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I 5 cibi estivi che aiutano a mantenere il peso forma senza danneggiare i denti.

L’alimentazione è sicuramente un argomento molto importante da trattare, infatti si tratta dell’insieme di quegli alimenti che ogni giorno mangiamo. Come ben saprai ognuno di noi possiede un peso forma, cioè il peso ideale che ognuno di noi dovrebbe possedere.
Purtroppo mantenere questo peso forma potrebbe essere complicato, specialmente in estate che è considerata la stagione del divertimento. Proprio per tale ragione potrebbe venirti spontaneo lasciarti andare e mangiare di tutto e di più senza far caso al tuo peso forma!

Per questo motivo, noi del Centro Odontoiatrico IDEA, abbiamo scelto 5 tra gli alimenti migliori da mangiare durante la stagione estiva così che tu possa mantenere il tuo peso ideale senza dover rinunciare al sapore del buon cibo. Andiamo a vedere quali sono questi 5 alimenti.

I principali frutti estivi

Tra i migliori 5 alimenti utili a mantenere il peso forma senza intaccare minimamente la struttura dentale vi sono senza dubbio alcuni tipici frutti estivi, infatti essi sono stati considerati tra i migliori alimenti da assumere nella stagione calda per diverse ragioni.
Prima di tutto si tratta di frutta ricca di zuccheri, ma anche di acqua. Dunque è un ottimo modo per rinfrescarsi durante le giornate calde che potrebbero portare disidratazione e stanchezza fisica.
Inoltre si tratta di ottime fonti di vitamine e sali minerali, vediamo dunque quali sono i migliori frutti estivi.

Prima tra tutti vi è sicuramente l’anguria.

L’anguria è l’alimento migliore da poter scegliere per le stagioni estive, infatti possiede tutti i nutrienti necessari per affrontare al meglio una stagione calda senza troppe difficoltà.
A dimostrazione di ciò vi è l’incredibile quantitativo di vitamina A e C presente in essa, come se non bastasse possiede anche nutrienti essenziali come il fosforo, il magnesio e il potassio.
Se sei uno dei tanti amanti dell’anguria, ti potrebbe interessare il fatto che è composta al 95% d’acqua e che grazie alla sua composizione agevola la lotta contro la ritenzione idrica, molto utile per la stagione estiva.

Dopo l’anguria, il secondo posto come alimento estivo va sicuramente al melone.

Nel caso non ne fossi a conoscenza, il melone è un frutto molto simile all’anguria, è composto al 90% d’acqua e possiede davvero tante proprietà benefiche per l’organismo.
Possiede le vitamine C e B3 e parecchie altre sostanze come il calcio, fosforo e soprattutto il potassio. Queste proprietà lo rendono un ottimo alimento per rinforzare le ossa senza dover rinunciare al buon sapore, infatti si tratta di un alimento molto dolce e che possiede anche effetti lassativi.
Per tali ragioni il melone si merita senza dubbio il secondo posto poiché rappresenta un ottimo spuntino durante la stagione calda, capace di saziarti senza intaccare di molto il tuo peso forma!

Alimenti tropicali

Durante la stagione estiva rappresentano senza dubbio un’ottima variante ai tipici frutti, tra i frutti tropicali uno dei più conosciuti e dei più importanti è l’ananas.
Anche l’ananas è un ottimo alleato durante la stagione estiva, è infatti un alimento molto utile per prepararsi alla prova costume! Si tratta della sua capacità digestiva, è infatti uno dei frutti tropicali con maggiori azioni benefiche.
Oltre a facilitare la digestione possiede tante altre proprietà che si adattano perfettamente ai bisogni di chi soffre di ritenzione idrica o di stitichezza. Inoltre, mangiandolo frequentemente, potrai notare un miglioramento anche per quanto riguarda la cellulite.

Alimenti disponibili durante tutto l’anno

Come ben saprai vi sono alcuni alimenti che sono disponibili nei supermercati durante tutto l’anno, tra questi, noi di del Centro Odontoiatrico IDEA, abbiamo pensato di suggerirti alcuni alimenti molto utili per mantenere il tuo peso forma e senza intaccare la struttura dei tuoi denti.
Tra questi ne abbiamo messo in evidenza due in particolare.

Il primo alimento è la carne bianca, nonché la carne di pollo, tacchino e coniglio.
La carne bianca è un alimento da assumere almeno 2 volte a settimana, si tratta di una carne molto magra che possiede davvero tante proteine.
Inoltre aiuta lo smaltimento delle scorie all’interno del nostro corpo facilitando l’apporto proteico ai muscoli.

Invece come secondo alimento abbiamo scelto le carote, anch’esse sono un alimento facilmente reperibile per quasi tutto l’anno. Rappresentano un ottimo alimento per diverse ragioni, possiamo cominciare parlando delle sue vitamine come la vitamina A.
Inoltre possiede davvero tanti antiossidanti e rallenta l’invecchiamento cellulare. Possiamo dire che la carota rappresenta un alimento davvero eccezionale, inoltre possiede davvero poche calorie e per tale ragione è uno degli alimenti migliori per mantenere il proprio peso forma.

Questi sono i 5 alimenti che noi del Centro Odontoiatrico IDEA abbiamo pensato di suggerirti, ognuno di questi ti permetterà di completare i tuoi pasti senza difficoltà nutrendo al meglio il tuo corpo e senza danneggiare i denti!

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Dieta chetogenica: quando è indicata e quali sono le conseguenze sulla salute orale.

La dieta chetogenica è da tempo al centro di una diatriba tra sostenitori e detrattori, rendendo difficoltosa la comprensione dei vantaggi e dei rischi connessi a questo regime alimentare. Noi del Centro Odontoiatrico IDEA vogliamo analizzare quando è possibile trarre benefici da questa dieta e quelle che sono gli impatti su denti e gengive, data la stretta correlazione che sussiste tra l’alimentazione e la salute del cavo orale.

Prima di tutto è bene comprendere su cosa si basa la dieta chetogenica; la premessa è che il nostro organismo, in carenza dei carboidrati deputati a fornire energia immediata, mette in atto un meccanismo per mobilitare le riserve lipidiche da cui trarre il sostentamento energetico che gli occorre. Di conseguenza nella dieta chetogenica si riduce al minimo l’apporto di carboidrati, prediligendo alimenti di natura proteica e diminuendo i livelli di glucosio nel sangue; questa condizione attiva alcuni processi metabolici che tentano di garantire l’apporto di nutrimento ai tessuti, specialmente ai tessuti nervosi che necessitano di fonti di energia specifiche e costanti. In particolare, dagli acidi grassi si ottengono i cosiddetti corpi chetonici, quali l’acetone o l’acetoacetato, che diventano il principale carburante dell’organismo e rendono possibile l’espletamento di tutte le funzioni fisiologiche. Di contro, le riserve proteiche non vengono intaccate, per cui mentre il tessuto adiposo si consuma rapidamente, la massa magra rimane al suo posto, agevolando il processo di dimagrimento. Questo meccanismo alla base del regime chetogenico spiega il motivo per cui in caso di forte obesità può essere molto utile abbracciare uno stile alimentare del genere, soprattutto in quei casi in cui altri metodi che prevedono un’alimentazione più varia falliscono. Inoltre, quando si innesca la chetosi (ossia la produzione di corpi chetonici superiore alla media), si contrasta meglio il senso di fame, quindi anche da un punto di vista dell’attitudine nei confronti del dimagrimento vi sono degli innegabili vantaggi.

Per seguire una dieta chetogenica sono due i punti fissi da non dimenticare:
  • l’apporto di carboidrati deve essere mantenuto al di sotto dei 30 grammi/die;
  • l’apporto calorico totale si deve attestare intorno alle 1200 kcal, con la predilezione di fonti proteiche buone quali carni bianche, verdure poco zuccherine e di grassi insaturi buoni.

Per cui in conclusione la dieta chetogenica è di grande utilità nel trattamento di pazienti affetti da obesità severa, a patto che siano costantemente monitorati da personale specializzato e per pazienti candidati alla chirurgia bariatrica che devono perdere molto peso in tempi brevi. Inoltre sono stati condotti studi preliminari che vedono la dieta chetogenica come utile nella riduzione del danno ossidativo cellulare in patologie quali il Parkinson e l’Alzheimer, anche se si tratta di aspetti che devono essere valutati in maniera approfondita.

Per quel che concerne gli svantaggi ed i rischi, invece, quello che viene maggiormente evidenziato è il danno renale che può presentarsi in caso di consumo eccessivo di proteine, è per questo che nella dieta chetogenica ben fatta si deve mantenere l’apporto proteico nella media. Tuttavia sono poche le informazioni che vengono fornite circa l’impatto di questo regime dietetico sulla salute orale, eppure le ripercussioni sono inevitabili; i corpi chetonici, infatti, sono composti di natura acida tanto che in alcune condizioni patologiche che ne prevedono un accumulo smodato si innesca l’acidosi metabolica che può essere estremamente pericolosa (ad esempio nell’ipoglicemia grave che si può verificare durante la terapia insulinica). Una dieta chetogenica monitorata non espone a questi rischi, tuttavia il pH del sangue che è pari a 7.4 può comunque abbassarsi leggermente, rendendo più acida del solito anche la saliva. È noto, anche sulla base dell’esperienza comune, che le sostanze acide esercitano un’azione corrosiva, infatti una delle principali conseguenze della dieta chetogenica e di altre diete iperproteiche sulla salute orale è la possibilità di intaccare lo smalto e di demineralizzare i denti.

Per queste ragioni, noi del Centro Odontoiatrico IDEA consigliamo di monitorare anche lo stato della bocca laddove si decidesse di intraprendere un percorso di questo genere, curando regolarmente l’igiene dentale e minimizzando il consumo di cibi acidi, come ad esempio i pomodori o l’aceto, che potrebbero aggravare ancor di più la situazione. Inoltre può essere utile consumare alimenti come verdure verdure fresche e fibrose o frutta secca, infatti con questi cibi (che sono in linea con la dieta chetogenica), si mette in atto una masticazione intensa che aiuta una sorta di auto-pulizia dei denti e che rafforza l’osso sottostante, minimizzando gli effetti negativi della demineralizzazione.

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I 10 cibi cattivi per i denti

La pulizia a volte da sola non basta! Per avere una bocca sana e bella è importante anche fare attenzione alla propria alimentazione.
Esistono infatti alcuni cibi che, per la loro composizione, possono rovinare lo smalto dei denti, ingiallirli, macchiarli e renderli più fragili.
Chi proprio non può (o non vuole) rinunciare a questi cibi, dovrebbe prestare più attenzione alla cura dei propri denti, praticando una pulizia più accurata soprattutto dopo la loro assunzione. Noi del Centro Odontoiatrico IDEA consigliamo anche di sottoporsi regolarmente ad una pulizia professionale, scegliendo dei trattamenti specifici per il proprio disturbo.
Vediamo insieme quali sono questi 10 cibi cattivi per i denti.

L’elenco dei 10 cibi cattivi per i denti:

1) caffè
2) tè
3) caramelle
4) succhi di frutta
5) merendine
6) cioccolato
7) bibite gassate
8) alcolici
9) patatine in busta
10) cibi ricchi di amidi

Caffè e tè

Nell’elencare i 10 cibi cattivi per i denti è doveroso iniziare da quelli che godono della fama peggiore: caffè e tè. Queste due bevande dovrebbero essere assunte con moderazione in quanto tendono a macchiare lo smalto che ricopre i denti. Un consiglio utile è quello di sciacquarsi la bocca dopo la loro assunzione in modo da limitare il danno e, appena possibile, lavare i denti con spazzolino e dentifricio.

Cibi con troppi zuccheri

Esiste poi una categoria molto varia: quella dei cibi zuccherati. Stiamo parlando ad esempio di caramelle, succhi di frutta (spesso addizionati con saccarosio), merendine e cioccolatini. Ma la lista è molto più lunga, per questo bisogna prestare particolare attenzione ai cibi confezionati e leggere bene i loro ingredienti. L’eccesso di zucchero può causare numerosi danni ai denti, primo fra tutti la temuta carie che, se non curata, provoca un serio danno al dente. I bambini sono particolarmente soggetti alla carie e, proprio per questo, dovrebbero evitarli quasi totalmente. Lo zucchero raffinato può essere facilmente sostituito con prodotti più sani, come lo zucchero integrale di canna.
Dopo averli mangiati è importante lavarsi bene i denti, questa regola va osservata soprattutto dopo la prima colazione, in quanto si tratta di un pasto che solitamente prevede l’assunzione di molti cibi zuccherati.

Cibi acidi

Le bevande gassate (oltre ad essere spesso anche molto zuccherate) hanno una composizione molto acida che rovina lo strato più superficiale del dente, rendendolo più fragile e più a rischio di rotture. Lo stesso discorso vale anche per alcuni alimenti come gli agrumi, l’aceto e i pomodori. Anche in questo caso vale il discorso fatto per il caffè: sciacquarsi la bocca dopo averli mangiati e lavarsi i denti appena possibile.

Gli alcolici

Un discorso particolare va fatto per gli alcolici. Sono numerose le motivazioni per cui queste bevande (seppur molto consumate) rappresentano un pericolo per i denti. Innanzitutto gli alcolici inibiscono la produzione di saliva che, invece, è molto importante per la pulizia dei denti. La saliva ha infatti una prima azione antibatterica all’interno del cavo orale che permette alla nostra bocca di rimanere sana.
Inoltre il vino ha una componente acida molto rilevante, mentre le birre ricche di malto possono macchiare i denti al pari di caffè e tè.

Cibi croccanti

I cibi molto croccanti, come ad esempio le patatine in busta, si frantumano in piccoli pezzi quando si masticano. Questi pezzi, se non si provvedere ad un’accurata pulizia dopo averli assunti, possono depositarsi tra i denti. Oltre allo spazzolino e al dentifricio è importante usare anche il filo interdentale che riesce ad intercettare questi piccoli pezzi e a rimuoverli prima che causino danni ai denti.

Cibi con tanto amido

Infine ci sono gli alimenti che contengono molto amido, come ad esempio il pane o la pasta. L’amido, una volta entrato a contatto con la saliva presente nella nostra bocca, si trasforma in zucchero. Anche il consumo di questi alimenti andrebbe limitato, scegliendo cibi realizzati con farine integrali.

Consigli utili per una bocca bella e sana

Riassumendo quanto detto fino ad ora, noi del Centro Odontoiatrico IDEA vogliamo fornire un elenco di consigli utili per avere una dentatura bella e sana.
Prima di tutto è importante cercare di eliminare (o almeno ridurre) il consumo giornaliero di cibi ricchi di zuccheri raffinati. Alle merendine del supermercato, ad esempio, è meglio preferire dolci fatti in casa, realizzati utilizzando fruttosio o zucchero di canna grezzo.
Ricordarsi di lavare sempre i denti dopo aver mangiato, utilizzando tanta acqua, spazzolino, dentifricio e filo interdentale. Questo per evitare che gli zuccheri, gli acidi e le sostanze nocive possano intaccare lo smalto e rovinare i denti.
Infine, ricorrere alla pulizia professionale con regolarità, soprattutto se iniziano ad insorgere macchie sui denti.

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Come l’alimentazione può essere amica o nemica dei nostri denti e della salute del nostro cavo orale?

Da oggi abbiamo qualcuno che può spiegarci tutto questo in modo chiaro ed efficiente, indicandoci la corretta dieta da seguire in considerazione del nostro stile di vita, delle nostre abitudini e dei nostri gusti. Il dr. Alessandro Paoli, dottore in dietistica e in scienza della nutrizione, è il nuovo professionista del nostro team che potrà realizzare specifici programmi alimentari che vi guidino verso uno stato di benessere e salute a 360 gradi, tenendo conto anche di obiettivi personali come la perdita di peso o l’attività sportiva, agonistica e non.