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L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) evidenzia l’incidenza e la pericolosità di altre patologie come il cancro orale, il cosiddetto “labbro leporino” e la noma. Si tratta di malattie che se non trattate tempestivamente e in modo adeguato, potrebbero determinare conseguenze gravi.

Ecco, nello specifico, i 4 principali disturbi orali in cima all’elenco dell’Oms.

Carie – È una malattia degenerativa dei tessuti duri del dente, che si sviluppa sulla superficie fino a raggiungere la polpa dentale. Colpisce il 60-90% dei bambini in età scolare e quasi la totalità degli adulti di tutto il mondo.

Parodontite – È un’infiammazione profonda delle gengive provocata dai batteri presenti nella placca dentale, che non è stata adeguatamente rimossa con una corretta igiene orale Questa patologia rappresenta la sesta malattia più diffusa al mondo e la prima causa di perdita dei denti, colpisce il 15-20% degli adulti di mezz’età di tutto il pianeta. In Italia ne soffrono tre milioni di italiani, che ogni anno spendono circa un miliardo di euro per curarne le conseguenze, in particolare per sostituire i denti persi con delle protesi dentali.

Perdita dei denti – Circa il 30% delle persone di età compresa tra 65 e 74 anni non possiede più denti naturali. Le principali cause della perdita dei denti sono la carie e la parodontite.

Cancro orale – Nella maggior parte dei paesi, la malattia colpisce da una a 10 persone ogni 100 mila abitanti. È diffusa soprattutto tra gli uomini, gli anziane e i soggetti che hanno un basso livello d’istruzione e un reddito basso. La cause principali sono il tabacco e l’alcol.

 

Mentre il cancro orale è una malattia di tipo oncologico, carie e parodontite sono patologie che con adeguata igiene e supporto dentistico possono risolversi senza lasciare tracce a lungo termine.