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Sulla salute dei denti non si scherza: un sorriso intatto e una bocca sana sono elementi fondamentali per il benessere della persona, sia a livello fisico che psicologico. Per questo, è importante non credere alle dicerie che, spesso, popolano il web e che possono confondere i pazienti alla ricerca di risposte.

Ecco 5 falsi miti sul mondo dell’igiene dentale che sfateremo insieme per fare chiarezza.

1. I denti da latte cadono, quindi sono trascurabili
Niente affatto! La salute dei denti da latte dei bambini è un aspetto da curare con attenzione, per garantire ai piccoli una bocca sana anche da adulti. Se i denti da latte cadono troppo presto, o troppo tardi, possono provocare disturbi alla masticazione e intralciare lo sviluppo corretto della dentatura definitiva. Attenzione anche alle carie: un’infezione nel dente da latte, può espandersi e intaccare anche il dente permanente, danneggiandolo fin durante la sua formazione.

2. Se i denti non fanno male, il dentista non serve
Errore! Anche se i denti non creano dolore o fastidio, non si può escludere che in realtà nascondano piccoli disturbi come microfratture, principi di carie, infiammazioni gengivali. Tutti disturbi che, se affrontati con il giusto anticipo, si possono risolvere in modo semplice ed economico, ma che se trascurati possono generare patologie più articolate a cui è più complesso rimediare. Il giusto atteggiamento? Fissare controlli semestrali con il dentista, a scopo puramente preventivo.

3. L’apparecchio dentale è solo per ragazzi
Indossare un apparecchio dentale metallico può creare più di qualche imbarazzo in una persona adulta ed inserita in un contesto lavorativo e sociale. Tuttavia, l’apparecchio ortodontico per allineare denti storti, risolvere una situazione di affollamento o per correggere i problemi di malocclusione è un’ottima idea a tutte le età. Come evitare il disagio di un sorriso metallico? Con apparecchi discreti, come quelli linguali senza attacchi o quelli invisibili e removibili, come le mascherine invisibili (Ortodonzia Invisibile).

4. Lavare i denti troppo spesso rovina smalto e gengive
Niente di più falso! I denti vanno lavati dopo ogni pasto e, almeno, 3 volte al giorno per eliminare ogni residuo di cibo e rimuovere i batteri che possono attaccare i denti. Chi crede di erodere lo smalto spazzolando i denti, forse sfrega troppo vigorosamente o non compie i movimenti corretti che prevedono, lo ricordiamo, di pennellare dalla gengiva verso il dente e di sfregare la superficie masticatoria di premolari e molari. Ultimo, ma non meno importante, non dimenticate le zone interne dell’arcata dentale: è qui, al riparo da occhi indiscreti, che spesso si formano i peggiori accumuli di tartaro. Per una corretta igiene orale domiciliare, poi, non si può far a meno di filo interdentale (tutte le sere) e di collutorio dentale (dopo ogni lavaggio).

5. È normale che le gengive sanguinino un po’
Non è affatto normale che dopo l’igiene orale le gengive perdano sangue, nemmeno in piccole quantità. Dimenticate l’idea che si tratti di un problema di spazzolamento troppo vigoroso: le gengive che sanguinano dopo aver lavato i denti sono un segnale da non trascurare. Possono nascondere un accumulo di tartaro alla base del dente o, peggio, annunciare problemi paradontali. Se le gengive sanguinano, chiamate subito il Centro Odontoiatrico Idea e fissate un controllo con il Dr. Carlo, il nostro esperto Parodontologo: meglio intervenire tempestivamente.