Quali sono le fasi della carie dentale?

Le carie dentarie sono un problema che puoi risolvere senza troppe difficoltà. Noi del Centro Odontoiatrico IDEA sappiamo come aiutarti.

Innanzitutto quando si parla di carie dentarie bisogna essere precisi. Se ti sei accorto della loro presenza in maniera asintomatica, ossia se la loro esistenza non ti causa alcun dolore, allora puoi curarle senza troppe difficoltà e soprattutto senza dover spendere troppo denaro.

Se però purtroppo sono fonti di dolore allora dovrai prepararti ad una soluzione più dispendiosa. In quest’ultimo caso infatti è necessario devitalizzare il nervo. Fatta questa necessaria premessa, si può passare al nocciolo della questione.

Le carie rappresentano un’infezione comune dei denti che attraversa delle fasi precise. Conoscerle significa sapere entro quanto agire e se il tuo disturbo è già in una condizione progredita o meno. In altri termini puoi capire se devi preoccuparti oppure no, consapevole però che qualsiasi malattia non vada mai trascurata.

Inoltre conoscere gli stadi precisi di una carie significa anche imparare ad avere una corretta igiene dentale e adattare strategie precise per evitare di incombere in situazioni spiacevoli.

 

Le fasi delle carie dentarie

I nostri denti sono ricoperti da uno strato di calcio detto smalto. Si tratta della sostanza più dura di tutto il nostro organismo. La carie dentaria è un’infezione che aggredisce lo smalto tramite un processo detto demineralizzazione.

Se ti stai chiedendo come è possibile che un qualcosa di così tosto possa danneggiarsi, è presto detto. La fase primaria di questa infezione trae origine dalla cosiddetta placca dentaria. Inutile tentare di capire quanto se ne stia formando nella tua bocca. Questa sostanza purtroppo è invisibile ai nostri occhi.

Tuttavia puoi imparare a comprendere il motivo per cui si accumula. Ci sono alcuni alimenti, in genere quelli ricchi di zuccheri, che ne causano il rapido sviluppo. Il suo pericoloso ammasso però si verifica se non si usa spesso lo spazzolino ma anche se non si va frequentemente dal dentista, per far sì che questi realizzi una bella ablazione (o più comunemente ‘pulizia dei denti’).

Queste sono dunque due buone abitudini che dobbiamo adottare. La prima fase delle carie dentarie dunque parte al di sotto di questa placca batterica. Sono questi batteri che per riprodursi, danneggiano la nostra bocca.

Nel primo stadio la carie apparirà con un colore marroncino. Se noti questa chiazza sui tuoi denti, dovresti subito porvi rimedio. In questo caso si parla di carie superficiale. Se la trascuri infatti avrà modo di aggravarsi. Il passaggio da una fase ad un’altra è abbastanza rapido.

Nel secondo caso l’infezione perde la sua natura asintomatica ossia comincia a causare dolore. Il motivo sta ancora una volta negli zuccheri o meglio nella loro fermentazione. Infatti se trascuri la loro presenza fra i tuoi denti, andranno incontro a questo processo.

Tutto ciò causa la produzione di particolari sostanze molto acide, che per la loro natura estremamente corrosiva, arrivano a perforare lo smalto. Al di sotto di questo strato è presente una sostanza molto meno resistente, responsabile del naturale color bianco dei nostri denti, nota come dentina.

Puoi intuire senza troppe difficoltà che se la parte più resistente del nostro corpo è stata barbaramente perforata dagli acidi prodotti dagli zuccheri, non sarà troppo complesso per loro distruggere anche una parete così debole.

Le carie dentarie dunque in questa fase arrivano a toccare la polpa, la parte più estrema del nostro dente. Al suo interno si trovano, ben protette, terminazioni nervose e vasi sanguini. Se l’infezione arriva a toccarli arriverà, purtroppo, la sensazione dolorosa tipica delle carie penetranti, ossia quelle per cui ormai si deve procedere alla devitalizzazione.

In questa seconda fase bisogna subito procedere alle dovute cure perché la situazione diventa molto più seria. Vi sono una serie di complicanze cliniche, alcune anche gravi. Il dolore inoltre, in questo secondo stadio, può arrivare a coinvolgere tutta l’arcata indistintamente.

 

E se si trascura una carie dentaria?

Se trascuri una carie dentaria giunta ormai alla polpa, potresti andare incontro a terribili conseguenze.

Tra le patologie più comuni abbiamo l’ascesso. Si tratta di un particolare gonfiore ripieno di pus. Questi è responsabile di arrossamento e gonfiore alle gengive, alitosi, febbre, e in certi casi ingrossamento dei linfonodi.  Questo problema può giungere anche ad un’infezione diffusa, meglio nota come setticemia. Inoltre, più raramente per fortuna, si può arrivare ad un’infezione di tutti i nervi che attraversano il nostro viso.

Tra i denti si può persino arrivare alla creazione di legamenti non naturali che prendono il nome di fistole. Insomma come vedi non c’è alcuna ragione per tergiversare. Non appena si presentano le carie dentarie, indipendentemente dalla loro gravità, bisogna agire, per evitare poi che si propaghino, fino a causare patologie anche gravi.

Noi del Centro Odontroiatrico IDEA ti invitiamo sempre a contattarci, per evitare che si verifichino queste incombenze e donarti un sorriso smagliante e in salute.

VPGD Comunicazione - Crediti