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Una delle cause principali che spingono le persone ad optare per la rimozione dei denti del giudizio prima di un trattamento ortodontico è quella di lasciare maggiore spazio libero agli altri denti.

Questa affermazione non ha alcun supporto scientifico, in quanto l’affollamento dei denti consiste in un processo naturale dovuto al passare del tempo, che si verifica indipendentemente dalla presenza di uno o più denti del giudizio.

Alcuni credono erroneamente che se i denti crescono storti, con uno sgradevole aspetto estetico, la colpa sia da imputare alla mancanza di spazio. Tale convincimento nella maggior parte dei casi è sbagliato, dato che lo spazio lasciato libero da quelli asportati non viene mai occupato da altri denti, il cui raddrizzamento avviene invece per spostamento verso il centro della bocca e mai verso la sua parte posteriore.

L’estrazione dei denti del giudizio prima di un trattamento ortodontico è raccomandata soltanto in alcuni casi, selezionati attentamente dallo specialista. Noi del centro odontoiatrico IDEA effettuiamo una scrupolosa analisi morfologica e funzionale sulla bocca dei pazienti e, a seconda delle loro esigenze e delle reali condizioni della bocca, suggeriamo il migliore procedimento operativo.

La scelta che spinge alla rimozione dei denti del giudizio deve essere supportata da effettive cause di una certa rilevanza. Pertanto se intendi effettuare un tale trattamento ricorda che le motivazioni sono:
– infiammazioni delle gengive circostanti;
– carie difficilmente curabili senza un’estrazione;
– presenza di cisti oppure di masse tumorali;
– eruzione impropria del dente;
– sovrapposizione con denti limitrofi;
– interferenza funzionale del dente.

Se il tuo caso non ricade in una delle possibili situazioni esposte sopra, non è consigliabile procedere all’estrazione dei denti del giudizio.

Esiste una casistica di false credenze relative ai denti del giudizio, che molto spesso vengono demonizzati e ritenuti causa di tremendi dolori nel momento della crescita e di altrettante atroci sofferenze in caso di loro estrazione. Il fatto che nella razza caucasica questi denti siano “in più” per le dimensioni delle arcate dentali, contribuisce a considerarli un’inutile zavorra di cui sbarazzarsi senza troppe remore. Inoltre, in molti casi, il dente non compare in arcata per cause congenite, assumendo una posizione orizzontale nella sua inclusione. Tale situazione di per sè non comporta necessariamente l’estrazione, ed il dente incluso può rimanere tale anche per tutta la vita.

Bisogna partire dal presupposto che, se il dente del giudizio è posizionato correttamente nell’arcata dentale e non causa alcun tipo di problema, deve essere considerato un dente come tutti gli altri e, di conseguenza, non deve essere asportato.

Analizziamo invece quali possono essere i presupposti clinici che consigliano l’estrazione dei denti del giudizio.

– Qualora si venisse a creare una continuità con l’ambiente circostante, subentrerebbe la possibilità di un attacco da parte di microrganismi patogeni, che sono agenti portatori di numerose patologie orali. Se il tuo caso rientra in questa possibilità, ricorda che potresti sviluppare degli ascessi purulenti, estremamente dolorosi e spesso accompagnati da edema ed alterazione febbrile. In tali circostanze diventerebbe inevitabile ricorrere ad un’estrazione, motivata da cause patologiche e non soltanto estetiche.

– Se è ragionevolmente ipotizzabile che il dente del giudizio possa causare l’insorgenza di patologie nei denti adiacenti, favorendo processi cariosi, parodontali o riassorbimenti radicolari provocati da un evidente mal posizionamento, allora ti verrà suggerito di procedere all’estrazione.

– Per la loro posizione defilata e difficilmente raggiungibile, questi denti sono molto difficilmente trattabili con processi di igiene orale; questo è uno dei motivi che provoca l’insorgenza di processi cariogeni a causa dei batteri che facilmente si annidano nelle adiacenze. Anche in questo caso dovrai optare per un’ estrazione curativa.

– Anche il fatto che la loro eruzione è particolarmente lenta, con lembi gengivali che li ricoprono soltanto parzialmente, può rappresentare un fattore predisponente all’insorgenza di una carie; poiché si tratta di denti difficilmente curabili, sarai costretto a farteli estrarre.

– Frequentemente i denti del giudizio dell’arcata superiore sono costretti ad assumere un’inclinazione diretta verso la guancia, con conseguente insorgenza di lesioni della mucosa buccale. Ricorda che tali lesioni se non trattate con tempestività possono evolvere in tumori epiteliali, pertanto ti verrà prescritta l’estrazione in tempi piuttosto brevi.

– Ultimo caso in cui si ricorre all’estrazione è rappresentato dal possibile “autotrapianto” consistente nel trapiantare il dente del giudizio, purché sano, al posto di un altro ormai irrecuperabile. In tale situazione potrai godere di un grande beneficio sia estetico che funzionale.

Noi del centro odontoiatrico IDEA insistiamo molto sul valore della prevenzione, assolutamente indispensabile al fine di mantenere la bocca nelle migliori condizioni fisiologiche di salute: una bocca sana rappresenta un importante presupposto per il benessere di tutto l’organismo.

In quest’ottica quindi cerchiamo di effettuare una scrupolosa anamnesi per ogni paziente, curando sia l’aspetto salutistico che quello estetico.

Nel caso specifico dei denti del giudizio, l’estrazione viene raccomandata soltanto nei casi che effettivamente lo richiedono, ma non soltanto per motivi estetici. Infatti tieni presente che tale procedimento non è esente da possibili complicazioni.