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Le sigarette elettroniche sono sicure per bocca e denti?

Secondo l’Atlante mondiale del tabacco presentato al World Conference on Tobacco OR Health dalla American Cancer Society nel mondo sono presenti circa 1,1 miliardi di fumatori e ogni anno ne muoiono 7,1 milioni. Le sigarette sono un danno e un pericolo non solo per la salute ma anche per l’economia del Paese stesso dal momento che solo in Italia la spesa ammonta a circa 26 miliardi di euro.

Spesso chi desidera smettere di fumare inizia ad utilizzare le sigarette elettroniche credendo che queste siano un’alternativa più salutare alle classiche sigarette con il tabacco. Recentemente un quotidiano Americano ha dichiarato come quasi 10 mila bambini con età inferiore ai 6 anni abbiano già assunto nicotina in forma liquida. Questo avviene perché le cartucce di nicotina sono spesso inserite all’interno di scatole colorate e raffiguranti personaggi dei cartoni animati o comunque vicini al mondo dei bambini. Le sigarette elettroniche rispetto a quelle classiche hanno il vantaggio di non contenere catrame.

Il catrame è una sostanza altamente tossica che ha un sicuro effetto cancerogeno sul cavo orale (gola e corde vocali), ma può avere effetti anche su organi distanti come rene e vescica oltre che sulla placenta. Se è vero questo è anche vero però che le sigarette elettroniche contengono nicotina allo stesso modo delle altre. La nicotina al contrario del catrame non è altamente tossica anche perché viene eliminata dal fegato, ma il danno che costituisce all’organismo sta nel fatto che crea una forte dipendenza. La nicotina raggiunge i polmoni,questi ricchi di vasi sanguigni permettono alla sostanza di raggiungere il telencefalo dove viene stimolato un neurotrasmettitore, la dopamina. I neurotrasmettitori permettono la trasmissione degli impulsi nervosi e un alterazione della dopamina si traduce in una alterazione del sistema nervoso simpatico con accelerazione del battito cardiaco, alterazione del sonno, dell’attenzione e dell’apprendimento.

Il danno è che ad un primo effetto eccitante ne segue uno con effetto opposto che spinge chi fa uso di nicotina ad assumerne ancora per riprovare il momento di piacere appena trascorso e per interrompere quello deprimente in atto. La nicotina a causa dei suoi effetti devastanti è stata dichiarata una droga a tutti gli effetti ed è per questo motivo che la sua quantità è severamente controllata e non può superare gli 1,2 milligrammi. La nicotina ha poi un impatto negativo anche sulla salute dell’individuo limitando il flusso sanguigno e quindi anche la fornitura di ossigeno agli organi causando una bocca asciutta, perdita di denti, gengive gonfie e infiammate, alito cattivo. Riducendo il flusso sanguigno ostacola l’azione antiinfiammatoria e influisce negativamente sulla possibilità di combattere i batteri presenti nel cavo orale. I tessuti del cavo reagiscono al vapore liberando citochine infiammatorie che alterano la struttura delle cellule circostanti.

Una facoltà di odontoiatria in Canada ha dimostrato come la morte delle cellule esposte al vapore aumenta drasticamente. Queste sigarette elettroniche inoltre vengono accompagnate con diversi aromi che interagendo con la nicotina possono costituire un danno per il legamento paradontale e sui fibroblasti gengivali. Gli studi pubblicati da Oncotarget dimostrano poi come oltre alle malattie che possono colpire le gengive, oltre all’aumento di probabilità di caduta dei denti, aumenta anche la possibilità di avere un tumore alla bocca.

Test in laboratorio hanno infatti dimostrato come il vapore prodotto dalle sigarette elettroniche diminuisca la quantità dei livelli di Glutatione, uno dei più potenti antiossidanti e disintossicanti. Questo altera i meccanismi di difesa del cavo orale provocando tumore alla bocca e danno al DNA. Altri test hanno dimostrato come dopo un giorno muore il 18% delle cellule esposte al vapore delle sigarette, dopo due giorni il 40% delle cellule e dopo 3 giorni il 53%. Il problema è che la riparazione fisiologica è solo del 2% al giorno e questo provo un danno al tessuto epiteliale del paziente. Un ambiente poco ossigenato come la bocca di un fumatore diventa luogo di proliferazione di batteri, accumulo di placca e formazione di tartaro.

In conclusione se una buona pulizia e un annuale controllo del cavo orale va consigliato a tutti i cittadini, in misura maggiore dovranno fare coloro che abitualmente fanno uso di sigarette e di sigarette elettroniche. Il centro odontoiatrico IDEA viene incontro a queste tue esigenze con controlli efficienti e di qualità e con un trattamento idoneo alle richieste del paziente e alle condizioni di salute dell’individuo.

VPGD Comunicazione - Crediti