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Tè al limone o al latte?

Da oggi i cultori dell’infuso più bevuto nel mondo avranno un altro motivo valido per scegliere la seconda opzione: la versione più gradita ai puristi della pausa pomeridiana all’inglese funzionerebbe infatti da sbiancante naturale per i denti, anche migliore di alcuni prodotti ad hoc.

Secondo uno studio canadese, aggiungere uno schizzo di latte al tè riduce il rischio che i tannini contenuti nella bevanda possano ‘sporcare’ il sorriso disegnando sullo smalto le tipiche macchioline scure. Tutto merito della caseina, la proteina più importante del latte, che cattura i tannini lasciando i denti immacolati. E alla lunga l’arcata diventa più bianca di prima.

Non sei un appassionato di tè? Ecco per te qualche suggerimento su come sbiancare naturalmente i denti:

Salvia: un rimedio che in campagna conoscono bene! Strofinare una foglia di salvia aiuta a togliere le macchie superficiali, ha inoltre un effetto antibatterico e migliora l’alito. Unica raccomandazione? Non più di due volte a settimana!

Mele, sedano e carote: questi alimenti aumentano la produzione di saliva, il nostro agente autopulente personale. Inoltre aiutano a mantenere l’alito fresco e non hanno alcuna controindicazione.

Uva passa: stesso discorso di mele, sedano e carote, l’aumento della produzione di saliva aiuta a sbiancare naturalmente i denti.

Ci sono poi molti rimedi “della nonna” a base di limone ed arancia, acido malico (contenuto nelle fragole) e bicarbonato. Questi rimedi non sono indicati in presenza di gengiviti, pulpiti o altre affezioni della bocca, e possono portare a conseguenze negative se utilizzati smodatamente. In questi casi, rivolgersi ad un dentista ci aiuta a conoscere la salute della nostra bocca è la strada migliore per un sorriso abbagliante!