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Il Fluoro è il minerale che aiuta a prevenire la formazione della carie e a rinforzare lo smalto. Come quasi tutte le sostanze chimiche o naturali, in dosi eccessive fa male. Il rischio, dunque, non è legato al fluoro, ma alla quantità assunta.

 

Fluoro? Sì alle giuste dosi

Gli studi a supporto dell’efficacia del fluoro, nei limiti ammessi dalla legge, hanno una letteratura vasta di almeno 50 anni. Anche l’Oms, l’Organizzazione mondiale della sanità, approva e supporta l’utilizzo del fluoro come profilassi, nelle dosi stabilite. Il Comitato scientifico cui si appoggia la Comunità europea per i prodotti di consumo, nell’ultima opinione, sulla base della letteratura disponibile a riguardo della sicurezza del fluoro per bambini con meno di 6 anni, afferma che la concentrazione massima di fluoruro ammessa nei dentifrici non costituisce un problema.

Quali rischi per i bambini?

L’eccesso di fluoro può provocare una degenerazione dello smalto dei denti. È un rischio abbastanza remoto, che riguarda principalmente i bambini entro i 6 anni di età, sottoposti a sovradosaggio cronico. L’apporto di fluoro deriva da molteplici fonti: oltre ai dentifrici, acqua e integratori.

Come scegliere il dentifricio giusto

L’importante è scegliere il dentifricio adatto alle diverse fasi di crescita del nostro bambino.

  • Da 0 a 3 anni senza dentifricio, pulizia solo con spazzolino e acqua fatta dai genitori.
  • Da 3 a 6 anni dentifricio con 500 ppm, pulizia fatta da soli sotto la supervisione di un adulto
  • Bambini oltre i 6 anni e adulti dentifricio con 1350-1500 ppm

Fondamentale il dosaggio: non coprite tutta la setola dello spazzolino, ma utilizzate al massimo una quantità equivalente a un pisello. Dosatelo voi al vostro bambino, almeno fino a 6 anni, perché questi dentifrici sono dolci e aromatizzati e i piccini sono portati ad abusarne.