tuo sorriso, il Centro Odontoiatrico IDEA è la struttura perfetta per te. Si tratta di uno spazio all’avanguardia, con una forte vocazione per la salute, l’accoglienza e il benessere. All’interno del Centro vengono offerte prestazioni specialistiche di alto livello, attraverso macchinari e strumentazioni conformi alle direttive nazionali ed europee e garantite in termini di sicurezza.

Nell’ambito degli interventi estetici, il Centro Odontoiatrico IDEA assicura un’ampia specializzazione e un approccio altamente tecnologico, grazie all’utilizzo di software innovativi, in grado di creare un’anteprima digitale del restauro progettato sul tuo sorriso.

Come hai potuto vedere, la salute dentale riflette la salute di tutto l’organismo. Se sospetti dunque di avere una particolare sensibilità al glutine, rivolgiti al tuo medico curante per le analisi cliniche di routine e, una volta impostata una dieta corretta, potrai pensare a far tornare il tuo sorriso perfetto e lucente, grazie al Centro Odontoiatrico IDEA!

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5 suggerimenti per avere un bel sorriso nel giorno del tuo matrimonio

Vuoi un sorriso bianco perlato che si abbini all’abito dei tuoi sogni? Il giorno delle tue nozze, il tuo sorriso dovrebbe abbagliare come mai prima d’ora, quindi assicurati che i tuoi denti siano preparati per questa sfida. Ci vuole un po’ di tempo e di preparazione per ottenere denti perfetti per il giorno delle nozze, quindi è meglio iniziare subito con un piano. Noi del Centro Odontoiatrico IDEA possiamo fare in modo che questo accada! Se prenotate un appuntamento con noi potremo ascoltare le vostre preoccupazioni e insieme potremo creare un piano di trattamento che funzioni con la vostra linea temporale del matrimonio. Ecco 5 suggerimenti che vi diamo per avere un bel sorriso nel giorno del vostro matrimonio.

 

Pulizia dentale e sbiancamento dei denti

È il trattamento di base ed è il primo passo che dovete compiere: si tratta di avere denti e gengive puliti. Mantenere una buona igiene orale vi aiuterà a mantenere la bocca sana e lontana da infezioni per un periodo più lungo. Per avere un sorriso bianchissimo vi consigliamo l’uso di prodotti sbiancanti specifici, che aiutino a recuperare il bianco naturale dello smalto. Il momento migliore per farlo è circa tre settimane prima del grande giorno. Mettetevi nelle mani dei nostri esperti e prenotate il vostro appuntamento settimane prima del matrimonio e consultatevi sui diversi trattamenti sbiancanti. Alcune persone possono soffrire di sensibilità dentale, motivo per cui è importante avere i consigli di un professionista prima di esporsi allo sbiancamento. L’ultima cosa di cui vi dovete preoccupare il giorno del tuo matrimonio sono i denti sensibili.

 

Ripara i difetti

Un bel sorriso va oltre lo sbiancamento dei denti. In primo luogo si dovrebbe iniziare con la revisione dei denti che avete già curato in passato. Se i vostri denti sono irreversibilmente macchiati, scheggiati o semplicemente non vi piace l’estetica dei vostri denti, si possono trovare moltissime soluzioni per regalarvi un sorriso b il giorno del vostro matrimonio.

 

Migliora ulteriormente il tuo sorriso

Un dente scheggiato, incrinato o mal usurato può, purtroppo, diventare il punto focale di un grande sorriso. Se non siete per niente soddisfatti dei vostri denti e volete riparare un singolo dente, una corona dentale può essere un’ottima opzione per voi. Le corone dentali possono fondersi perfettamente con il resto del tuo bel sorriso e funzionare proprio come i tuoi denti naturali. Un esame con il nostro dentista lo aiuterà a determinare se una corona è davvero la migliore linea d’azione per la vostra situazione specifica.

 

L’ortodonzia è la tua alleata

Se hai una dentatura irregolare il tuo matrimonio può essere una buona scusa per finalmente regolarizzarla. Allineando i denti si segnerà un prima e dopo nei risultati finali. Oggi è possibile accedere anche ad apparecchi invisibili, quindi non ci sono scuse quando si tratta di realizzare quel sorriso da sogno. Tenete presente che i tempi possono essere lunghi, ma non scoraggiatevi! Quanto prima inizierete il vostro piano ortodontico meglio sarà per il giorno del vostro matrimonio!

 

Cura la tua igiene orale

C’è molto a cui pensare nei mesi che precedono il vostro matrimonio, ma trattare i denti nel modo giusto dovrebbe essere una priorità. La cosa migliore che una sposa può fare per i suoi denti a casa è mantenere la sua salute orale durante questi tempi di lavoro. La frutta e le verdure crude sono cariche di fibre, un abrasivo naturale che può aiutare a pulire i denti. Evitate i cibi che sono scuri e appiccicosi – i peggiori colpevoli di macchie – come il vino rosso, il caffè, la salsa barbecue o l’aceto balsamico.

Questi sono i trattamenti dentali che possono rendere le vostre foto di matrimonio memorabili per voi e per i vostri cari. Se vuoi che il tuo grande giorno sia pieno di sorrisi non esitare prendi appuntamento con noi del Centro Odontoiatrico IDEA.

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Suggerimenti per mantenere i denti sani durante le vacanze

Le vacanze sono finalmente arrivate e le parole d’ordine sono relax, divertimento e buon cibo; lascia a casa i doveri e concediti solo ed esclusivamente i piaceri della vita.

Non ti dimenticare, però, di prenderti cura dei tuoi denti perché il sorriso è un vero e proprio biglietto da visita e preservarlo quotidianamente è un tuo preciso compito (anche quando sei in ferie!). Leggi, quindi, questa breve guida molto attentamente perché sono certo che potrai trarne molti utili consigli per mantenere in salute i tuoi denti e trascorrere la tua vacanza senza intoppi.

 

1. La corretta igiene orale per avere denti sani

Una corretta igiene orale quotidiana è fondamentale per avere denti sani ed evitare l’insorgenza di carie. Ricordati, dunque, ti mettere in valigia tutto l’occorrente: spazzolino, dentifricio, filo interdentale e collutorio.

Spazzola i denti (almeno tre volte al giorno per due minuti) e la lingua (questo passaggio è essenziale per rimuovere i batteri che vi si depositano e prevenire la cosiddetta alitosi); usa il filo interdentale per eliminare eventuali residui di cibo tra elementi contigui e completa la tua routine con alcuni risciacqui a base di colluttorio (mantiene l’alito fresco, disinfetta il cavo orale, rimuove la placca e favorisce la rimineralizzazione dei denti).

Utilizza infine, ove possibile, prodotti a base di fluoro per avere denti più forti e meno soggetti a carie. Nel corso della vacanza può capitare una dimenticanza, ma prevenire è sempre meglio che curare e per questo motivo è preferibile prenotare una visita di controllo nei giorni appena successivi al tuo rientro; prima di partire contatta, quindi, il Centro Odontoiatrico IDEA e prendi un appuntamento per un check-up (specie se sei incline a problemi alla bocca).

Ricordati, infine, di tenere in borsa una confezione di gomme da masticare (rigorosamente senza zucchero) perché queste possono aiutarti se sei fuori per una gita e non hai lo spazzolino con te; i chewing gum ti consentono, difatti, di mantenere la bocca pulita favorendo la produzione di saliva.

 

2. Denti sani e corretta alimentazione

Le vacanze sono sempre sinonimo di sgarri alimentari, ma devi fare attenzione perché certe cose si pagano caro. Via libera, dunque, a verdura e frutta (rigorosamente di stagione); cerca, invece, di limitare l’ingestione di cibi ad alto tenore di zucchero (quest’ultimo si lega alla placca, indebolisce lo smalto e tale processo favorisce l’insorgenza delle carie).

Assumi, inoltre, la giusta quantità d’acqua per idratarti, incentivare l’eliminazione dei batteri dalla bocca e riempirti lo stomaco in modo tale da non dover mettere qualosa sotto i denti. Cerca, inoltre, di limitare l’assunzione di bevande colorate (vino, caffè e tè freddo in primis) perché le stesse possono causare alterazioni cromatiche della superficie dentinale.

Evita, infine, gli spuntini fuori pasto specie se non puoi lavarti i denti e in tal caso ricorri, come precedentemente accennato, a una gomma da masticare (quelle alla cannella sono perfette perché questa spezia contribuisce a mantenere in salute il cavo orale grazie alla lotta che ingaggia contro i batteri della bocca).

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L’acqua di mare ha effetto sui denti?

Letteralmente e poeticamente l’acqua di mare è innocente. Scorre senza portare traccia né ricordi ma al contempo è la nostra memoria primordiale.
Potente dal punto di vista simbolico quanto nutrizionale l’acqua di mare è benefica sotto molti aspetti. Difficile immaginare che il liquido primigenio possa essere qualcosa di diverso da un elemento vitale essenziale e necessario.

Eppure in natura ciò che garantisce la vita è l’equilibrio. E all’acqua di mare, da sempre utilizzata come rimedio per la cura di mille disturbi, se vorrai farne uso, dovrai avvicinarti con rispetto e umiltà, dopo aver aumentato la tua conoscenza.

Hai mai bevuto una zuppa di acqua salata? Probabilmente no.

Eppure già dall’antichità si erano scoperte le virtù curative dell’acqua marina, per ricreare la quale, in assenza di sponde, si miscelava la comune acqua con sale marino. Insieme alla salvia, utilizzata direttamente sui denti per sbiancarli, l’acqua e sale è uno dei due rimedi della nonna che maggiormente si sono tramandati sino a noi.

Ottimi rimedi di emergenza ancora oggi, quando, un improvviso dolore, rivela l’esistenza di un problema dentale e nell’attesa di visitare il nostro dentista di fiducia ci affidiamo ai risciacqui di acqua salata.

La soluzione salina, mimando le proprietà del liquido marino, è in grado di contrastare l’infiammazione e grazie al suo potere riequilibrante rende il ph della tua bocca giustamente alcalino. Insieme all’attenta spazzolatura e all’accurato passaggio del filo, il risciacquo con acqua e sale ti aiuta a mantenere una buona igiene orale e a migliorare i piccoli disturbi.
Puoi prepararti questa miscela riempiendo una tazza con acqua tiepida e aggiungendo da ½ a 1 cucchiaino di sale. Una volta disciolto tutto il sale nell’acqua puoi utilizzarlo come un comune collutorio trattenendolo in bocca per circa 30 secondi.

Forse ancora non lo sai ma c’è chi l’acqua marina non solo la sciacquetta in bocca ma la beve.

Goccia dopo goccia il celeste liquido conserva intatto il patrimonio minerale, nutrizionale e oligominerale originario. E c’è un folto numero di scienziati che, a partire dalla teoria del metodo marino di Quinton, stanno formando, attraverso corsi universitari dedicati al metodo, figure professionali in grado di curare le persone attraverso l’utilizzo di acqua marina come integratore naturale.

Secondo Quinton, nel suo libro “Curarsi con l’ acqua di mare”, il nostro organismo e quindi anche la salute dei nostri denti dipendono dalla misura con la quale avviciniamo ed introduciamo gli elementi in grado di ricreare l’equilibrio nutrizionale originario. L’acqua di mare è un potente riequilibrante, grazie all’equilibrio armonico degli oligoelementi che la compongono, in grado di curare in modo efficace l’organismo.

L’acqua del mare viene considerato un integratore alimentare ottimale proprio in quanto contenente tutti gli oligoelementi presenti in natura.
Grazie alla biodisponibilità in natura l’acqua di mare viene da tempo prescritta dai medici e venduta in farmacia o raccolta spontaneamente in spiaggia e, opportunamente conservata e trattata, consumata in diversi paesi europei (Spagna e Francia dove viene rimborsata dal servizio sanitario nazionale), e extraeuropei (Canada e America Latina). Il Nicaragua è il paese con il maggior consumo di acqua di mare nel mondo grazie ad una grande partecipazione della popolazione ai programmi di informazione sulle virtù dell’acqua marina promossi dalle università in collaborazione con i colleghi europei, giapponesi e colombiani.

Noi del Centro Odontoiatrico iDEA non abbiamo mai fatto mistero che l’innovazione è il nostro principio ispiratore ma siamo anche ben consapevoli e grati ai saperi naturali tradizionali. Ci piace conoscere e scoprire i rimedi antichi naturali perché è da lì che si è originata ai suoi albori, con passione e desiderio di curare, la moderna farmacopea.

Questi saperi tradizionali uniti alle moderne tecnologie di cura hanno permesso nel tempo di raggiungere un alto grado di affidabilità delle cure odontoiatriche.

Desideriamo trasmettere l’entusiasmo che portiamo nel nostro lavoro ai nostri pazienti e amiamo farlo incoraggiandoli a considerare il nostro lavoro medico come un punto d’arrivo di un percorso che non è solo terapeutico ma anche umano.

Dietro un sorriso smagliante c’è una dentatura affidabile. Un patrimonio che ereditiamo alla nascita frutto di migliaia di anni di evoluzione e che ci permette di elaborare il nutrimento necessario alla nostra sopravvivenza e, se ce ne prendiamo cura, di aumentare il nostro benessere psicofisico. Occuparsi della propria igiene dentale può essere anche un momento gioioso in cui intanto che ci si prende cura con amore di se stessi ci si diverte sbizzarrendosi, perché no!, con la fantasia.

Questo è particolarmente vero ed indicato per i bambini. Alcuni pediatri infatti consigliano che iniziare i bambini all’igiene dentale attraverso il gioco sia in grado di aiutarli a prendere consapevolezza del proprio corpo. Come? Attraverso per esempio la realizzazione di semplici ricette per la realizzazione di dentifrici fatti in casa. 🙂

Se hai un bambino e vuoi consigli su come educarlo ad una corretta igiene orale siamo a disposizione. Se sei un adulto ti aspettiamo a braccia aperte.

Importante!!! Se sei un subacqueo attenzione a buttarti a 30 metri di profondità senza prima passare dal tuo dentista di fiducia… l’acqua di mare è benefica ma non se la tua dentatura non è in ordine perché la pressione sott’acqua potrebbe trasformare un paradiso marino in un luogo meno simpatico… e a quel punto non ci sarebbe acqua e sale a salvarti 🙂

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L’innovazione sempre protagonista nel Centro Odontoiatrico IDEA

Noi del Centro Odontoiatrico IDEA siamo un’equipe di professionisti che abbiamo a cuore il sorriso dei nostri pazienti. Il nostro team è formato sia da odontotecnici, igienisti dentali e sia da esperti che si occupano prevalentemente dei bambini, oltre che dalle assistenti alla poltrona, segretarie e dottori che specializzati nella parte estetica, donando un sorriso e una fiducia maggiore a tutti gli ospiti.

Parola chiave: innovazione

Teniamo moltissimo all’innovazione perché sappiamo che grazie agli strumenti all’avanguardia e alle nuove tecnologie, non solo le operazioni all’interno della nostra struttura si svolgono in tempi più rapidi, ma si effettuano anche prestazioni con il minimo dell’invasività rendendo quindi meno fastidiosa la procedura per il paziente. Per tale motivo sfruttiamo ogni giorno la tecnologia digitale che ci permette di lavorare in maniera efficiente. In particolare, i tre maggiori dispositivi all’avanguardia sono lo scanner ottico, il software di chirurgia guidata e la cone beam. Tutti questi macchinari, che lavorano in sinergia e successione, sono realizzati al fine di migliorare l’esperienza dei nostri ospiti, anche quelli che fanno difficoltà in misura maggiore ad essere a proprio agio durante tali procedure. Tutte le prestazioni sono di altissimo livello: uno dei nostri obiettivi è quello di lavorare sia sull’odontoiatria e sia sulla conservativa estetica e protesi estetiche, aiutando i nostri pazienti a sentirsi meglio e in salute. Un’esempio è l’implantologia guidata, una tecnica moderna e raffinata che rappresenta un bel passo in avanti per il nostro studio e i nostri graditi utenti.

Nuovi e moderni servizi

In particolare, l’implantologia guidata è un nuovo strumento fondamentale sia per i nostri professionisti e sia per i pazienti del centro odontoiatrico IDEA. Innanzitutto il tempo della procedura si velocizza enormemente e tale aspetto permette di vivere il momento della seduta in maniera più serena per il nostro ospite. L’implantologia guidata è una reale innovazione anche perché l’equipe può procedere all’inserimento di impianti dentali senza dover forzatamente fare ricorso al bisturi. Tutto ciò significa che la gengiva non viene più toccata, non vengono dati punti di sutura e per il paziente non ci sono più i postumi dell’intervento. L’anatomia delle ossa mascellari viene studiata in maniera approfondita sfruttando la tecnologia digitale. La conseguenza è ovviamente un lavoro molto meno invasivo che si risolve in una decina di minuti, contro una vera e propria operazione della durata di oltre un’ora. Sicuramente bisogna anche considerare che la zona trattata rimane priva di dolore e gonfiore e ai clienti più sensibili viene solamente consigliato di fare ricorso ad un semplicissimo analgesico da banco. Insomma, grazie all’enorme attenzione che poniamo ogni giorno all’innovazione, sappiamo sfruttare al meglio le nuove tecnologie al fine di effettuare le valutazioni con precisione ed efficienza.

Servizi a tutto tondo

I nostri servizi sono decisamente ampi in maniera tale da poterci occupare sia degli adulti e sia dei più piccoli. Le attenzioni esclusive sono offerte proprio a tutti e senza distinzione di trattamenti. Quest’ultimi sono davvero numerosi: dalla pulizia dei denti alla chirurgia orale, all’edodonzia e molti altri che sono presenti online sul nostro sito internet dentistaeur.it. Oltre alla descrizione dettagliata e minuziosa di tutto ciò che trattiamo, diamo molti consigli utili al fine di avvicinare ciascun paziente ad uno stile di vita salutare, eliminando le cattive abitudini o iniziando a mantenere una dieta sana ed equilibrata. Infatti, per tutto il nostro staff, innovazione significa anche costruire un dialogo con il paziente in maniera tale da aiutarlo nella gestione dei propri momenti legati al benessere quotidiano. Questo aiuto lo offriamo realizzando costantemente articoli sul nostro blog dall’alto valore informativo e cordiale.

Ci prendiamo cura del tuo sorriso

Consideriamo il sorriso come il biglietto da visita di una persona. Bisogna sempre prendersene cura e curarlo ogni qual volta è necessario. A tale proposito offriamo i servizi di conservativa estetica e protesi estetiche. Queste prestazioni sono eseguite sempre con materiali e dispositivi di ultimissima generazione. Il vantaggio è sicuramente permettere anche ai pazienti che non amano particolarmente sottoporsi a tali operazioni di poter sfruttare metodi altrettanto validi ma alternativi. Grazie alla fotografia dentale, il sorriso dei nostri ospiti viene costantemente monitorato riuscendo a mettere a confronto non solo la situazione di partenza ma anche il possibile risultato finale a seguito del trattamento consigliato da un professionista della nostra equipe.

Nel nostro centro ortodontico IDEA vengono elencati ai pazienti i possibili trattamenti sfruttando le ultime tecniche rivoluzionarie in materia al fine di correggere e migliorare il proprio sorriso senza doversi forzatamente sottoporre a procedure invasive. Sul nostro sito www.dentistaeur.it si possono trovare tutte le informazioni a riguardo, comprese quelle che trattano l’implantologia guidata.

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5 indizi che indicano che sei dipendente dallo zucchero

Come scoprire se sei dipendente dallo zucchero? Se dinanzi ad un dolce il tuo unico pensiero è quello di addentarlo quanto prima e mangiarlo voracemente al punto che dentro di te la voglia prevalica la ragione e il desiderio brama, direi che vi sia un’alta probabilità che tu sia un dipendete dallo zucchero.

Perchè di fronte allo zucchero non riesci ad autocontrollarti? Come può un biscotto influenzarti al punto da inibire la tua ragione e portarti a volerlo solo mangiare? Perchè non riesci a fermarti una volta che mangi zuccheri, pur essendo cosciente che ingrasserai o starai male? A chi ti addita come una persona con una carente forza di volontà, debole e fragile, forse non sa che esiste una spiegazione più profonda e scientifica.

 

Lo zucchero come la droga

Alcune recenti ricerche sugli effetti del cibo “spazzatura” sull’individuo, in particolare, lo studio pubblicato sul “Journal of Clinic Nutrition”, hanno dimostrato di come lo zucchero al pari dell’eroina possa generare una dipendenza fisica e psicologica, tale che un calo o una riduzione del flusso glicemico possa comportare una crisi di astinenza.

David Ludwig, conosciuto per la sua opera “Ending Food Fight” insieme ad altri studiosi di Harvard ha analizzato il problema americano dell’obesità e sovrappeso ed è giunto alla conclusione di come gli zuccheri al pari della droga o il gioco d’azzardo attivino una zona del cervello che gestisce il desiderio nota con l’appellativo di “nucleus accumbens” generando endorfine ed un senso di benessere al corpo.

Questa assuefazione inciderebbe al punto che nel caso di un tuo eventuale calo glicemico il cervello impazzirebbe mandando impulsi negativi a tutto il corpo e causandoti degli spasmi tipici di una crisi di astinenza.

Si è anche sottolineato che contrariamente a quanto tu possa immaginare lo zucchero nocivo non è solo quello puro che assumi magari con il caffè, ma che sono ad alto contenuto di glucosio alimenti come la farina, le patate ecc…

In America vi sono all’incirca 6000 prodotti alimentari che contengono alti livelli di glucosio, in media un uomo adulto assume circa 22 cucchiaini di zucchero al giorno e un adolescente circa 34 senza saperlo.

 

Teoria della dipendenza biologica dallo zucchero

Sul punto interessante è stato lo studio di Kelly Brownell, da cui il libro “Food and Addiction” appartenente al centro studi di Yale, in cui ha sostenuto la correlazione tra gli zuccheri e il cervello parlando di dipendenza biologica.

In base a tale teoria lo zucchero agirebbe sulla parte del tuo cervello che determina il desiderio, al punto che la voglia di zuccheri si attiva per associazione di immagini ed odori, per cui dinanzi ad una cheese cake o un piatto di verdure, saresti orientato a consumare la cheese cake.

La teoria è nata sulla base di un semplice esperimento in cui sono stati coinvolti 12 uomini scelti a campione tra soggetti compresi in un range di età tra i 18 e i 35 anni.

Lo studio si è distinto in due fasi che hanno previsto il consumo di un frappè. Ai 12 è stato dapprima offerto un frappè a basso contenuto di zuccheri (37%) e sono stati misurati i parametri glicemici, dopo qualche giorno gli è stato riproposto il frappè, solo che questa volta lo zucchero raggiungeva livelli altissimi (84%), ma le cavie non potevano saperlo, in quanto si era fatto in modo che la consistenza e il sapore fosse esattamente eguale al primo frappè.

Ebbene, in questo secondo caso si sono registrati dati interessanti, i valori glicemici rilevati hanno raggiunto il picco e dopo all’incirca 4 ore tutti i soggetti sottoposti all’esperimento avevano il desiderio di assumere ulteriori zuccheri. Razionalmente nessuno vuole essere in sovrappeso o obeso.

Ricerche scientifiche fatte avendo come cavie animali hanno dimostrato di come lo zucchero crei una dipendenza 8 volte superiore alla cocaina.

Quindi forse è ora di smetterla di sentirti accusare di essere grasso o ricercare cibo “spazzatura” perché debole o goloso.

 

5 indizi per capire se sei dipendente dallo zucchero

Sula base delle ricerche, appena, descritte, forse è il caso di capire se sei dipendente dallo zucchero e non solo goloso. Se vuoi comprendere il tuo livello di dipendenza dagli zuccheri ti consigliamo di leggere questi 5 indizi:

1) Non hai fame, però ha comunque il desiderio di mangiare zuccheri

2) In te sorge come obiettivo la voglia di diminuire il consumo di determinati cibi

3) Cominci a sentirti affaticato dopo ogni abbuffata

4) Hai problemi di socializzazione, rendimento scolastico o lavorativo e sopperisci con il cibo trascurando le conseguenze

5) Hai sempre voglia di mangiare e vedi il cibo come un’alternativa ai dispiacere, provando piacere quando mangi.

 

Noi del Centro Odontoiatrico IDEA offriamo assistenza odontoiatrica a tutti coloro che fanno o hanno fatto un abuso eccessivo di zuccheri, il quale è deleterio per lo smalto e la struttura portante del dente tanto è vero che, nei casi più gravi, può verificarsi la perdita di uno o più denti.

Se i denti non vengono lavati dopo ogni pasto accumulano cibo che si insedia nel loro interno e danneggia il dente. Da noi è possibile eseguire una pulizia accurata dei denti ed interventi preventivi e correttivi come cura delle carie, placca ed operazioni di devitalizzazione.

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I grandi vantaggi dell’Invisalign

Curare il proprio aspetto piace a chiunque. Difatti, tutti vogliono avere un’immagine attraente che riesce a far colpo sugli altri. Spesso però, alcuni non curano alcune imperfezioni dovute al proprio sorriso. In effetti, molti hanno il terrore di ricorrere a metodi come l’ortodonzia per aggiustare la posizione dei propri denti, specialmente se hanno superato l’età adolescenziale. Esiste però un metodo che è possibile utilizzare per aggiustare il proprio sorriso in modo semplice e per niente fastidioso. Si parla dell’Invisalign, ovvero di sistemi di ortodonzia invisibile. In cosa consiste tale metodo e quali sono alcuni dei vantaggi che comporta? Ecco un’analisi completa ed accurata in merito al metodo Invisalign per mettere a posto il proprio sorriso.

 

Invisalign: cosa comporta tale metodo?

In primo luogo, è necessario comprendere cosa s’intende quando si parla di Invisalign. Ebbene, il metodo Invisalign funziona applicando alla propria dentatura degli aligner, strumenti che possono essere chiamati anche con il nome di mascherine. Le mascherine in questione devono essere poi applicate sulla dentatura in modo che riescano a donare a colui che subisce il trattamento un sorriso perfetto. Le mascherine possono essere utilizzate efficacemente anche per aggiustare alcune imperfezioni di posizione dei denti. La particolarità di tali aligner sta nel fatto che risultano essere assolutamente trasparenti. La lunghezza del trattamento può dipendere da diversi fattori e variare a seconda della complessità del caso. Tuttavia, solitamente occorre considerare una lunghezza media di circa 3 mesi per riuscire a risolvere i propri problemi attraverso il trattamento Invisalign.

 

Invisalign: quali sono i vantaggi di tale metodo?

Dopo aver analizzato per grandi linee in cosa consiste il trattamento Invisalign, è arrivato il momento di scoprire tutti i vantaggi che questo particolare e speciale metodo riesce ad offrire. Ecco nel dettaglio quindi, i benefici che si possono provare affidandosi al metodo Invisalign:

– Mascherine invisibili: il primo beneficio sta nell’invisibilità delle mascherine che vengono applicate per seguire il metodo correttivo. Grazie a questa caratteristica, si potrà avere il vantaggio di evitare situazioni imbarazzanti e sentirsi sotto pressione a causa di un apparecchio visibile a chiunque.

– Minori restrizioni per quanto riguarda il cibo: chi usa un apparecchio ortodontico oppure un altro metodo per aggiustare il proprio sorriso sa che può mangiare solo determinate categorie di cibi. Con il metodo Invisalign invece tali restrizioni saranno solo un lontano ricordo. Basterà semplicemente rimuovere le mascherine prima di mangiare ed applicarla comodamente quando il pasto sarà terminato. Anche la pulizia degli aligner risulterà essere facile e veloce.

– Meno dolore del solito: metodi alternativi per correggere i difetti estetici del proprio sorriso come ad esempio l’apparecchio metallico oppure gli elastici spesso sono molto dolorosi. Devono passare settimane prima di abituarsi all’utilizzo costante di tali dispositivi. Gli aligner del metodo Invisalign invece non sono per niente dolorosi. Dopo un paio di giorni sarà possibile utilizzarli senza alcun dolore e non provocheranno fastidi eccessivi.

– Piena libertà se occorre fare sport o suonare uno strumento: tali attività spesso vengono del tutto sconsigliate quando si indossa un comune apparecchio per i denti. Con il metodo ortodontico, occorre prestare attenzione assoluta per la propria dentatura. Con il trattamento Invisalign invece, si potranno compiere con piena libertà attività sportive e ricreative, come quella di suonare uno strumento a fiato. Durante lo sport, per evitare che la mascherina possa rompersi si può riporre nella propria custodia la protezione, mentre non si avvertirà alcun fastidio durante l’utilizzo di uno strumento, anche se l’aligner non viene rimosso dalla propria dentatura.

– Una maggiore fiducia nei propri mezzi: un sorriso scolpito e smagliante riesce a far avere una maggiore autostima nelle proprie capacità e di conseguenza una rinnovata fiducia nei propri mezzi. Come già accennato in precedenza, con il metodo Invisalign si potranno ottenere risultati soddisfacenti in un tempo relativamente breve. Dopodiché, il successo sarà davvero a portata di mano grazie ad un sorriso lucente ed un’immagine estetica impeccabile.

 

A chi affidarsi se si vuole adottare il metodo Invisalign?

Non tutti gli studi dentistici offrono al proprio paziente il metodo Invisalign. Alcuni rimangono ancorati all’ormai obsoleto metodo ortodontico, ormai superato sotto tutti i punti di vista. Nel Centro Ortodontico IDEA invece, sarà possibile trovare solo il meglio per il proprio sorriso, assicurandosi una completa correzione della tua dentatura. Nel centro ortodontico sono presenti professionisti in materia, che riusciranno a sfruttare nel migliore dei modi questo trattamento rivoluzionario e mettere a posto in tempi record le eventuali imperfezioni. Per questa ragione, se si vuole ottenere un sorriso perfetto ed aggiustare qualche problemino estetico, il consiglio è quello di visitare il centro, prendere appuntamento e vedere come il metodo Invisalign può migliorare la propria vita.

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Quali sono le conseguenze del succhiarsi il pollice?

Come nasce l’esigenza di succhiarsi il pollice per i bambini?
Quando si pensa alla prima infanzia, una delle immagini mentali che occorrono alla mente più di frequente riguarda certamente l’istintivo gesto di portare il pollice alla bocca. Il fatto che neonati e bambini si succhino il pollice o le dita non deve allarmare in linea generale, poiché si tratta infatti di un’abitudine importante per supportare i più piccoli, poiché il gesto riesce a offrire una fonte di conforto importante soprattutto nel periodo compreso tra i tre e i nove mesi. Tuttavia, esso costituisce un riflesso naturale per i bambini che aiuta a superare momenti di inquietudine e a rilassarsi che, qualora venga portato avanti per troppo tempo, potrebbe risultare con il causare dei danni anche importanti alla dentatura.

Nonostante succhiare il pollice non rappresenti di per sé un’abitudine cattiva e da demonizzare, è esclusivamente il suo protrarsi a determinare possibili inconvenienti. All’interno del paragrafo successivo si avrà modo di vedere quali sono queste conseguenze.

Conseguenze e rischi più importanti derivanti dalla suzione del pollice
Mentre entro l’anno di vita e anche nei successivi anni il gesto non dovrebbe attivare alcun campanello d’allarme, gli effetti della suzione dopo che i denti hanno iniziato a svilupparsi sono decisamente più complessi. Dei piccoli in età prescolare, circa uno su tre sviluppa l’abitudine di succhiarsi il pollice ed il rischio è che continui anche nel periodo successivo. È per coloro che continuano a succhiarsi il pollice dopo i cinque anni che sussistono i problemi più consistenti.

In tali situazioni i denti, in virtù della continua pressione, vengono spinti in posizioni che sono per loro anomale e che possono molto di frequente dare origine in meccanismi di overbite oppure di underbite. Un’altra classica conseguenza della suzione del pollice riguarda il palato, che indubbiamente risente della continua pressione e presenza di un corpo estraneo all’interno della bocca. In particolar modo quando il palato è ancora delicato e più propenso a sviluppare delle alterazioni della forma, la conseguenza diretta di un prolungato succhiarsi del pollice si convertirà in una maggiore sensibilizzazione della zona, unita a possibili mutazioni strutturali.

Inoltre, è molto comune la formazione di un livido che si deve al movimento dell’aspirazione del pollice, che riesce di conseguenza a modificare dove si posiziona la mascella. Ciò si accompagna ai calli che ovviamente interessano di contro il pollice, spesso dolorosi e fonte di disagio. Infine, il rischio di infezioni della bocca sale moltissimo, un aspetto che non sorprende se si considera il fatto che i germi del pollice vengono a contatto con la saliva e favoriscono la proliferazione dei batteri all’interno di un ambiente già naturalmente predisposto.

Come aiutare i più piccoli a smettere di succhiare il pollice?
Aiutare il proprio figlio a perdere quest’abitudine può essere complesso per un genitore, poiché spesso il pollice rappresenta una coccola, che aiuta a rilassarsi e ad addormentarsi nel corso della notte. Se il piccolo manifesta tale inclinazione, non si dovrebbe cercare di punirlo, poiché ciò creerebbe ulteriore stress che non farebbe altro che offrire un valido motivo per continuare a succhiarsi il pollice.

Al contrario, si può procedere a spiegare con calma al bambino le ragioni per le quali non dovrebbe più farlo, illustrando, avendo cura di non spaventarlo, i possibili effetti che comporta questa abitudine. D’altro canto, poiché questo gesto può nascondere alcune insicurezze nel piccolo, dovresti cercare di eliminare possibili fonti di disagio.

Perché non provare, ad esempio, a distrarre il bimbo leggendogli un libro e sedendosi accanto a lui quando inizia a succhiarsi il pollice in maniera compulsiva? Un altro modo per supportare i più piccoli nell’abbandonare quest’abitudine è quello di coprire loro le mani con delle calze, in modo tale che non riescano durante la notte a mettere in bocca il pollice, possibilmente fissando la calza gentilmente con un nastro carta che non occluda la circolazione e risulti delicato.

Affidarsi ad un parere esperto per risolvere il problema in modo efficace
Qualora le soluzioni precedentemente elencate non dovessero rivelarsi efficaci, si può comunque ricorrere a delle creme dal sapore amaro da spalmare sul pollice. Si tratta di un’alternativa che deve essere valutata con il medico, al fine di non prendere il prodotto sbagliato.

Noi del Centro Odontoiatrico IDEA possiamo offrire consulenze specifiche sulla suzione eccessiva del pollice nei piccoli, in modo tale da supportare i genitori ed i bimbi e prevenire potenziali danni derivanti da tale abitudine. In definitiva, si può certamente affermare che, qualora si protraesse, tale abitudine deve essere contrastata in tutti i modi possibili, cercando di porre riparo ad eventuali danni già causati nel frattempo. Più passa il tempo, più cresce infatti la difficoltà di intervenire in modo efficace. Ecco perché risulta assolutamente necessario correre ai ripari con tempi e modalità corrette.

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Fatti e curiosità sulla… saliva

La saliva è una componente vitale del nostro organismo, contrariamente da quanto erroneamente si immagini essa non è un mero liquido che si forma nella bocca.

Funzionale alla masticazione, nonché alla digestione dei cibi, la saliva occupa un ruolo di rilievo nel processo di pulizia e disinfezione della bocca, in quanto contrasta il diffondersi di batteri e virus che intaccano la salute dei denti riducendo sensibilmente la produzione degli acidi.

La saliva contiene enzimi, minerali e proteine, in particolare la proteina lattoferrina, che, appunto non solo previene la formazione dei batteri ma ne contrasta il diffondersi.

Difendere e preservare il continuo afflusso di saliva è importante grazie ad una buona e costante alimentazione ed idratazione.

A seguire alcune informazioni utili sul processo di formazione della saliva e sulla sua funzionalità e su come e cosa fare in caso di bocca asciutta.

 

Come si produce la saliva

La saliva è il prodotto di ghiandole salivari dislocate sotto le orecchie, la mascella e la lingua che compongono la struttura della bocca, si manifesta come un fluido composto di acqua e residui di cibo, dentifricio, ma anche proteine ed ormoni.

La saliva è leggermente meno fluida dell’acqua, in quanto in parte si compone di una mucosa che le conferisce un aspetto appiccicoso.

La produzione di saliva è continua, naturalmente maggiore durante il giorno in quanto stimolata dall’assunzione di cibi e bevande, si calcola che un essere umano medio adulto ne produca tra 1 e 2 litri al giorno.

La notte la produzione è inferiore così come nel caso in cui il soggetto risulti disidrato si pensi a chi sottopone ad un’attività sportiva.

Alcuni stati d’animo come l’emozione, la paura possono a loro volta creare l’effetto della bocca secca, ecco per cui per i soggetti più emotivi è consigliabile tenere una chewingum zero zuccheri o una bottiglietta d’acqua con sè.

Il caldo è, infatti, un deterrente per la produzione della saliva, ecco per cui si consiglia di assumere un quantitativo maggiore di liquidi.

 

Funzione della saliva

Tantissime sono le funzioni che la saliva apporta all’organismo umano, innanzitutto essa facilita la masticazione, il linguaggio e il processo della
deglutizione.

Il cibo viene ammorbidito dalla saliva e diventa un composto pastoso detto “bolo” più semplice da ingurgitare.

La saliva funge da unguento per il cavo orale facilitando non solo la deglutizione, ma facendo da schermo protettivo all’intera struttura della bocca e della laringe.

La saliva è un elemento di identificazione è possibile attraverso la stessa effettuare analisi sul DNA ed effettuare test alcolici o rilevanti l’assunzione di componenti stupefacenti.

Inoltre, attraverso l’esame della saliva è possibile effettuare determinati esami per specifiche indagini quali il test per HIV o epatite C.

 

Come curare il cavo orale con la saliva

La salivazione favorisce la pulizia del cavo orale e il buon mantenimento della struttura dei denti, fungendo da schermo contro l’attacco degli acidi.

Il fluido della saliva aiuta ad eliminare i residui di cibo e contrasta la presenza degli zuccheri nel cavo orale.

La saliva si compone di minerali, che consentono di riparare lo smalto dei denti attivando un processo di mineralizzazione naturale, inoltre la presenza di “istatinare” accelera la chiusura delle ferite che possono interessare il cavo orale, del resto il detto “leccarsi le ferite” si riferisce alla pratica di usare la saliva come cicatrizzante naturale.

La saliva, dunque, permette di tenere sotto controllo l’equilibrio della bocca, pertanto, bisogna stare attenti e cercare di alimentarla, in quanto una bocca asciutta è una bocca non sana ma che tende ad accumulare germi e batteri.

Ecco per cui gli odontoiatri consigliano di mantenere costante il proprio livello di salivazione per una bocca sana bella e profumata.

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