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Alcune cose da sapere sull’Invisalign

Negli ultimi dieci anni, i progressi della tecnologia ortodontica sono aumentati incredibilmente e una delle maggiori innovazioni è Invisalign, una serie di allineatori che modificano gradualmente il sorriso.

Realizzata con la più recente tecnologia di stampa 3D, Invisalign è studiata appositamente per il tuo sorriso, dandoti il risultato finale che hai sempre desiderato. Si tratta di un’alternativa discreta agli apparecchi metallici per denti ed è efficace quanto gli apparecchi tradizionali per la risoluzione di problemi comuni come morso eccessivo, spaziatura e affollamento dentale.

Nonostante alcune idee sbagliate, Invisaling non costa più degli apparecchi tradizionali, infatti è un peccato che tu decida di optare per l’apparecchio tradizionale al posto di Invisalign solo perché non hai abbastanza informazioni su questo trattamento.

Ci sono molteplici fattori che sia i dentisti che i pazienti amano di questa opzione, per questo, vediamo insieme alcune informazioni che tutti dovrebbero conoscere prima di scegliere il trattamento Invisalign.

  1. Invisalign è chiaramente diverso

Invece dell’aspetto estetico tradizionale degli apparecchi ortodontici, completi di stelline, fili e fasce, Invisalign è praticamente invisibile! L’allineatore in plastica liscia non presenta sporgenze, quindi si evitano labbra e gengive doloranti e meno disagio durante tutto il processo di allineamento del sorriso. Inoltre, data la sua trasparenza, in molti non noteranno gli allineatori a prima vista. Si accorgeranno che il tuo sorriso sta cambiando ma potrebbero non capire in che modo ci stai riuscendo.

  1. Invisalign è removibile

Anche se devi essere diligente nell’indossare le mascherine per il periodo di tempo consigliato, puoi rimuoverle. Con l’apparecchio tradizionale fisso questo non è possibile e inoltre, con questo trattamento, c’è un elenco di alimenti che sono off-limits. Con Invisalign ciò non accade. Basta rimuovere semplicemente gli allineatori e goderti i tuoi cibi preferiti! Anche l’igiene orale è più facile da mantenere al meglio perché puoi rimuovere gli allineatori, spazzolare i denti e usare il filo interdentale come faresti normalmente.

  1. Quanto dura il trattamento Invisalign?

Ogni piano di trattamento Invisalign è personalizzato per il paziente specifico per cui è stato creato, il che significa che sono tutti trattamenti realizzati su misura. Per questo motivo, non esiste una tempistica unica per il trattamento. La regola generale è aspettarsi che il trattamento medio duri tra i 12 e i 18 mesi.

  1. Gli allineatori Invisalign sono realizzati su misura

Una volta che sia tu che il dentista avete deciso che l’opzione migliore sia Invisalign, il passo successivo è ottenere gli allineatori personalizzati per te. Il dentista prenderà un modello al computer dei tuoi denti, delle gengive e della bocca, poi invierà i modelli al laboratorio che si occuperà di creare i set di allineatori che indosserai e cambierai. Il dentista ti spiegherà poi la sequenza temporale di ogni allineatore e l’importanza di indossarli almeno 20 ore al giorno.

  1. Invisalign non cambierà il tuo stile di vita

A differenza degli apparecchi tradizionali, Invisalign non ha limiti. Come accennato in precedenza, Invisalign è trasparente e removibile. Queste caratteristiche rendono più facile continuare il tuo stile di vita senza modificarlo. In effetti, passerà anche più tempo tra una visita e l’altra, il che ti permetterà di destreggiarti al meglio nella tua fitta agenda. Inoltre, può essere portato anche in occasioni speciali oppure essere rimosso per eventi importanti, riunioni o altro, permettendoti di mantenere il tuo stile di vita e i tuoi obiettivi inalterati.

  1. Mantieni puliti anche i tuoi allineatori

Mantenere gli allineatori Invisalign puliti e privi di particelle di cibo è importante tanto quanto spazzolarli. Il tuo dentista ti spiegherà quali soluzioni di pulizia sono le migliori. Tuttavia, non spazzolare mai gli allineatori con un normale spazzolino da denti perché ciò potrebbe danneggiarli o graffiarli. Nel complesso, la pulizia degli allineatori è molto semplice.

Ora che sai molto di più sul trattamento Invisalign, ti invitiamo a iniziare il viaggio verso il tuo miglior sorriso con il team di Centro Odontoiatrico Idea. I nostri esperti saranno al tuo fianco durante tutto il percorso che ti porterà verso un sorriso che sarai orgoglioso di mostrare al mondo. Hai altre domande su come funziona il trattamento Invisalign? Contattaci! Siamo sempre pronti a rispondere a tutte le tue domande.

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Ti ammali spesso? Il tuo spazzolino da denti potrebbe essere il problema.

Ti ammali spesso e non sai come mai succede? La risposta potrebbe nascondersi nella tua bocca, ed in particolare all’interno del tuo spazzolino.

Sembra strano credere che un semplice spazzolino da denti possa essere la causa di continui malanni e stati influenzali, ma questo può succedere perché tra le setole si annidano moltissimi batteri che, ogni volta che si lavano i denti, provano a modificare la flora orale della bocca.

Secondo alcuni studi e ricerche, in media, infatti, uno spazzolino può contenere fino a più di dieci milioni di batteri, ed il loro valore può essere molto più alto se questo è posizionato vicino al water o al lavandino.

Al mattino spesso capita di svegliarsi molto assonnati o di fretta perché bisogna andare a lavoro, e non si fa molta attenzione a quale spazzolino viene preso dal contenitore, confondendoli più di una volta con quelli di altri componenti della famiglia. Anche l’abitudine di tenere gli spazzoli vicini, all’interno dello stesso contenitore, facilità la moltiplicazione dei batteri, ma confonderlo è sicuramente tra i principali motivi di trasmissione da una persona all’altra all’interno di un nucleo familiare; infatti, se uno dei componenti è malato o lo è stato, ti potresti ammalare più facilmente anche tu.

Ai nostri pazienti, noi del Centro Odontoiatrico IDEA, cerchiamo di offrire giornalmente consigli utili per una corretta pulizia ed igiene orale: tra questi poniamo particolare attenzione anche rispetto all’uso ed al cambio dello spazzolino, poiché è una priorità importante non solo per prevenire la salute della bocca, ma anche per non ammalarsi spesso.
Scopriamo cosa bisogna fare e non fare per evitare questi problemi:

  • Pulisci sempre la parte superiore dello spazzolino prima di lavarti i denti: l’ultima volta che hai utilizzato lo spazzolino potresti non averlo lavato correttamente, per questo motivo è essenziale una corretta pulizia, così da prevenire l’intrusione di alcuni batteri, come E.Coli o Stafilococchi, che possono causare da semplici influenze fino a malattie più complesse.
  • Non tenere lo spazzolino vicino al water: può sembrare strano, ma non lo é: molti bagni, infatti, hanno il gabinetto vicino al lavandino per esigenze di spazio. Quando si tira lo sciacquone del water, questo diffonde nell’aria germi e batteri che possono facilmente depositarsi sullo spazzolino da denti. Inoltre, se ci si scorda di tirare l’acqua subito (può succedere!), i batteri si diffonderanno più rapidamente all’interno della stanza e quindi si annideranno tra le setole dello spazzolino, soprattutto se questo non è ben asciutto.
  • Pulisci regolarmente il portaspazzolino: tra la polvere ed i residui che si formano alla base dello spazzolino e del portaspazzolino, sono tantissimi i batteri che colonizzano queste superfici: ti consigliamo di pulire regolarmente anche il contenitore per ridurre le probabilità di ammalarti. La polvere, in particolare, si deposita più facilmente se lo spazzolino è bagnato, per questo motivo dovrai sempre lavare ed asciugare bene il tuo spazzolino dopo ogni utilizzo.
  • Non spazzolare i denti con pressione eccessiva o aggressività: sii sempre delicato quando si tratta di spazzolare denti e gengive, conta la tecnica e la giusta pressione, non ci vuole una forza inaudita! Utilizzando troppa energia, infatti, potresti causare delle ferite alle gengive che potrebbero sanguinare: in questo caso, la presenza dei batteri nello spazzolino potrebbe infettare più facilmente le gengive, causando una colonizzazione più veloce e repentina.
  • Non tenere tutti gli spazzolini all’interno dello stesso contenitore: uno degli errori più comuni è quello di tenere gli spazzolini di ogni componente della famiglia all’interno dello stesso portaspazzolino. In questo modo viene facilitato il passaggio di germi e batteri da uno spazzolino all’altro.
  • Sostituisci lo spazzolino entro i 3 mesi di utilizzo: gli spazzolini usati non vanno tenuti a lungo, massimo per tre mesi, poiché diventano un ricettacolo di batteri. Inoltre, gli spazzolini vecchi perdono anche la loro funzionalità con l’usura, riducendo la loro capacità di eliminare cibo ed impurità.
  • Cambia spazzolino dopo un periodo di malattia: dopo essere stati male, lo spazzolino avrà sicuramente più batteri del dovuto, ed alcuni di questi sono proprio la causa della malattia. In questo caso è fondamentale ridurre al minimo il rischio di ammalarsi nuovamente, sostituendo lo spazzolino con uno nuovo.
  • Non tenere lo spazzolino vicino al lavandino: come per il water, anche il lavandino può portare nuovi germi e batteri tra le setole del tuo spazzolino, soprattutto mentre si lavano faccia e mani.
  • Non condividere lo spazzolino con altri: è importante per evitare di contrarre infezioni e di mettere sia te che l’altra persona a rischio.

Questi sono i consigli che noi del Centro Odontoiatrico IDEA riteniamo indispensabili per una corretta igiene orale ed una manutenzione appropriata dello spazzolino. Ti raccomandiamo quindi di lavarlo ed asciugarlo ogni giorno, tenendolo lontano da altri spazzolini e da fonti di germi e batteri, ma soprattutto ti consigliamo di cambiarlo frequentemente.

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Ortodonzia pediatrica: fatti da considerare.

L’appuntamento dal dentista può essere vissuto da un bambino come un trauma vero e proprio, ancora di più quando si tratta di rivolgersi a quel professionista che gli installerà un fastidioso e antiestetico apparecchio per la correzione della posizione dei denti.
Diversi, però, sono i fattori da considerare, vediamone alcuni.

Quando intervenire?

Durante una visita di ortodonzia pediatrica, solitamente si valuta non solo il corretto allineamento dei denti, ma si conduce anche una profonda analisi del viso, dei muscoli, delle articolazioni affinché si valuti il modo d’intervento per consentire che il viso del paziente si sviluppi in maniera armonica.
Il primo importantissimo controllo odontoiatrico va effettuato già dai tre ai sei anni, affinché si trovi una probabile crescita lenta o non regolare.
Un intervento di tipo precoce, qualora ci sia la necessità, va condotto già tra i cinque e gli otto anni, in modo tale che si apportino quelle correzioni che favoriranno una giusta eruzione dei denti permanenti.
Nell’età che va dai nove ai tredici anni, invece, molto spesso si assiste ad un rallentamento della crescita dei denti o che crescano con una direzione non corretta rispetto alla mascella o alla mandibola. Questo è il momento in cui il corpo vive un momento di forte crescita ed un intervento mirato con strumenti specifici possono correggere e riportare il piccolo paziente all’interno degli schemi di crescita corretti.
Proprio per eventuali correzioni ai problemi della crescita ossea, l’ortodonzia utilizza apparecchi mobili o fissi che sono molto efficaci durante la fase più importante dello sviluppo.

Quando è necessario l’apparecchio?

La necessità di un intervento a cura di un ortodontista specializzato viene indicata dal dentista durante una visita di controllo. Le motivazioni per cui dover intervenire con un apparecchio possono essere di tipo estetico, quindi per un prognatismo mascellare o mandibolare, o di tipo funzionale, qualora si respiri con la bocca, per un difetto di pronuncia e via dicendo.
I fattori relativi al cattivo posizionamento dei denti possono derivare da alcune cause, ovvero le cattive abitudini (come succhiarsi il dito o il ciuccio), una torsione del cranio, la respirazione con la bocca, l’errato posizionamento della lingua, la forma del palato, il posizionamento sbagliato delle mascelle, labbro leporino, eccetera.
Gli apparecchi dentali in età pediatrica permetteranno di evitare che si ricorra a trattamenti futuri più invasivi come, ad esempio, quelli per i quali è necessario rivolgersi alla chirurgia, oppure un’estrazione di un dente, eccetera. Questi, quindi, sono trattamenti preventivi proprio perchè correggono le disfunzioni all’origine e aiutano a preparare l’osso nel punto in cui cresceranno i denti permanenti.

Il segnale di allerta

I primi ad accorgersi di un eventuale problema sono i genitori ai quali consigliamo di rivolgersi quanto prima ad un dentista o ad un ortodontista nel più breve tempo possibile, anche se non sono ancora comparsi i denti permanenti, se pensano che ci possano essere delle anomalie nelle posizioni dei denti.
I segnali che solitamente accendono questo campanello d’allarme possono essere: una discrepanza tra incisivi superiori ed inferiori o a carico delle mascelle, denti accavallati, spazi molto importanti tra due denti, una differenza anomala tra i denti centrali dell’arcata superiore e quelli centrali dell’arcata inferiore, una continua respirazione con la bocca invece che col naso ed addirittura il russare durante il sonno sono tutti elementi che dovrebbero far partire una serie di controlli affinchè si curi il problema e se ne prevengano degli altri, seppur non allarmandosi eccessivamente.
Ovviamente questi non sono problemi molto gravi e, per venire incontro anche alle esigenze dei genitori, esistono moltissimi trattamenti ed apparecchi per correggere un posizionamento non adeguato.

Gli apparecchi ortodontici

Il primo apparecchio ortodontico può essere installato su bambini di età non inferiore ai sette anni poichè causano diversi vincoli, in particolare il paziente deve aver superato l’età in cui succhia il pollice o il ciuccio, l’apparecchio deve essere tenuto tutto il giorno (nella maggior parte dei casi), la pulizia deve essere effettuata tre volte ogni giorno così come si deve occupare della pulizia e del buon mantenimento dell’apparecchio stesso. Inoltre, visto che le visite sono molto frequenti, il bambino deve essere grande abbastanza da poterle sopportare.
L’apparecchio fisso, seppur molto più scomodo ed antiestetico, è molto più efficace per bambini e ragazzi rispetto ad un dispositivo mobile.
Questo apparecchio viene attaccato sui molari o incollato sugli stessi per poi essere legati con un filo metallico che aiuta a regolarne il funzionamento.
Oggi esistono anche degli apparecchi alternativi che aiutano il bambino ed il ragazzo di sopportarli meglio in quanto meno visibili grazie a materiali quali la ceramica, la resina oppure usufruendo di attacchi interni invece che esterni.
Sono previsti anche degli elastici al posto delle placchette che esercitano una trazione maggiore per riposizionare le mascelle.
La durata di questi trattamenti, solitamente, va da un anno fino ad arrivare anche ad un massimo di diversi anni, periodo in cui il paziente deve effettuare diversi controlli e regolazioni eventuali. Trascorso questo periodo, sarà comunque indispensabile indossare un altro apparecchio mobile per la durata di circa un anno che consenta di rendere stabili i risultati.

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