La sensibilità al glutine può portare a problemi dentali

Quando parliamo di sensibilità al glutine ci riferiamo ad un’ampia varietà di disordini della salute, non facciamo dunque riferimento unicamente all’ormai sdoganata celiachia ma anche alla sensibilità non celiaca al glutine o all’atassia glutinica, per esempio. Come saprai, la celiachia è molto diffusa, riguarda infatti l’1% della popolazione mondiale, mentre la più generica sensibilità non celiaca si stima colpisca l’1,5% delle persone nel mondo. Sono sicuramente numeri importanti.

Ma il glutine, esattamente, cos’è? E dove si trova?
Se ti stai chiedendo in cosa consista il glutine, ti rispondiamo subito: è una proteina contenuta nel frumento e in cereali affini, come segale, farro, orzo, avena e Kamut. Tra gli alimenti portatori di glutine troviamo prima di tutto la farina e dunque tutti i derivati del pane, i prodotti panificati da forno dolci e salati.

In cosa consiste la sensibilità al glutine?
Chi manifesta sensibilità al glutine non è di norma in grado di digerire questa proteina correttamente, rilevando danni intestinali e vedendo ostacolata l’assimilazione di numerose sostanze nutritive, che sono invece essenziali per il funzionamento dell’organismo. Ciò che forse non sai, è che questo tipo di problematica va a intaccare il benessere della bocca.

Sensibilità al glutine e problemi dentali
Come abbiamo appena accennato, l’incapacità di assimilare alcune delle sostanze nutritive indispensabili per l’organismo può danneggiarne il funzionamento. Nel caso della salute orale, la sensibilità al glutine si ripercuote spesso sulla qualità dello smalto dentale, che può mostrare antipatiche imperfezioni, come puntini antiestetici di colore chiaro o scuro o apparire parzialmente decolorato, eroso o sviluppato male, con cavità e strisce che rendono la dentatura leggermente trasparente invece che opaca. L’incidenza della sensibilità al glutine sui denti è così presente, che spesso è l’odontoiatra per primo ad accorgersi di questa patologia, assistendo il paziente.

Naturalmente queste anomalie dentali non si sviluppano in egual modo e misura su tutti i soggetti colpiti, ci sono differenti fattori che influenzano l’incidenza sullo smalto.

Qualora, per esempio, la sensibilità al glutine insorga prima dei sette anni, ovvero durante lo sviluppo dei denti non decidui, possono verificarsi delle piccole anomalie nello smalto dei denti frontali. Solitamente gli incisivi sono appunto i denti più colpiti, seguiti dai canini e dai premolari. Questa differente incidenza si suppone sia dovuta alla cronologia dell’eruzione dentale: gli incisivi sono infatti i primi ad affiorare e c’è maggiore probabilità che essi calcifichino quando il problema con il glutine non è ancora stato individuato. Al contrario, i molari compaiono più tardi, quando evidentemente l’alimentazione è già stata regolata con l’eliminazione della proteina colpevole.

Oltre a danneggiare lo smalto dentale, la sensibilità al glutine causa frequenti afte, scarsa salivazione e secchezza della bocca, con conseguenti problemi nel masticare e deglutire. Avendo inoltre la saliva il compito di mantenere la pulizia dei denti, una sua scarsità fa sì che si incorra più facilmente in carie.

Una volta subiti tali danni, l’effetto sarà irreversibile anche nel momento in cui si smetterà di alimentarsi con glutine, in questo caso – come vedremo più avanti – l’odontoiatra potrà intervenire, ripristinando l’estetica del sorriso, con faccette dentali o procedure di bonding.

Correzione estetica della dentatura
Come abbiamo appena accennato, una volta adottata una dieta priva di glutine sarà possibile dedicarsi a ripristinare la corretta estetica del sorriso, attraverso trattamenti specifici, con un’attenzione particolare alle componenti dei prodotti utilizzati: nessuno dei materiali di lavoro, infatti, dovrà contenere glutine. È bene dunque far verificare che la pasta lucidante o il gel al fluoro ne siano privi.

Nel dettaglio, il primo trattamento al quale si ricorre usualmente è l’applicazione di faccette estetiche. Si tratta della posa di sottili strati di ceramica o di porcellana che vengono posizionati e applicati sui denti, con l’utilizzo di colle speciali. Questo intervento è in grado di mascherare perfettamente le imperfezioni estetiche dei denti, che appariranno uniformi e più lucenti.

In alternativa si ricorre al bonding che produce un effetto simile a quello delle faccette. Il bonding consiste però nell’applicazione di una resina composita, del medesimo colore dei denti: è senza dubbio una soluzione veloce ed economica per celare i difetti estetici dei propri denti.

Se necessiti di interventi estetici e migliorativi per il tuo sorriso, il Centro Odontoiatrico IDEA è la struttura perfetta per te. Si tratta di uno spazio all’avanguardia, con una forte vocazione per la salute, l’accoglienza e il benessere. All’interno del Centro vengono offerte prestazioni specialistiche di alto livello, attraverso macchinari e strumentazioni conformi alle direttive nazionali ed europee e garantite in termini di sicurezza.

Nell’ambito degli interventi estetici, il Centro Odontoiatrico IDEA assicura un’ampia specializzazione e un approccio altamente tecnologico, grazie all’utilizzo di software innovativi, in grado di creare un’anteprima digitale del restauro progettato sul tuo sorriso.

Come hai potuto vedere, la salute dentale riflette la salute di tutto l’organismo. Se sospetti dunque di avere una particolare sensibilità al glutine, rivolgiti al tuo medico curante per le analisi cliniche di routine e, una volta impostata una dieta corretta, potrai pensare a far tornare il tuo sorriso perfetto e lucente, grazie al Centro Odontoiatrico IDEA!

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